venerdì 29 giugno 2018

DIARIO DI BORDO



MESSERSCHMITT: VITA, MORTE E MIRACOLI DI UNA STORICA METAL BAND CAPITOLINA  
a cura di: Francesco "RiffMachine" Ciancaleoni 

(N.B.: a partire dal 26 ottobre 2016 il canale di comunicazione ufficiale della band è il sito web: http://www.messerschmittheavymetalfighters.it/)



14 Novembre 2011
Fabrizio Appetito legge una inserzione di un batterista su Portaportese e mi chiama. L’idea è quella di (ri)formare una band metal, purchè non cover. Ci avevamo già provato nel 2007, con un tentativo di ripartenza del nostro gruppo “adolescenziale”, i Messerschmitt, con la loro formazione quasi “originale”, ma con risultati che non sembravano lasciar spazio a qualcosa di più di un divertimento saltuario e disimpegnato: poca disponibilità di tempo, diversa evoluzione di gusti musicali e di tecnica strumentale.. gli anni 80, quando suonavamo nella tintoria di via Aquilonia, sono lontani e sinceramente pensavo che ormai quell'epoca fosse finita...






Messerschmitt 1985
1983: storico concerto.. al manicomio! C'era ancora Baffo al microfono dei Messerschmitt..

Locandina di un concerto in cui i Messerschmitt suonarono nel 1985


Manifesto di un concerto del 1984!

Un'altra "reliquia" dell'84!

Copertina del demo del 1984 

Recensione del demo del 1984





Messerschmitt in sala prove (tintoria in via Aquilonia) - 1985






Francesco Riffmachine "a righe" versione '85



Messerschmitt - 1985


Qui "Heavy metal fighters" nella versione "originale", registrata al Kamelot studios nel 1985:



Ora, però, Fabrizio (per la cronaca: siamo cugini ed abbiamo iniziato a suonare la chitarra praticamente insieme..) vuole tornare a suonare “duro” (è cresciuto a “pane e Van Halen”, ma negli ultimi tempi ha militato in gruppi più rock oriented), e forse sia lui che Andrea (Strappetti, altro membro originale dei Messerschmitt) sono stufi di fare solo cover. Fatto sta che anche a me, tornato ad abitare a Roma da un po’ di anni e con una voglia di suonare assolutamente intatta, la cosa entusiasma parecchio. Parte un giro di telefonate, un po’ convulse (anche perché il nostro modo di comunicare è rimasto quello dell’85..) e anche Andrea, più o meno sorprendentemente (visto il suo impegno con numerose altre bands), reagisce con particolare entusiasmo alla cosa..  un entusiasmo che si rivela, da subito, MOLTO contagioso…


Messerschmitt 1985 (da sx Alessandro Chiadroni, Andrea Strappetti e Fabrizio Appetito


L'attività negli anni 80 vale ai Messerschmitt una citazione anche nel volume "ITALIAN METAL LEGION 1980-1991, the Days of Dream" di Gianni Della Cioppa, Andromeda Relix Edizioni, uscito nel 2005

17 novembre 2011
Il batterista dell’inserzione rinuncia, forse eccessivamente "spaventato" dalle bozze che sono sul nostro sito myspace.. (ma su cui la batteria è fatta con ezdrummer..), ma il sasso ormai è lanciato… Andrea si mette in cerca di un batterista e di un bassista per formare (o ri-formare) una NOSTRA band (solo pezzi propri!). Spunta l’idea di coinvolgere due suoi amici con cui suona in un gruppo cover Black Sabbath, i Sabbath of God.


Francesco omaggia Phil Lynott a Dublino!


24 novembre 2011
Intanto Fabrizio apre un account su Dropbox attraverso il quale cominciamo a scambiarci idee (bozze di pezzi costruiti “in casa” con Cubase). La maggior parte è roba mia, materiale sia nuovo che rielaborato, pensato per i Messerschmitt  quando tentammo di riformare il gruppo nel 2007 (per Heavy Metal Fighters, Resurrection, Beat the Steel, e Kamikaze si tratta di riarrangiamenti di nostri vecchi cavalli di battaglia, ormai quasi irriconoscibili, ma c’è anche roba inedita.) 

Fine novembre, inizio dicembre 2011
Andrea, ascoltando le bozze dei pezzi, sembra veramente entusiasta dell’idea di tornare a cantare con noi e stringe per organizzare un incontro con Walter e Matteo, bassista e batterista con cui suona nei Sabbath of God. Per diverse ragioni organizzative, però, questo appuntamento sembra tardare a concretizzarsi.
L'attesa per la possibile formazione di una nuova band, comunque, stimola la mia creatività e in pochi giorni pubblico su Dropbox anche qualche pezzo nuovo (Final score, The Nightrunner e Evil earthquake). Arriva anche materiale di Fabrizio (un riff micidiale...) e anche i testi cominciano a prendere forma. Il materiale sarebbe già più che sufficiente per cominciare. Manca solo.. TUTTA la sezione ritmica…

Venerdi 16 dicembre  2011
Metal Massacre al Closer: compleanno di Baffo - Papà dei metallari (forse pochi sanno che Baffo è stato il nostro primo cantante, quando la band si chiamava ancora Zelloffen) e Live dei Sabbath of God, insieme ai nostri “coetanei” T.I.R.. E' l’occasione per il primo incontro con Matteo e Walter.


Un raro scatto dei Zelloffen: si, quello a destra è Baffo!

La prima impressione è più che buona, http://www.youtube.com/watch?v=JDfLBLQH7tk ma c’è poco tempo per parlare. Si decide di fissare una data per una prova. D’accordo sul puntare solo su pezzi propri.. Ascoltando Matteo e Walter “live” la sensazione è che la cosa possa funzionare.. staremo a vedere!

7 gennaio 2012
Dalla Germania arriva la mia nuova Jackson Rhandy Rhoads PRO RR3! .. a testimonianza del mio rinnovato entusiasmo (non l’avrei certo comprata se non avessi “sperato caldamente” di poterla usare su un palco prima o poi..).



12 gennaio 2012 
Prima sessione di prove all'Elefante Bianco (una sala prove sulla Tuscolana): dopo aver analizzato le bozze disponibili, con Fabrizio e Andrea decidiamo di cominciare a lavorare su un paio di pezzi per vedere cosa succede. La scelta ricade su Heavy Metal Fighters e Resurrection, entrambi ri-arrangiamenti di due vecchi cavalli di battaglia dei Messerschmitt degli anni 80. Montiamo abbastanza rapidamente Heavy Metal Fighters e i primi responsi con Matteo e Walter sono positivi, sia per il feeling musicale, sia per la simpatia (che, alla fine, conta molto più di tante altre cose). Andrea si conferma perfetto per i nostri pezzi e quello che viene fuori piace un po’ a tutti. Decidiamo di pianificare prove a cadenza settimanale (sempre all'Elefante Bianco, il giovedì). L’elica comincia a girare.

21 gennaio 2012
Dopo una seconda sessione di prove (il 19 gennaio, sempre all'Elefante Bianco), la situazione si conferma più che mai divertente. Tanto che, attraverso una email (anche a nome di Fabrizio e Andrea)  do il benvenuto ufficiale a Matteo e Walter nei Messerschmitt, consegnando le “chiavi” dell’"arsenale": password account Dropbox, blog, myspace, email… sempre che si voglia portare avanti questo progetto (siamo tutti disponibili anche a fondare una nuova band...).

26 gennaio 2012
Prima registrazione (con uno Zoom) in diretta in sala di Heavy Metal Fighters e di una Resurrection appena abbozzata. E’ evidente che c’è ancora tanto da lavorare, ma il potenziale sembra buono e, soprattutto, la voglia c’è tutta .. Il progetto va avanti ed è deciso: il monicker resterà Messerschmitt, ma è chiaro da subito che si tratta di un "volo" completamente nuovo..  cominciamo a scaldare i motori!







Febbraio 2012
L’entusiasmo cresce, i pezzi vengono su bene, ma suonare in una sala affittata di volta in volta non è certo l’optimum, sia per i tempi ristretti, sia per la strumentazione a disposizione, specie per il drummer che deve rinunciare a suonare il proprio kit. Si decide di cercare una sala nostra in affitto. Dopo una selezione, si opta per un locale in via Anagnina.
Spunta, tra l'altro, anche una opportunità live ad un festival per marzo.. Andrea “scalpita”, ma rischiamo di non essere pronti per quella scadenza, comunque vedremo... potrebbe essere un buon banco di prova “live”, ma almeno dobbiamo avere 4 pezzi pronti..
Senza nemmeno rendercene conto sembriamo tutti già lanciatissimi ed entusiasti della band: si ride (molto), si discute (poco), si prova, si suda..  cresce l’amalgama, ma soprattutto, .. ci si diverte!





15 febbraio 2012
Prima prova nella nostra nuova sala di via Anagnina 318 (ma senza Fabrizio, per colpa della fede laziale di Matteo che ci costringe a spostare la prova a  mercoledì): con tutta calma (non siamo più in una sala ad ore ed il lavoro ne risente positivamente) si lavora su Beat the steel (già provata da me, Fabrizio e Andrea nel 2007). I suoni nella nuova saletta sono buoni (io collaudo la mia nuova pedaliera Boss ME-70) e il pezzo, anche se oggi siamo solo in 4, viene fuori molto potente e trascinante. Andrea superbo! Siamo soddisfatti anche di come stanno venendo Heavy Metal Fighters e Resurrection, su cui Andrea sta "centrando" il cantato e Matteo sta familiarizzando con dinamica e stacchi. Morale ed entusiasmo sempre in crescita! La settimana prossima si prova tutti insieme per la prima volta nel nostro nuovo "hangar" (anche se lo dividiamo con gli altri 3 gruppi in cui suona Matteo)! Messerschmitt sulla pista di decollo!.. purtroppo prosegue la maledizione del batterista laziale.. ma siamo abituati..

23 febbraio 2012
Finalmente al completo nella nostra nuova "tana".. l'evento viene immortalato: ecco i Messerschmitt al termine di una lunga, ma proficua serata di prove su Heavy Metal Fighters, Resurrection e Beat the steel: ora si comincia a fare sul serio! 




Prima foto "ufficiale"dei Messerschmitt del nuovo millennio: da sinistra: Andrea, Walter, Fabrizio, Matteo e Francesco

Il grande Strappo... incrocio perfetto tra Rob Halford... e Kung fu panda

Fab smanetta sull'impianto voci... poco dopo sarà aggredito da un Panda..


Matteo "The Engine" Moriconi 

Walter "The Hammer" Scoccia
Francesco "The Riff Machine" (chissà qual'è?)

1 marzo 2012
Le registrazioni dell'ultima sessione di prove sono venute uno schifo dal punto dei vista dei suoni, ma oggi abbiamo configurato meglio lo Zoom e le regolazioni di volume ed abbiamo registrato di nuovo Heavy metal fighters, oltre a Beat the steel, il pezzo più "duro" tra quelli su cui stiamo lavorando. La struttura dei tre pezzi è ormai definita e dalla prossima prova possiamo iniziare a lavorare su un quarto pezzo. Dobbiamo accelerare per arrivare ad un set live di minimo 20-25 minuti (almeno 4-5 pezzi) per cominciare a programmare qualche serata (abbiamo comunque deciso di declinare ogni proposta live sino a quando non ci sentiremo pronti.. non vogliamo deludere i nostri vecchi e nuovi fans!)

6 marzo 2012
Giorno molto triste oggi, il grande Baffo ci ha lasciati, un vuoto incolmabile per la scena metal romana ma soprattutto per tutti quelli che, come noi, hanno avuto l'onore di conoscerlo e gli hanno voluto bene. Ciao Baffo, non ti dimenticheremo mai! 




15 marzo 2012
Lunga sessione di prove, ci siamo concentrati sull'affinamento degli arrangiamenti dei brani già messi a punto, ma abbiamo anche iniziato a lavorare ad un pezzo nuovo dal titolo Prayer to the King of sky.

12 aprile 2012
Dopo un periodo in cui non siamo riusciti a provare tutti insieme (anche a causa di un concomitante impegno teatrale-musicale di Fabrizio  (
https://www.facebook.com/saguenayblackflow) ma che comunque ci ha visto lavorare all'arrangiamento del nuovo pezzo, oggi, finalmente una serata di prove tutti presenti: Prayer to the King of sky è quasi pronta, ancora rifiniture su Beat the steel (finale e assolo ancora in lavorazione) e Resurrection. Registriamo tutto con lo Zoom per riascoltare e limare le ancora numerose imperfezioni, ma il miglioramento è costante, specie della sezione ritmica che si sta "impadronendo" della struttura. Siamo soddisfatti dei progressi, ma per suonare dal vivo.. serve ancora qualche litro di sudore...

maggio-giugno 2012
Abbiamo lavorato sodo sulla ritmica e i progressi si sentono. Abbiamo provato sempre con il click, migliorato le linee vocali (grande Andrea!) e affinato gli arrangiamenti. Ora alla scaletta si aggiunge anche un pezzo "tirato": The Nightrunner, molto divertente da suonare.  Abbiamo 5 pezzi pronti, proveremo sino a quando ci verranno a noia e poi.. via all'attività live!.. ma non prima di settembre! .. dobbiamo lavorare ancora ai solos, ai suoni e stiamo pensando anche di introdurre qualche passaggio a più voci. I pezzi stanno venendo su alla grande.. abbiate solo ancora un pò pazienza... arriviamo!

Il 12 giugno io e Matteo abbiamo partecipato ad un grande show.. erano anni che non vedevo un concerto così.. Heathen ed Exodus insieme al Blackout! assolutamente incredibili!.. Matteo torna a casa distrutto nel morale (.. per forza, dopo aver visto in azione, nella stessa serata, quei mostri di Jon Dette e Tom Hunting dietro le pelli..), ma anch'io ho la tentazione di appendere la chitarra al chiodo dopo aver ascoltato Lee Altus e Gary Holt!

luglio 2012
Fa caldo! nella nostra sala non c'è l'aria condizionata e mantenere la concentrazione è sempre più difficile, ma il Dio del metallo ci viene in aiuto e a seguito di lamentele condominiali siamo "costretti" a lasciare l'antro infernale, il nuovo quartier generale dei Messerschmitt si sposta solo di qualche chilometro (in Via Saetta) e da settembre avremo a disposizione una sala molto più spaziosa e confortevole (con aria condizionata!). Nelle ultime faticose e sudate prove nella vecchia sala, comunque, abbiamo cominciato a lavorare su un nuovo pezzo, una semi-ballad dal titolo "Once again" per completare il set-live che contiamo di presentare quanto prima.

Ecco la scaletta attuale:
Heavy Metal Fighters
Resurrection
King of sky
Beat the steel
The Nightrunner




Stay tuned!


agosto 2012
Tutti in vacanza, ma si lavora sui testi (ora finalmente con un inglese decente, con l'aiuto di Monica Baronchelli, che ringraziamo di cuore!).

Per i veri fans... trovate il tempo di leggervi i testi definitivi (così magari durante il concerto ci scappa qualche coro... il sogno di tutte le band metal!):

HEAVY METAL FIGHTERS

We love the night,
We like to roam,
Don’t fear the death,
Believe in glory, we are still so young!

We have no masters,
We have no rules,
We share a faith
That warms our souls, we are still so strong!

HEAVY METAL FIGHTERS
HEAVY METAL FIGHTERS
Screaming in the night
HEAVY METAL FIGHTERS

Don’t care about love,
We have no job,
don’t go to church,
Rise up the noise… and listen guitar roar!

Dress only leather,
We clear the sadness
Drink lot of beer,
Riding steel horses that break the silent mist!

HEAVY METAL FIGHTERS
HEAVY METAL FIGHTERS
Screaming in the night
HEAVY METAL FIGHTERS



RESURRECTION 


Now in the ground, before my eyes, there’s a body of a lonely and lifeless man!
I look at the corpse - I’m in disbelief! - seems impossible, but that’s me!
I can’t believe it; I’m dead now, though I still had many things to do
I can’t stand injustice! It’s not expected anything else for me?

No one can come back from hell!
It’s never granted to any one!
Reflect on your past life, sincerely repent!
Think of all your sins… and cry!

RESURRECTION! RESURRECTION! RESURRECTION! RESURRECTION!

I cannot accept this fate, you must bring me to real life, now!
Lord, don’t forsake me, don’t tell me that it’s over, please!
You cannot deny it! You know how to do it, you had already done it once
Tell me how I can get back, to live and catch the best I can in life

No one can come back from hell!
It’s never granted to any one!
Reflect on your past life, sincerely repent!
Think of all your sins… and cry!

RESURRECTION! RESURRECTION! RESURRECTION! RESURRECTION!

All your prayers are wasted and your tears are lost in void, resign!
Your complains are useless, the pure and simple truth is that you’re dead!

No one can come back from hell!
It’s never granted to any one!
Reflect on your past life, sincerely repent!
Think of all your sins… and cry!

RESURRECTION! RESURRECTION! RESURRECTION! RESURRECTION!



THE KING OF SKY


Here they’re coming! We huddle in siege
We fall in ambush while the enemy assault begin
We have no hope, (I think...) The end seems so near
We can only raise a prayer, please, God, defeat our fear!

“Wake up, scared warrior!
I heard the sound of horns,
My gift will be a rose without painful thorns
Today I come in battle .to wash away all sins
I’ll make the difference, together we will win”

I WILL COME!
RIDING MY FLAMING HORSE
INVINCIBLE GOLDEN HAMMER SWEEPS AWAY THE DEMONS!
I WILL BLOW
THE ENEMY RANKS,
HAMMER THEM! AND SENDING BACK
IN THEIR ROTTEN PRISONS!

Now I’m invoking the king of sky
Save us...and my soul will thank you forever
Don’ let me down, Lord of all wars!
Let me win, because I’m the right man to accomplish this feat

“Wake up, scared warrior
I heard the sound of horns
My gift will be a rose without painful thorns!
Today I come in battle .to wash away all sins
I’ll make the difference, together we will win”

Today I come in battle .to wash away all sins
I’ll make the difference, together we will win”

I WILL COME!
RIDING MY FLAMING HORSE
INVINCIBLE GOLDEN HAMMER SWEEPS AWAY THE DEMONS!
I WILL BLOW
THE ENEMY RANKS,
HAMMER THEM!
REMEMBER THAT
I’M THE KING OF SKY!



SHAPE THE STEEL

Sometimes days seem hard, too long and fraught,
Fear is the worst enemy; don’t let it make you feel too down
Don’t close your eyes when the sparks fly
Don’t close your ears when the iron screams

Sharpen your weapons now, do it for when you get older,
New life flows in you, you can’t imagine how strong you are
Do not hide behind your immaturity,
Take the hammer and use it, like a blacksmith

SHAPE THE STEEL
WHILE IS HOT,
DON’T WASTE YOUR TIME,
IT WOULD BE A CRIME

OVERCOME YOUR FEARS
DON’T LOSE YOUR FAITH
BELIEVE IN YOUR STRENGHT
CAST AWAY YOUR WRAITHS!

You are not fully aware, but listen to this wise
who has lost some good trains and lives in regret
Don’t close your eyes when the sparks fly
Don’t close your ears when the iron screams

Not fear the future, size your heaviest hammer
Shape your destiny like a mighty and precious blade
Do not hide behind your immaturity,
Take the hammer and use it like a blacksmith

SHAPE THE STEEL
WHILE IS HOT,
DON’T WASTE YOUR TIME,
IT WOULD BE A CRIME

OVERCOME YOUR FEARS
DON’T LOSE YOUR FAITH
BELIEVE IN YOUR STRENGHT
CAST AWAY YOUR WRAITHS!

SHAPE THE STEEL
WHILE IS HOT,
DON’T WASTE YOUR TIME,
IT WOULD BE A CRIME

OVERCOME YOUR FEARS
DON’T LOSE YOUR FAITH
BELIEVE IN YOUR STRENGHT
CAST AWAY YOUR WRAITHS!



THE NIGHTRUNNER

In the town outskirts, raging many outlaws
Life is worth nothing, there’s no certitude,
but someone runs in aid, dress only leather and studs,
He doesn’t tolerate injustice and abuse!

Comes the Nightrunner, riding his bike painted black
Into the night, pull straight! Regardless of being disliked

HEAR THE SOUND OF TIRES SCRATCHING THE GROUND
HIS GAZE IS PROUD!
NIGHTRUNNER COMES FAST AND MESS ALL AROUND!
WHILE ROCK IS LOUD!

Bullies have no more future, a brave man restores law
his strength becomes our courage, his anger becomes hope
We are no longer slaves, and the city will be free
The streets become quiet, satisfaction guaranteed!

Comes the Nightrunner, riding his bike painted black
Into the night, pull straight!... Regardless of being disliked

HEAR THE SOUND OF TIRES SCRATCHING THE GROUND
HIS GAZE IS PROUD!
NIGHTRUNNER COMES FAST AND MESS ALL AROUND!
WHILE ROCK IS LOUD!
WHILE TERROR AFFECTS THOSE WHO FELT SAFE,
THERE COMES A HERO!  HE’S A MAN FULL OF PRIDE,
HIS NAME IS NIGHTRUNNER, IS COMING TO END HIS MAD RUSH!

Maybe it's just a dream, an answer to our fears,
though he lives only in hopeful fantasies

HEAR THE SOUND OF TIRES SCRATCHING THE GROUND
HIS GAZE IS PROUD!
NIGHTRUNNER COMES FAST.. AND MESS ALL AROUND!
WHILE ROCK IS LOUD!
WHILE TERROR AFFECTS THOSE WHO FELT SAFE,
THERE COMES A HERO! A MAN FULL OF PRIDE,
HIS NAME IS NIGHTRUNNER, IS COMING TO END HIS MAD RUSH!


Settembre 2012
Finalmente ci siamo! Primo live al Porky's il 28 settembre, siamo opening act, abbiamo un mese di duro lavoro per presentarci al top ai nostri fan vecchi e nuovi.. è solo l'inizio!



Presenteremo solo pochi pezzi, ma serve anche per rodarci live. Probabilmente abbiamo anche un altra data, il 27 ottobre al Closer, dove speriamo di arrivare con un gig più consolidato. The defenders are back in town!!

17 settembre 2012
Prove intensificate sulla scaletta attuale in vista dell'appuntamento del 28
ECCOVI UNA ANTEPRIMA - REGISTRAZIONE IN SALA PROVE

Da ottobre ricominceremo a mettere su pezzi. Abbiamo cinque nuovi pezzi già strutturati e con testi fatti e dovremmo riuscire a montarne almeno tre entro la fine dell'anno.
Titoli provvisori dei nuovi pezzi:

The final score
Evil earthquake
Lies
Once again (semi-ballad dal testo struggente.. tenete pronti gli accendini!)
Kamikaze! (ri-arrangiamento di un nostro vecchio cavallo di battaglia che riproponiamo anche  in memoria di Fabio D'Olimpio, primo bassista dei Messerschmitt, ma soprattutto grande amico sin dai tempi dei Zelloffen, scomparso prematuramente e a cui si deve l'idea originale del brano)



Zelloffen - 1982 - al microfono Baffo, al basso (a dx) Fabio D'Olimpio

Inoltre, anche per soddisfare una vecchia fissa di Fabrizio, spunta anche l'idea di inserire una cover nel set, si tratta di Monkey business degli Skid Row!



Da sx: Walter Scoccia, Fabrizio Appetito, Matteo Moriconi, Andrea Strappetti, Francesco Ciancaleoni


Confermato appuntamento Live al CLOSER LIVE CLUB (Roma - Via Vacuna 98) per  SABATO 27 OTTOBRE (insieme ai TIR e ai "mitici" Dark Quarterer!)












19 settembre 2012
Ottima sezione di prove in vista dell'appuntamento al Porky's ... stiamo arrivando! 
Altri probabili imminenti appuntamenti LIVE a Roma: al Contestaccio (data da definire) e in un nuovo locale rock all'Eur (giovedì 18 ottobre). 

News varie: 
- abbiamo incominciato a lavorare sulle seconde voci che però proporremo stabilmente live a partire da fine ottobre. 
- In lavorazione una revisione della grafica ufficiale della band (nome e logo), l'intenzione è quella di abbandonare lo stile "germanico" che induce in equivoci ideologici (lo ripeto NON SIAMO NAZI! .. vedi l'apposita sezione del blog sul tema..) per andare verso  uno stile più moderno. 
- con sorpresa, ho notato che siamo "tornati" (con profilo aggiornato, a parte la foto) tra le pagine di metal archives:
Messerschmitt RULES! 

27 settembre 2012
Inconvenienti dell'ultima ora: Fabrizio e Walter alle prese con imprevisti problemi familiari, Andrea lavora fino a tardi, stasera ultima sessione di prove prima del live di domani al Porky's: .... speriamo si risolva tutto per tempo!



28 settembre 2012 - IL RITORNO UFFICIALE DEI MESSERSCHMITT ON STAGE!
Giorno importante per noi, inutile nasconderlo, dopo 27 anni torniamo on stage, a Frascati, al Porky's live pub, solo 5 pezzi prima dei bravissimi Bomber, ma è andata abbastanza bene, il pubblico ci ha accolto molto calorosamente (anche se noi sappiamo bene dove c'è ancora da migliorare) e siamo molto contenti.
La scaletta ha visto come pezzo di apertura Heavy Metal Fighters (preceduta come intro dal suono "originale" dell'avvio del motore del Messerschmitt BF 109!), a cui è seguita Resurrection, il nostro più granitico mid-tempo. Come terzo pezzo abbiamo eseguito la tellurica ed epica Prayer to the king of sky, seguita da Beat The Steel che, piuttosto inaspettatamente (è il pezzo più "ottantiano" che presentiamo), sembra abbia riscosso particolare apprezzamento dal pubblico. In chiusura, dopo una "frettolosa" presentazione della band da parte di un Andrea insolitamente emozionato, abbiamo suonato The Nightrunner (doppia cassa a manetta e grande assolo di Fabrizio..).
La nostra impressione in generale è che i pezzi siano piaciuti al pubblico e questo ci ha fatto schizzare il morale alle stelle! 
In effetti, dopo 27 anni, avevamo bisogno di "testare" il gradimento rispetto ad un repertorio che si può definire "classico" nell'ambito dell'Heavy metal (temevamo di non piacere ai "pischelli".. e invece.. proprio quelli ci hanno manifestato il maggiore entusiasmo), seppure, ritengo, i Messerschmitt non manchino di personalità (ma questo non lo dovrei dire io..).
Un grazie speciale ai  ragazzi del Porky's che ci hanno fatto sentire a casa ed in particolare a Marco, il fonico, che ha dimostrato di essere veramente disponibile con noi, oltreché molto competente  (torneremo molto volentieri a suonare qui, magari con una scaletta più lunga,,). Un grazie particolare anche ai Bomber, mitica cover band Motorhead (mostruosi tecnicamente, ma mi chiedo perchè un gruppo di gente così forte non senta il bisogno di cimentarsi con musica propria? Dai, ragazzi, pensateci!) che ci hanno trattato da amici e non già da Opener..
In questo giorno felice, il nostro pensiero non può non andare a due nostri amici che non ci sono più, con i quali abbiamo condiviso il sudore della "cantina" (una volta la sala prove si chiamava così..) e l'emozione del palco: Un grande abbraccio a Fabietto D'Olimpio e al grande Baffo, "papà" dei metallari! Ad entrambi va sempre il nostro pensiero, specie quell'attimo prima di salire sul palco...
Ecco qualche scatto che immortala l'evento del Porky's Pub  (in attesa delle foto di Federico, che ci ha fatto un bel "servizietto": uno bravo con la macchina fotografica quanto Van Halen con la chitarra!)






Messerschmitt live@Porky's - 28-09-2012


Messerschmitt live@Porky's - 28-09-2012





Messerschmitt live@Porky's - 28-09-2012

Messerschmitt live@Porky's - 28-09-2012

Messerschmitt live@Porky's - 28-09-2012





 ... e qui un brano tratto dal live del Porky's: BEAT THE STEEL!



29 settembre 2012
Appena il giorno dopo del nostro esordio live nel nuovo millennio, arriva la conferma della prossima data: bissiamo il "successo" del Porky's  insieme agli amici Bomber e suoneremo ancora con loro nell'ambito di un evento STIRRED ZONE (organizzato da Marco Fatini) che si terrà al San Salvador (viale Oceano Atlantico 271 - Roma) il 18 ottobre prossimo! 
Chi si è perso il concerto del Porky's ha dunque una possibilità di "rimediare" a breve.
Qui sotto la locandina ufficiale, seguita da alcune altre "create" dai grandi BOMBER  per pubblicizzare l'evento su FB!!


Quest'ultima è veramente bella.. riproduce l'aereo che i Motorhead hanno usato sul palco come effetto scenico... ma il fatto che questa immagine sia associata ad un concerto in cui suonano due gruppi chiamati BOMBER e MESSERSCHMITT è veramente singolare... W l'aeronautica!

Ma ricordatevi anche dell'appuntamento del 27 al Closer, insieme ad altri grandi gruppi quali Dark Quarterer (IMMENSI!) e i nostri "coetanei" TIR (con i quali suonammo nel 1984 in un mitico concerto al .. Santa Maria della Pietà! Si.. i matti i pogavano ..come matti!!).
Visto il bill, ci aspettiamo veramente un pieno di metallari... speriamo!.

Ora di corsa in sala a provare le cose ancora da "limare" e soprattutto ad allungare la scaletta live.. 
Messerschmitt, HEAVY METAL DEFENDERS SINCE 1983, ora finalmente (o "di nuovo"?) in volo!!!




1 ottobre 2012
A sorpresa arriva una proposta per un live insieme ai The Guestz  al Walla Walla (via di Tor Pagnotta n. 371 - Roma) giovedi 11 ottobre.. Beat the steel ..while is hot! Accettatoooo! Imminente la locandina dell'evento e sua diffusione!! ROARRRR!!!!







Ah.. forse non sapete che nei The Guestz, oltre all'amico Jonna, suona niente di meno che Armando "Mefisto" Appetito, fratello di Fabrizio (e cioè.. anche lui mio "cuginetto" che ha iniziato la sua carriera di batterista proprio nella cantina della tintoria di Via Aquilonia, dove i Messerschmitt avevano la base negli anni 80.. facevamo di tutto per cacciarlo via.. ma lui, niente, suonava di nascosto la batteria di Francesco Menna ogni volta che poteva!). 
Vai Armandino (si fa per dire, ora è alto un chilometro..)! Sono contentissimo di questa sorta di "riunione di famiglia" direttamente on stage!!!
... certo, abbiamo messo molta carne sul fuoco in termini di presenze Live (4 concerti in un mese!) ma, anche se questo rallenterà il lavoro in sala prove sull'allungamento della "scaletta", riteniamo sia giusto rodarci bene sul palco, godendoci questo momento dopo 27 anni di assenza dalla scena metal! 
Fulgido il volo del Messerschmitt nel cielo deserto! (La saga di Earthsea - Ursula Le Guinn: citazione leggermente "alterata").. e visto che ho aperto una parentesi sulla letteratura Fantasy (che ogni buon truemetallers dovrebbe amare..) colgo l'occasione per inserire questa immagine del Death Dealer di Frank Frazetta.. mi è sempre piaciuta un casino ed ha rappresentato uno spunto per i testi di uno dei "prossimi" nostri pezzi.





4 ottobre 2012
Serata di prove in sala in vista dei numerosi appuntamenti live di ottobre (peccato, stasera suonavano i Raff, la band di riferimento del metal romano negli anni 80 che come noi torna sulla scena dopo 30 anni e passa..... solo Andrea è fuggito alla chetichella dalla sala prove per non perdersi il loro concerto.. la prossima volta farò di tutto per esserci, ma oggi era troppo importante per noi provare per limare alcune incertezze). Il premio del sacrificio è che abbiamo cominciato ad abbozzare un pezzo nuovo che forse riusciremo a completare per fine mese.. si tratta di Kamikaze, le prime impressioni (mie) sono molto positive: il pezzo tira e secondo me sarà un hit!. 
Confermata la data al Walla Walla con i the Guestz (giovedi 11 ottobre p.v.): a questo punto si potrebbe affermare che i Messerschmitt sono in (mini) Tour.. HELLO ROMA!!! Look out! Messerschmitt at six!





... un'altra locandina a cura dei BOMBER per il concerto del 18!




9 ottobre 2012
Ultima sessione di prove (a ranghi ridotti) prima del Live al Walla Walla! Non vediamo l'ora di risalire sul palco per proporre il nostro breve ma intenso set! A giovedì!!

12 ottobre 2012
Ieri sera grande festa al Walla Walla insieme ai grandissimi The Guestz ai quali non possiamo che fare i complimenti, prima di tutto perchè presentano materiale originale di qualità elevata (cosa non così frequente di questi tempi) e poi perchè sono dei veri e propri gigioni sul palco (traduzione: animali da palcoscenico!). Grandi!.. noi abbiamo aperto con il nostro mini set di 5 pezzi (è proprio ora di allungare questa scaletta!) e l'impressione è che le cose siano andate abbastanza bene, suoni ottimi (grazie Valerio!).

Ecco qualche scatto dalla serata:


Messerschmitt @ Walla Walla 11-10-2012

Messerschmitt @ Walla Walla 11-10-2012

Messerschmitt @ Walla Walla 11-10-2012

Messerschmitt @ Walla Walla 11-10-2012

Messerschmitt @ Walla Walla 11-10-2012

Messerschmitt @ Walla Walla 11-10-2012

Messerschmitt @ Walla Walla 11-10-2012

Messerschmitt @ Walla Walla 11-10-2012


Il Walla Walla si è dimostrato un ottima location per suonare live.. purtroppo sembra che da dicembre potrebbero decidere di dedicarsi ad altre attività.. un vero peccato! 
Bene, ora si pensa al prossimo live.. ancora di giovedì (18 ottobre) al San Salvador ancora con gli amici BOMBER! Stay tuned! 

Intanto eccovi una selezione degli scatti del concerto del 28 settembre al Porky's: le bellissime foto sono del grande Federico Tocilj  (http://federicotocilj.wordpress.com) :


Messerschmitt live@Porky's - 28-09-2012

Messerschmitt live@Porky's - 28-09-2012

Messerschmitt live@Porky's - 28-09-2012

Messerschmitt live@Porky's - 28-09-2012

Messerschmitt live@Porky's - 28-09-2012

Messerschmitt live@Porky's - 28-09-2012




18 ottobre 2012
Live al San Salvador insieme ai Bomber. Pubblico non molto numeroso e suono non dei migliori per un locale pensato per essere una discoteca, ma va incoraggiata l'iniziativa dei gestori di proporre musica dal vivo rock/metal il giovedì. Se continuano così il locale potrebbe diventare un punto di riferimento importante per la scena romana, in quanto è spazioso, accogliente e facile da raggiungere (oltre che dotato di ampio parcheggio). Noi ci siamo divertiti suonando abbastanza bene (la verità è che finchè non ascoltiamo la registrazione o guardiamo il video dei concerti non sappiamo mai come siamo andati, i suoni che noi percepiamo sul palco, a prescindere dall'abilità del fonico, non corrispondono a quello che si ascolta dal pubblico). Comunque abbiamo avuto la netta sensazione che suonare dal vivo più spesso ci aiuti ad essere più rilassati e migliora la comunicazione con l'audience. 



Messerschmitt in azione al San Salvador - Eurock - Stirred Zone - 18 10 2012


Dobbiamo dire, onestamente, che applausi e complimenti continuano ad essere una costanza e, non nascondiamocelo, questo ci fa molto piacere e rappresenta un grande incoraggiamento per la band. Quello che non ci aspettavamo è che quelli che ci dimostrano apprezzamento con più entusiasmo.. sono molto più giovani di noi!.. e io che pensavo che il nostro metal rischiasse di essere considerato datato dalle nuove generazioni! 
HEAVY METAL WILL NEVER DIE!
La serata, inoltre, ci ha regalato una gradita sorpresa: con grande piacere è venuto ad ascoltarci Francesco Menna, il nostro primo batterista, ed è stato bello averlo con noi, in qualche modo, ancora una volta. Grande Menna! Sarai sempre uno dei nostri! Un true and original "Messerschmitt"!

24 ottobre 2012
Ultima prova prima del LIVE al Closer di sabato prossimo (27/10). Andrea è a Malta (speriamo che torni!) e noi proviamo la scaletta per perfezionare alcuni passaggi del pur sin troppo breve attuale repertorio. I suoni in sala oggi appaiono ottimi e approfittiamo per continuare il lavoro di arrangiamento di KAMIKAZE che presto si aggiungerà al set. 
Per quanto riguarda il concerto di sabato prossimo, non possiamo non considerarlo come l'appuntamento più importante del nostro  HELLO ROMA! HEAVY METAL TOUR  (4 concerti in un mese!.. Messerschmitt is really back!). Al Closer, infatti, avremo l'occasione di condividere il palco con due gruppi di grande risonanza: i TIR, nostri coetanei, ma con un disco di recente pubblicazione all'attivo ed un folto seguito di fan, e i Dark Quarterer, un terzetto dalle capacità tecniche eccezionali che propone un originale epic-prog metal. Provengono da Piombino e si sono guadagnati una discreta fama nella scena metal nazionale ed internazionale. Se le aspettative si realizzeranno, sabato al Closer ci sarà veramente molta gente e per noi è una grande occasione per proporre la nostra musica e farci conoscere anche da quelli che negli anni 80... non erano ancora nati!. 


27 ottobre 2012
LIVE al Closer dedicato a Baffo! Un'altra grande serata targata Metal Massacre (grazie Susy!), soprattutto grazie ai fantastici Dark Quarterer che hanno impressionato veramente tutti (tecnicamente mostruosi) con il loro epic-progressive targato Piombino! Questo senza sminuire i grandi TIR che hanno superato brillantemente un problema con l'amplificazione proponendo un ottimo live! grandi fraseggi di chitarra, ritmi tellurici e un "coraggioso" ma esaltante cantato in italiano (è tutta la mattina che canticchio ROMAAA!!!). Per quanto riguarda noi, siamo moderatamente soddisfatti, pubblico numeroso, ottimo l'"impatto" della band, anche con Andrea febbricitante. Onestamente, però, non riteniamo di aver suonato benissimo (capita..): la sensazione è che dobbiamo lavorare di più suoi suoni e forse anche sulla presenza scenica (anche se i palchi sono quasi sempre piccoli e noi siamo in 5..).

Ecco qualche scatto dalla serata:


Messerschmitt @ Closer (Metal Massacre) 27 10 2012




Messerschmitt @ Closer (Metal Massacre) 27 10 2012

Messerschmitt @ Closer (Metal Massacre) 27 10 2012




Messerschmitt @ Closer (Metal Massacre) 27 10 2012


Bene così! Ora il Messerschmitt torna in hangar per ricaricare le bombe per i prossimi appuntamenti. 
Probabile prossimo appuntamento al Traffic, il 14 novembre.

6 novembre 2012
Confermata data Live al Traffic Club mercoledì 14 novembre insieme agli HI-GH





14 novembre 2012

Con la serata al Traffic club si chiude questo periodo che abbiamo voluto dedicare al nostro ritorno live sulla scena romana (abbiamo addirittura esagerato, con 5 show a distanza ravvicinata abbiamo corso addirittura il rischio di inflazionare la nostra presenza sulle locandine).
Anche al Traffic, comunque, abbiamo presentato la nostra breve scaletta attuale che comprende 5 pezzi, il pubblico è stato scarso numericamente  (ma buono!), complice anche il mercoledì (ma l'evento non è stato pubblicizzato sufficientemente dal locale, tanto che sino al giorno precedente il sito web del Traffic non lo riportava nemmeno)... ma per fortuna c'erano gli HI-GH che ci hanno tenuti svegli e ci hanno anche sostenuto durante il nostro show. Grandi "ragazzini" (che invidia...), sono veramente bravi, thrash già maturo nelle scelte compositive e negli arrangiamenti.. e poi corrono come pazzi che è un piacere vederli ed ascoltarli. Io mi dichiaro ufficialmente loro fan e spero di poter fare ancora qualcosa insieme.. grazie ragazzi perchè senza di voi la serata sarebbe stata sicuramente meno divertente. 
La nostra prova è stata buona nel complesso (sicuramente meglio rispetto a quella del Closer) ma ora è veramente venuto il momento di "chiuderci in sala" e lavorare ai nuovi pezzi per tornare sul palco non prima di avere in mano almeno un ora buona di show.


Qualche scatto  dalla serata:


Messerschmitt live @ Traffic Club - 14/11/2012

Messerschmitt live @ Traffic Club - 14/11/2012


Messerschmitt live @ Traffic Club - 14/11/2012
Messerschmitt live @ Traffic Club - 14/11/2012


Arrivederci a presto!

29 novembre 2012
Per diversi motivi ultimamente abbiamo provato poco, ma stasera abbiamo ripreso a lavorare su Kamikaze .. finalmente si cominciano a vedere le potenzialità del brano, Matteo e Walter stanno metabolizzando la ritmica, il cantato è già a buon punto, mentre io sto lavorando alla struttura (ho mille idee.. ma alla fine si deciderà insieme la direzione verso cui andare..), ma sono fiducioso: preparatevi ad un altro hit dei Messerschmitt! Va momentaneamente in soffitta la semi-ballad (Once Again), non sono convinto che vada considerata tale e mi riservo di riproporla alla band tra qualche tempo, ma prevedendo un arrangiamento più in stile Sabbath. Stay tuned!

4 dicembre 2012
Al lavoro in sala su Kamikaze.. la struttura è definita anche con l'inserimento di un arpeggio a metà pezzo molto suggestivo, il cantato è a buon punto (mancano alcune limature sulla metrica, il testo è molto epico e il ritornello è assolutamente cantabile), resta da lavorare sul solo, che abbiamo pensato di inserire nella parte finale, poi affinamenti esecutivi (per esperienza, l'arrangiamento finale e definitivo di un pezzo si materializza, quasi spontaneamente, solo dopo un periodo di sedimentazione). Influenze? molte, forse troppe! dentro c'è un pò di Juanita dei Maiden (nella ritmica del ritornello), un pizzico di Motley crue nel riff (she's got the looks that kill!), una spruzzata di Damn Yankees nelle armonizzazioni dell'arpeggio e negli stacchi di rientro (andatevi a riascoltare Someone to believe.. che pezzo ragazzi!) e un omaggio ai Manowar nel finale.. si, ma badate bene, resta un pezzo più Messerschmitt che mai!!
E' la prima volta che lavoriamo così su un pezzo, ora ci siamo dati un metodo per ottimizzare al meglio il tempo in sala prove (lavorando di più ciascuno per conto suo a casa sulle registrazioni fatte con lo zoom). Questo porta a risparmiare tempo, o meglio, permette di impiegare il tempo in modo diverso. Per fare un esempio, avendo già memorizzato la struttura ritmica, nell'ultima prova siamo riusciti a concentrarci di più in termini creativi e da li sono spuntate nuove idee ed armonizzazioni che hanno nettamente migliorato la canzone. Bene così! E' la strada giusta..
Fly save!

13 dicembre 2012
Ancora una sessione di prove interamente dedicata a Kamikaze. Struttura del pezzo completata! Andrea la canta alla grande.. siamo soddisfatti. Ovviamente c'è ancora da lavorare (assolo, unisono sugli accenti, seconda voce), ma ci siamo.







Eccovi il testo pressoché definitivo:


KAMIKAZE!

Victory seems so far
the enemy is so strong
I don’t give up to keep my honour safe
a huge sacrifice for the Japanese empire
to give my homeland the last gift!

KAMIKAZE!
KAMIKAZE!
FLASH OF A FLAME PURIFIES THE SKY (SHINING BLAZE!)
KAMIKAZE!
SHOCK THE WHOLE WORLD WITH YOUR SACRIFICE!

while I go down, I’m happy to see
disbelief in the eyes of the enemy
invader’s ships burn while my glory grows
defeated but unbroken, my soul still survives!

KAMIKAZE!
KAMIKAZE!
FLASH OF A FLAME PURIFIES THE SKY (SHINING BLAZE!)
KAMIKAZE!
NO MORE REGRETS, MY DUTY IS BRINGING DEATH!

Kamikaze, Kamikaze
The flash of a flame glorifies your name
Kamikaze
Shock the whole world with your sacrifice!

Decide to give away my life Don’t want anything in return
extreme is the choice we made for the rising-sun
I shake off the ghosts of my fear dragging them down with me
my mind is free and my hand on the cloche is firm!

KAMIKAZE!
KAMIKAZE!
FLASH OF A FLAME PURIFIES THE SKY (SHINING BLAZE!)
KAMIKAZE!
NO MORE REGRETS, MY DUTY IS BRINGING DEATH!







Dalla prossima prova si passa ad un pezzo nuovo.. EVIL EARTHQUAKE (un pezzo tirato perfetto per Andrea e in cui la nostra sezione ritmica sarà messa a dura prova in termini di resistenza). Titolo e testo sono stati ispirati dalla tragedia abruzzese, ma qui il terremoto parla in prima persona e si vanta delle sue malefatte.. presto condivideremo i nuovi testi. At the Next!

10 gennaio 2013
Serata di prove con sorpresa: Matteo arriva in sala infortunato dopo un goffo tentativo di riparare una tenda a casa (una lastra effettuata il giorno successivo diagnosticherà la frattura di un dito del piede). Dopo un breve quanto stoico tentativo di sopportazione del dolore, Matteo lascia la sala prove alla ricerca disperata di un Aulin, rimpiazzato alle pelli a turno da Andrea e Walter mentre io e Fabrizio proviamo i riff del nuovo pezzo.. i risultati possono definirsi tra il grottesco e l'esilarante!
Tanti auguri per una pronta guarigione al nostro drummer (il batterista zoppo più forte del mondo)!
Messerschmitt will never die!

12 gennaio 2012
ANNIVERSARIO DELLA RIFONDAZIONE DEI MESSERSCHMITT!
Esattamente un anno fa, dopo 27 anni di lontananza dalla scena metal, la band, riunitasi per una prova generale presso l'Elefante bianco, è tornata alla piena attività.

15 febbraio 2013
Recuperato l'uso del piede, Matteo torna dietro le pelli e si torna al lavoro su Evil Earthquake che si dimostra un pezzo dal gran tiro ma, al tempo stesso, evidenzia alcune carenze organizzative della band. Per diversi motivi, infatti, in questo periodo non riusciamo a provare tutti insieme e la quadratura dei pezzi nuovi ne risente. Su Evil Earthquake, in particolare, stiamo procedendo condividendo file registrati in sala a ranghi ridotti e scambiando commenti per email, ma si fatica a trovare soluzioni adeguate ad un brano su cui sarebbe necessario provare diverse soluzioni, sia ritmiche che melodiche, confrontandosi tutti insieme in sala. La nostra lentezza nel quadrare i pezzi (dovuta alla frequenza con cui proviamo e ad una certa resistenza al lavoro a casa) in questo momento rappresenta il principale limite allo sviluppo della band. Nelle ultime due settimane abbiamo cercato di accelerare e finalmente siamo riusciti a provare e a definire (per la prima volta in modo sistematico) le back vocals di tutto il repertorio, ma per completare la nuova scaletta il lavoro da fare è molto e c'è il rischio che di questo passo non riusciremo a raggiungere l'obiettivo che ci siamo prefissati: 10 pezzi in scaletta entro aprile per esordire live a fine maggio da headliner o organizzando un concerto con un altra band. Evil Earthquake è il nostro brano n. 7 ed è ancora lontano dall'essere completato e anche su Kamikaze, per il quale la struttura è decisa, manca ancora l'assolo e la quadratura del cantato e dei cori. Speriamo di riuscire a fare gli straordinari a marzo perché non vediamo l'ora di tornare a suonare dal vivo!
Stay tuned!








27 febbraio 2013

Iniziato l'arrangiamento di un nuovo pezzo (il n. 8). In sala con Andrea e Matteo abbiamo lavorato sulla linea vocale di quella che nelle nostre intenzioni doveva essere la ballad in scaletta, ma che alla fine si dimostrerà un'altra metal song a tutti gli effetti, targata Messerschmitt. Il pezzo si chiama Once Again ed il testo in parte è autobiografico (parla di un naufragio.. evento da me vissuto in prima persona qualche anno fa). Domani abbiamo deciso di tornare di nuovo in sala per continuare il lavoro su Evil Earthquake.. struttura ancora non completamente decisa (probabile l'inserimento di un intro e di nuovo ritornello), speriamo di canalizzare bene le energie di un brano che potrebbe rivelarsi il più "furioso" del nostro repertorio. Come documentato dal file registrato con lo zoom (abbiamo deciso di non condividere materiale grezzo, ma vi assicuro che certe volte è più divertente sentire il cazzeggio di una band che i pezzi finiti..), anche il buon Strappetti non ha resistito all'infojata generata dal ritmo tellurico della nuova song, rilasciando una poderosa bestemmia, immortalata dallo Zoom,  nel bel mezzo del riff portante...  prova inequivocabile del tiro del pezzo!

Eccovi  il testo provvisorio:

EVIL EARTHQUAKE (titolo successivamente cambiato in: BLOOD AND TEARS)

Feel me, I’m gettin there!
Slowly, but with no escape
Fear me, I’m coming
Sooner or later, I’ll find your home!

Evil Earthquake! every mother’s nightmare!
There’s no time to see their children grow up!
Evil Earthquake, all kings should fear to me
I can destroy their castles with my lighter blow!

From roots of earth, I take the power
I take my energy from the deep fire
I’ve no opponent, not enough walls!
You cannot stop my anger, as I can’t avoid your fall

BLOOD AND TEARS, AWE AND FEAR,
THIS IS WHAT I LEAVE BEHIND
ALL YOU HAVE NOT WORTH YOUR LIFE!
RUN AWAY! AS FAR YOU CAN DRIVE!

My deeds will be remembered lifelong
About me will be written tragic songs
one thing I know: my work will be done!
I may seem lazy, but surely I come!

Perceive my breath, I'm reaching you!
Feel the ground, rumbles and shakes
Save yourself! I’ll be your downfall
now you will pay for your mistakes!

Evil Earthquake! every mother’s nightmare!
There’s no time to see their children grow up!
Evil Earthquake, all kings should fear me
I can destroy their castles with my lighter blow!

BLOOD AND TEARS, AWE AND FEAR,
THIS IS WHAT I LEAVE BEHIND
ALL YOU HAVE NOT WORTH YOUR LIFE!
RUN AWAY!  AS FAR YOU CAN DRIVE!

NO TIME TO PRAY! DON’T HESITATE!
IS A MATTER OF LIFE OR DEATH
THERE’S NO REASON FOR MY MISDEEDS
I'M JUST THE HAND OF FATE!

My deeds will be remembered lifelong
About me will be written tragic songs
one thing I know: my work will be done!
I may seem lazy, but surely I come!

Buone notizie sul fronte religioso, in UK l'heavy metal è un vero e proprio culto, leggete qui:
http://www.metalhammer.co.uk/news/its-official-heavy-metal-is-a-bigger-religion-in-the-uk-than-scientology-druidism-and-um-shamanism/
Domenica prossima tutti sotto al balcone per l'omelia del nuovo papa: ROB HALFORD!

5 marzo 2013
Momento delicato per la band, nonostante numerose sessioni di prova effettuate a febbraio, siamo stati più lenti del previsto nella messa a punto dei nuovi brani. Purtroppo questo ci ha portato a dover rifiutare alcuni inviti per suonare live a marzo, ci dispiace molto e ci scusiamo con gli organizzatori, ma abbiamo ritenuto di aspettare ancora un po per poter proporre qualche cosa di nuovo rispetto all'anno scorso.
Ci siamo prefissati la fine di aprile come termine temporale per completare la nuova scaletta, sperando di raggiungere almeno i 50 minuti necessari a proporci ed organizzare l'attività live nel periodo primavera/estate 2013. La verità è che, nonostante l'enorme materiale in bozza di cui disponiamo, visti tutti gli impegni, le famiglie, il lavoro, ecc,  non siamo matematicamente sicuri di farcela... ma ce la metteremo tutta!
Abbiamo deciso di derogare a questo impegno solo per una occasione speciale, che renderemo nota non appena sarà ufficializzata, ma vi anticipiamo che molto probabilmente parteciperemo ad un concerto che si terrà a Roma a metà aprile, insieme ad altre storiche band della scena metal capitolina. Dettagli a brevissimo!
Stay tuned!

6 marzo 2013
Un anno fa se ne è andato Baffo. Il suo ricordo resterà indelebile per noi e per tutti i metallari di Roma. Ciao Giuseppe!! (chissà quanti conoscono il tuo vero nome...)

12 marzo 2013
Houston abbiamo un problema! Le preoccupazioni espresse nei giorni precedenti circa le prospettive della band si concretizzano sempre di più. I lenti progressi nella preparazione della nuova scaletta e i numerosi  impegni di alcuni di noi con le altre band ci stanno penalizzando notevolmente. Sono molto amareggiato e preoccupato, speriamo che le cose vadano meglio in futuro. Sarebbe un vero peccato veder vanificati gli sforzi che abbiamo fatto nell'ultimo anno di attività. In un momento di sconforto mi è sembrato di rivivere la sensazione che ho descritto nelle primissime righe di questo blog: gli anni 80 e i tempi di via Aquilonia sembrano sempre più lontani. Che il Dio del metallo possa fulminare tutti i portatori di malasorte e ci porti dritti dritti al godz of metal come headliner!!
Un altra notizie triste: è morto Clive Burr, primo batterista degli Iron Maiden. R.I.P.

22 marzo 2013
Nonostante numerose vicissitudini organizzative (tra l'altro Andrea rischia di non essere in Italia per quelal data) abbiamo deciso di confermare la partecipazione ad una bellissima iniziativa.
In occasione della presentazione del libro "Anni di Metallo: oltre un decennio di heavy metal a Roma" di Andrea Ciccomartino, Marco Fatini (Stirred Zone) ha organizzato un concerto che ci vedrà protagonisti insieme ad altre storiche metal band capitoline degli anni 80.

I MESSERSCHMITT, quindi, avranno l'onore di condividere il palco con i RAFF, i T.I.R. e gli SOS in un concerto organizzato da Stirred Zone e che si terrà giovedi 18 aprile p.v. al Jailbreak (via Tiburtina 870)

Siamo particolarmente onorati di partecipare a questa iniziativa che, da un lato, ha un sapore nostalgico rispetto alla fase pionieristica del metal a Roma, ma, dall'altro lato, rappresenta anche la testimonianza di quanto sia dura a morire una passione che, a distanza di quasi 30 anni, ancora oggi, ci tiene, in molti, ancora in piena attività musicale e più agguerriti che mai!
Detto questo, anche se  rischiamo di presentarci all'evento non così pronti come avremmo voluto (ultimamente abbiamo provato poco e quasi mai tutti insieme, ma cercheremo comunque di inserire in scaletta  almeno 1 brano nuovo rispetto al 2012), non abbiamo resistito alla tentazione ed abbiamo aderito con grande entusiasmo.
Approfitto per ringraziare Andrea Ciccomartino (Graal) che, oltre a citarci nel suo libro (un nostro vecchio pezzo sarà presente anche nel cd che accompagna il volume) ci ha manifestato la sua stima volendoci tra i protagonisti della serata insieme ad altre grandi band che hanno fatto la storia del metal capitolino.


Ecco una bella intervista all'autore di ANNI DI METALLO pubblicato su Truemetal:  http://www.truemetal.it/cont/news/anni-di-metallo-andrea-ciccomartino/63343/1.html



La copertina del bellissimo libro scritto da Andrea Ciccomartino

Vi anticipiamo che, visto il ricco bill, suoneremo circa una mezz'ora per band (non sappiamo ancora orari e ordine di salita sul palco).
Ecco il  
Link all'evento su Facebook.

4 aprile 2013
Purtroppo, a causa di problemi di Andrea che è a Malta e non riesce a rientrare in tempo, l'impegno per il 18 aprile al Jailbreak salterà.

CON GRANDE DISPIACERE, COMUNICHIAMO, QUINDI, CHE, A CAUSA DI PROBLEMI ORGANIZZATIVI INTERNI ALLA BAND, I MESSERSCHMITT NON SUONERANNO NELLA SERATA METAL CHE SI TERRA' AL JAILBREAK IL 18 APRILE PROSSIMO, IN OCCASIONE DELLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ANDREA CICCOMARTINO

E' un vero peccato, siamo consapevoli di aver perso una grande e rara occasione per suonare con altre importanti band e davanti a quello che è il nostro vero pubblico (appassionati del metal anni 80). Cogliamo l'occasione per scusarci con gli organizzatori e con Andrea Ciccomartino in particolare.
A parte Strappetti, comunque, saremo presenti alla serata a sostenere SOS, TIR e RAFF e a ritirare le nostre copie del libro, rosicando non poco per la mancata occasione.
Purtroppo è un periodo che le cose non girano come dovrebbero.. ma passerà!
Continuiamo a lavorare sui nuovi pezzi e speriamo di poterli proporre quanto prima in una occasione live.
Messerschmitt will never die!!

10 aprile 2013
Digerita (ma neanche tanto) la mancata possibilità di esibirci al Jailbreak, abbiamo ripreso a lavorare sul nuovo repertorio. Purtroppo non riusciamo a provare con regolarità e a causa di diversi problemi non siamo mai al completo in sala. L'ultima tegola riguarda un infiammazione all'orecchio di Matteo, per lui riposo assoluto per almeno 15 gg,  ma a questa si devono aggiungere altre cause che hanno interessato e continuano ad interessare, a turno, anche gli altri membri della band.
Dopo circa 4 mesi di lavoro sui pezzi nuovi, infatti, i risultati sono abbastanza deludenti rispetto alle nostre aspettative (pensavamo di preparare almeno 5 pezzi nuovi entro maggio). Abbiamo solo due pezzi nuovi abbastanza strutturati (Kamikaze e Evil Earthquake) ma non possiamo ritenerli completati ne assimilati a sufficienza (mancano i solo e le seconde voci e specie per Evil earthquake permangono ancora alcuni dubbi sull'arrangiamento di alcuni passaggi, specie per quanto riguarda la ritmica). Poi siamo a lavoro su un altro brano, Once again, in cui, però, trattandosi di un pezzo più esigente in termini di arrangiamento, stiamo pagando la scarsa frequenza delle prove con band al completo. La struttura di Once again è a buon punto, ma siamo lontani dalla versione finale (specie per la linea vocale che meriterebbe un lavoro più assiduo). In sostanza, come già scritto qualche rigo sopra, ci stiamo rendendo conto di essere troppo lenti nei progressi e esiste il rischio che la band non riesca a raggiungere obiettivi minimi di "sopravvivenza" (repertorio live sufficiente per serate da headliner, programmazione di un demo/cd a medio termine, ma, soprattutto, riuscire a provare almeno quel tanto per non dimenticare le cose già fatte...) . Abbiamo deciso di affrontare il problema attraverso una bella chiacchierata chiarificatrice tra di noi che speriamo possa avvenire quanto prima (non riusciamo a vederci tutti nemmeno per una birra..). La situazione potrebbe evolversi in modo imprevisto, ma voglio rassicurare tutti i nostri fan...  Messerschmitt will fly again!!!

1 maggio 2013
Per una serie di motivi la band nell'ultimo periodo è stata ferma. Io e Fabrizio abbiamo partecipato all'evento del 18 maggio al Jailbreak in cui è stato presentato il libro di Andrea Ciccomartino sul metal romano negli anni 80.
E' stata una serata fantastica! Oltre alla consegna del libro (nel quale siamo citati sia all'interno che in copertina, oltre ad essere tra le band scelte per la selezione di alcuni brani nel cd allegato), abbiamo rivisto molti amici e ascoltato quattro magnifiche band (Graal, SOS, TIR e Raff). Devo dire che la non-partecipazione a questa serata da parte dei Messerschmitt e l'esperienza invece "partecipata" al concerto, seppure come semplici spettatori, da parte mia e di Fabrizio ha, da un certo punto di vista, costituito  un ulteriore elemento di riflessione sulle prospettive della nostra band. Ci siamo resi conto, infatti, che con l'attuale organizzazione non riusciamo ad essere incisivi e presenti nella scena live romana, che con tutti i suoi difetti, è ancora attiva, vanta un interesse anche da parte delle nuove generazioni e soprattutto esprime esponenti di buon livello sia tecnico che artistico.
I dubbi che specialmente io e Fabrizio abbiamo avuto sulle nostre reali prospettive, vista la situazione attuale della band, il 18 maggio sono quindi tornati ad assalirci, inserendosi, almeno per quanto mi riguarda, in un contesto di frustrazione, legata soprattutto alla difficoltà di  pianificare a breve il nostro principale obiettivo e cioè quello di uscire finalmente con un disco  (nonostante la band sia nata ben 30 anni fa, non esiste nessun prodotto ufficiale, ad esclusione di qualche demo datato oramai 1984). Come già scritto nelle righe precedenti di questo blog, i nostri ritardi sono attribuibili a diverse cause e a nessuno dei membri attuali in particolare (anzi, forse è colpa di tutti). Detto tutto ciò, però, alla fine di un ragionamento molto ponderato, ci siamo convinti della necessità di giungere ad un cambiamento radicale in termini di metodo e di pianificazione del nostro lavoro.
In effetti questa riflessione è partita sin dal mense di ottobre, quando avevamo stabilito proprio nel maggio 2013 la dead line per sapere se potevamo continuare a pensare alla nostra band in termini di crescita.
Purtroppo maggio è arrivato ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti noi: non riusciamo a provare con continuità, non riusciamo a comporre/arrangiare nuovi pezzi in tempi decenti, non riusciamo a suonare dal vivo perché non abbiamo un repertorio sufficiente.
Dopo molti confronti tra di noi, per lo più telefonici (è stato difficile anche vederci per parlare), era ovvio che la decisione finale sul da farsi ricadesse sui membri originali della band, chiamati per primi a confrontarsi sulla possibilità/volontà di continuare a portare avanti questo progetto o meno.
Personalmente penso che i Messerschmitt abbiano ancora qualcosa da dire, ma soprattutto penso che meritino anche di poter consolidare quello che hanno "già detto". Mi spiego meglio: io ritengo che i Messerschmitt debbano porsi come obiettivo minimo quello di poter andare in studio in tempi brevi per registrare i pezzi che abbiamo già in scaletta e di lavorare ai pezzi nuovi con un approccio più professionale, moderno e con l'obiettivo di non perdere la stima e l'interesse dei nostri fans (forse pochi, ma anche se fossero solo i nostri familiari, il discorso non cambia, è una questione di passione e di amor proprio, rispetto ad un sogno nato molto, molto tempo fa).
Detto questo, la decisione che abbiamo preso, per quanto dolorosa, è apparsa come l'unica possibile in questo momento: dobbiamo fermare la band e puntare ad una sua rifondazione con modalità di gestione/organizzazione diverse.
La notizia attuale, quindi, è che il progetto Messerschmitt è in fase di ripensamento (non parliamo assolutamente di scioglimento) e a breve, spero, sapremo con chi e come si continuerà a portare avanti questa idea di band, sulla base di un nuovo livello di impegno e rispetto ad obiettivi più stringenti. Da questo punto di vista siamo tutti in discussione.. tutti, infatti, abbiamo l'intenzione di continuare a suonare e dobbiamo sentirci liberi di partecipare a diversi progetti, band, ecc, ma per i Messerschmitt, anche in termini di obiettivi a breve-medio termine, abbiamo deciso che l'asticella andasse decisamente innalzata.
Spero, quindi, di essere in grado quanto prima di fornire su questo stesso blog ulteriori notizie su gli sviluppi di questa vicenda, per ora condivido un momento di estrema incertezza sul futuro della band, ma anche di forte determinazione a non mollare! Approfitto per ringraziare tutte quelle persone che anche con una semplice parola ci hanno fatto capire di esserci vicini e di tifare per noi!
Che il Dio del metallo ci aiuti a prendere le decisioni giuste e ci spiani la strada per la gloria!
In Messerschmitt We trust!!


2 maggio 2013
Un altro grande ci ha lasciati:




16 giugno 2013
Rompo il silenzio su questo blog sull'onda del fantastico concerto dei Saxon di ieri sera all'Orion. Serata indimenticabile, Biff e compagni continuano ad insegnarci cos'è l'heavy metal e come possa essere inossidabile al tempo. Io e Strappetti abbiamo cantato tutta la sera e fatto anche la fila per gli autografi, intrattenendoci con i numerosi amici accorsi all'evento. Una vera e propria ventata di aria fresca in questo momento un po delicato per la nostra band, ma il pensiero che Biff, con i suoi 62 anni, sia ancora pienamente in grado di tenere il palco con assoluta convinzione (secondo me canta meglio di prima!) e che anche gli altri (non più ragazzini), vedi Quinn e Glockler, "pistino" ancora come macine, ci incoraggia moltissimo. Probabilmente all'Orion sabato sera non c'era lo stesso numero di persone rispetto al concerto dei Saxon che vidi nei primi anni 80 (tour di The eagle has landed), ma i metallari non erano nemmeno pochi e soprattutto hanno partecipato con grande intensità a quello che non esito a definire uno dei migliori concerti che abbia mai visto (certo, nella valutazione pesa anche molto il fatto che, ora, quando ascolto 747 o  Princess of the night, mi viene subito un nodo in gola e trattengo a stento le lacrime...).





Scaletta dei Saxon all'Orion (rubata al mixer) e autografo di Doug Scarratt (grazie a mia sorella che ha fatto la fila al posto mio..)


Ma torniamo ai Messerschmitt: per ora posso solo dirvi che giovedì 27 giugno sarà una data molto importante per il futuro della band. Vi anticipo solo che è in corso un cambio di line-up che, appunto, potrebbe concretizzarsi entro fine mese, ma anche che siamo in attesa di altre notizie che potrebbero condizionare molto il nostro lavoro nei prossimi tempi. Abbiate pazienza solo qualche giorno.. il 28 giugno tutto sarà svelato! (No, non è una puntata di Voyager!).
A chi ci vuole bene chiedo di incrociare le dita.. o, se preferisce, di sacrificare una vergine (se ne trova una..) al Dio del Metallo per aiutarci a riprenderci il posto che ci spetta nella scena metal mondiale (ma si, dai, i sogni non hanno confini..).
Intanto, insieme ai più sinceri complimenti, un grande in bocca al lupo va ai nostri amici The Guestz che  avranno l'onore di aprire il concerto degli Airbourne il 19 giugno, sempre all'Orion, e ai Phoenix Rising (altra band in cui militano nostri amici di vecchissima data), freschi di disco nuovo, che il 20 ci delizieranno con il loro AOR di gran classe al Rock'n'roll di Torvajanica (evento Stirred Zone).
Stay Metal!


28 Giugno 2013
Ufficializziamo alcune novità: Matteo Moriconi e Walter Scoccia hanno lasciato la band. La decisione, consensuale, era già stata presa da qualche tempo, ma ho ritenuto di aspettare un po prima di rendere la notizia nota. Le motivazioni dello split con l'intera sezione ritmica sono varie (troppo articolate per essere sintetizzate in questa sede), ma quello che ci teniamo a precisare è che Walter e Matteo sono e resteranno sempre nostri amici. Con loro abbiamo condiviso una fase importantissima della band, quella della rinascita e del rilancio dei Messerschmitt dopo anni di silenzio.

Un ringraziamento a nome di tutti va a loro per il grande contributo che hanno saputo dare sia nell'arrangiamento dei nostri nuovi brani, sia in termini di entusiasmo, motivazione e coinvolgimento in questo progetto. Cogliamo l'occasione per fare ad entrambi i nostri migliori auguri, di vita e per i loro progetti musicali, nella certezza che anche loro, come noi, si sono divertiti durante questo periodo in cui abbiamo condiviso il sudore della sala prove e la soddisfazione nelle performance live.

La decisione di ufficializzare la notizia relativa allo split con Walter e Matteo proprio oggi non è del tutto dovuta al caso, perché, ieri sera, al termine di una infuocata session presso il Legend Studio, abbiamo deciso di accogliere nella nostra famiglia il nostro nuovo drummer. Diamo quindi il benvenuto a Luca Federici!

Luca Federici, il nostro nuovo drummer!

Luca, vecchio amico di Andrea, suona anche nella cover band Damage Case (tutti bravissimi, tra l'altro), ma quando ci siamo conosciuti è stato amore a prima vista (anzi al primo ascolto): tocco potente, attitudine metal totale (suona scalzo!), siamo pienamente convinti che sia la persona giusta per noi!
Ora, per ripartire completamente, stiamo "lavorando" per completare la formazione con un nuovo bassista: spero di potervi dare a breve informazioni in merito... work in progress!
Stay tuned!

3 luglio 2013
Oggi abbiamo attivato un gruppo su facebook (Messerschmitt - Italian Heavy Metal defender since 1983) per condividere anche li (visto che la pagina Messerschmitt attivata da Andrea qualche tempo fa si è dimostrata ingestibile...) informazioni sulla band e in generale la nostra passione per l'Heavy Metal. Iscrivetevi e postate liberamente quello che volete, ma il nostro canale di informazione ufficiale resta questo blog.

Luglio 2013
Nonostante il silenzio sul blog, la band è tornata al lavoro. Non avendo più a disposizione una sala nostra (abbiamo dovuto lasciarla dopo esserci separati da Walter e Matteo), stiamo provando al Legend, una sala prove in zona Colli Albani, anche a ranghi ridotti, ma sempre con Luca, il nostro nuovo drummer, attualmente impegnato a personalizzare il repertorio. Le prime impressioni sono più che positive. Oltre ad essere molto motivato, Luca sta dando una nuova impronta alla band anche dal punto di vista del sound. Specialmente i pezzi più tellurici si avvantaggiano particolarmente del suo stile, marcatamente Heavy Metal. Anche dal punto di vista dei tempi di apprendimento siamo molto soddisfatti: dopo solo 3 prove, oltre ai cinque pezzi che abbiamo già suonato live lo scorso anno, alla scaletta si è ormai aggiunta stabilmente Kamikaze (anche se manca ancora il solo) e un pezzo a cui abbiamo cambiato nome: Evil earthquake... divenuta Blood and tears a causa delle difficoltà di pronuncia del titolo precedente da parte di tutti (ma sarei tentato di riportare una selezione delle modalità di pronuncia da parte di Luca... esilaranti..). Specialmente quest'ultimo brano, con Luca alle pelli, ci sta facendo divertire parecchio, tanto che stiamo pensando ad eleggerlo come pezzo di apertura dei nostri live. Ora a fine mese rientrerà Fabrizio dalle vacanze e contiamo di definire anche la questione bassista (abbiamo diversi contatti in corso, ma non abbiamo avuto il tempo di provare con tutti). Se continuiamo così, potremmo essere pronti a suonare live già da settembre, ma abbiamo deciso che l'obiettivo principale resta il disco. Quindi ci concentreremo prioritariamente nel portare il repertorio ad almeno 10 pezzi (attualmente siamo a 7.. e 1/2), anche se non escludiamo almeno un uscita live, dopo l'estate, per presentare la nuova sezione ritmica.
Per ora è tutto.. Messerschmitt will fly higher than ever!

24 luglio 2013
Storia di un incontro NON casuale: i due IAN degli inossidabili DEEP PURPLE bloccati e immortalati all'aeroporto dai Messerschmitt (o è stato il contrario? fate voi^^):
Voices: Ian Gillan (Deep Purple) e Andrea Strappetti (Messerschmitt)

Drummers: Luca Federici (Messerschmitt) e Ian Paice (Deep Purple)

Come potete notare, Andrea tiene Gillan vicino a se puntandogli una pistola nella schiena, mentre Luca, travestitosi da poliziotto, ha avvinghiato Paice facendogli capire che per lui non c'è possibilità di fuga... Grandi ragazzi!!! Immagini prestigiose per voi e per la band (spero che abbiate trovato il tempo di ficcargli un nostro demo in tasca...)

31 luglio 2013
Finalmente la band è al completo! Dopo l'arrivo di Luca, abbiamo il piacere di dare il benvenuto al nostro nuovo bassista: ladies and gentleman, ecco a voi Mario Ghio!

Mario Ghio, il nuovo bassista dei Messerschmitt

Anche Mario, come Luca, milita nei Damage Case. Ora abbiamo l'intera sezione ritmica in comune..ma non è un furto!.. anzi!, noi speriamo che sia l'inizio di una amicizia e di una collaborazione duratura (tra l'altro stiamo cercando una sala prove da gestire insieme) anche perché  i Damage Case suonano un metal molto simile al nostro e li sosterremo affinché anche loro comincino a cimentarsi con pezzi originali (hanno tutte le doti necessarie..).
Tornando alla nostra scelta, riguardo a Mario, senz'altro ha pesato molto l'intesa preesistente tra lui e Luca, ma non solo! Mario ha una impostazione tecnica moderna ed aggressiva, suona col plettro e riteniamo che possieda la giusta attitudine per suonare il "nostro" heavy metal, oltre a poter contribuire agli arrangiamenti a fronte di una spiccata sensibilità e gusto musicali.. va beh, diciamola tutta .. sembra anche l'unico in grado di contenere, all'occorrenza anche fisicamente, l'esuberanza di Luca...
A parte gli scherzi, un grazie particolare a Mario anche per aver pazientato a lungo prima di avere la nostra conferma.. imparando, a suo rischio, praticamente alla perfezione, tutti i nostri brani e dimostrandoci, sin da subito, il suo entusiasmo e la sua voglia di volare con noi!
Da settembre, quindi, la band tornerà, finalmente di nuovo al completo, a lavorare sui vecchi e nuovi pezzi per arrivare, speriamo entro dicembre/gennaio, a produrre il nostro primo disco!
Ora l'elica gira di nuovo a pieni giri! Look Out!! Messerschmitt at Six!


31 luglio 2013 - la nuova line-up dei Messerschmitt (foto a cura di Danilo D'Auria e Federico Tocilj): da sx Fabrizio "The Ace" Appettito, Francesco "RiffMachine" Ciancaleoni, Andrea "Kung-fu Panda" Strappetti, Mario "The Drill" Ghio, Luca "The Animal" Federici 


lunedi 5 agosto 2013
Novità in vista anche per il nostro quartier generale: dopo un mese di prove in sale a pagamento orario, stiamo lavorando per poter disporre di una sala prove nostra a partire da settembre. Probabilmente divideremo le spese con i Damage Case (con cui condividiamo anche Luca e Mario..). Nell'immediato futuro, infatti, per noi lavorare in tranquillità e senza limiti di orario sarà fondamentale, specialmente rispetto all'obiettivo di assemblare almeno altri 3-4 pezzi in breve tempo, sia per completare la scaletta live, sia per disporre di materiale sufficiente per il disco. Giovedi 8 agosto proveremo proprio nella sala che stiamo valutando, al fine di un suo affitto esclusivo e definitivo, per poi darci l'arrivederci ai primi settembre quando, finalmente al completo, riprenderemo l'attività a pieno ritmo.
Nel frattempo abbiamo registrato in sala prove (al Legend), con uno Zoom, l'intero repertorio attuale con Luca e Mario e anche se i suoni sono assolutamente migliorabili, le prime impressioni sono a dir poco entusiasmanti. Il nostro sound ora è molto più heavy, gli stacchi più quadrati, i pezzi appaiono più tirati (per adattare le rivisitazioni della ritmica apportate da Luca, abbiamo incrementato la velocità di alcuni brani, rispetto a come li suonavamo nel 2012) e le soluzioni sono più lineari (meno fronzoli), la band appare più "essenziale" nelle scelte, ma al tempo stesso più potente. Forse abbiamo sacrificato un po di "melodia" rispetto alle versioni precedenti, ma, rispetto a composizioni comunque ispirate al metal degli anni 80, devo dirlo, forse per la prima volta, abbiamo la sensazione di disporre di un grande potenziale anche in prospettiva, perché Luca e Mario sembrano perfetti per mantenere il nostro sound in equilibrio tra l'ispirazione al metal "tradizionale" e una furia esecutiva che noi sappiamo essere il nostro marchio di fabbrica sin dalla nascita della band. Dopotutto, il metal, come il rock'n'roll in generale, è e deve rimanere un genere che esprime, prima di tutto, insoddisfazione, rabbia e ribellione. A prescindere dai gusti e dalla tecnica, noi siamo convinti che i Messerschmitt (mi riferisco a me, Fabrizio ed Andrea) possiedano il dono di esprimere queste sensazioni. Sono parte di noi da sempre, lo si capisce ascoltandoci dal vivo, ma anche conoscendoci di persona.. e ora crediamo di aver incontrato le due persone giuste per poter condividere questo "sacro fuoco" che da troppo tempo coltiviamo ma che ancora non siamo riusciti ad alimentare e condividere nella giusta maniera, per noi e per i nostri fans, pochi o tanti che siano, attuali e futuri.

Messerschmitt are still alive.. and more furious than ever!!
Ecco cosa succederà a chi crede di poterci fermare!!




Arrivederci a settembre!



Mercoledì 11 settembre 2013
La band torna al lavoro nella nostra nuova sala prove. Divideremo il nostro nuovo hangar, sito in via Pisino,  con i Damage Case. La sala è piccola ma ben isolata, purtroppo non ha aria condizionata e in 5 ci sarà da sudare, ma siamo ugualmente contenti perché i suoni si sentono bene e poi era importante disporre di una sala privata il prima possibile, in funzione dei nostri obiettivi più urgenti. Dopo un assaggio dell'acustica, che abbiamo provato in diverse occasioni, ma mai in formazione completa, ieri abbiamo ufficializzato l'affitto e Giovedi 12 è prevista la prima prova al completo nella nuova location (anche se la presenza di Mario è ancora in dubbio a causa di.. un morso di insetto!.. che lo sta costringendo a casa vittima di una dolorosa infezione..). 
Il programma, nell'immediato futuro, comunque, prevede gli ultimi ritocchi ai due pezzi nuovi (Blood and tears e Kamikaze) per poi mettersi al lavoro su almeno altri due brani nuovi (uno dei quali dovrebbe essere Once Again, già abbozzato). Se ci diamo dentro (due prove a settimana), a fine ottobre/inizi di novembre potremmo addirittura essere pronti per qualche live (ma vogliamo disporre di una scaletta che ci permetta di suonare almeno per un ora e vista la durata media delle nostre canzoni.. parliamo di almeno 10 pezzi, rispetto ai 7 attualmente completati) 

Giovedì 12 settembre 2013
Prove "infuocate" nella nuova sala: il caldo "infernale" (urgono ventilatori!!!) non ferma la band e con Mario ancora dolorante per colpa del morso dell'insetto misterioso (per lui è stata necessaria una sedia..) abbiamo provato tutto il repertorio.
L'infoiata durante la conclusiva Nightrunner ha anche prodotto uno strappo definitivo ai consunti pantaloni di... Strappetti (giustappunto!)


Il Grande "strappo" a via Pisino

Stanchi e malandati, ma soddisfatti!


Messerschmitt immortalati al termine della prima prova al completo presso la nuova sala prove
Lunedi 16 settembre 2013
Ho appreso su Facebook che il Porky's di Frascati, il locale gestito dall'amico Max Sbardella chiuderà. Ci dispiace tantissimo, sia perché è il locale che ha segnato il nostro ritorno sulle scene dopo oltre 27 anni di silenzio, sia perché li abbiamo trovato "merce rara" per le metal band di Roma: passione e competenza. Max si è dimostrato sempre disponibile (mi ricordo quando si intestardì nel volerci a tutti costi far attaccare il logo dei Messerschmitt dietro alla batteria) e animato da un entusiasmo non comune quanto coinvolgente. E' certo che con la chiusura del Porky's tutto l'ambiente romano perde un punto di riferimento importantissimo.
Al Porky's, tra l'altro, avevamo pensato anche per la presentazione ufficiale delle nostra nuova sezione ritmica e speravamo di poterci suonare a breve. Non conosco le ragioni della chiusura, ma tutti i Messerschmitt augurano a Max e al suo staff ogni bene.  Speriamo vivamente di rivederci quanto prima, magari in una nuova location che non mancheremo di "onorare"!




Giovedi 19 settembre 2013
Andrea è in vacanza sino al 26 e la band ne approfitta sia per affinare il repertorio attuale, sia per cominciare a strutturare un nuovo brano da aggiungere in scaletta. Oggi prove pomeridiane (a due) per costruire una prima bozza. Abbiamo deciso di provare un nuovo metodo per la costruzione dei pezzi nuovi. In pratica registriamo in sala (solo chitarra ritmica  e batteria) le parti separate (riff, strofa, bridge, ritornello, ecc) e poi, a casa, elaborandole con un semplice software di gestione degli mp3, costruiamo una prima bozza di struttura, creando quello che noi chiamiamo un file "FRANKSTEIN". Questo file, che serve solo per dare un idea delle potenzialità del brano, viene poi condiviso in modo che tutti i membri della band possano ascoltarlo. Immediatamente cominciamo a scambiarci qualche opinione via mail su punti forti e debolezze, per poi tornare in sala prove e, tutti insieme, procedere con quella che è, di fatto, la vera fase di arrangiamento. Personalmente trovo molto comodo questo metodo, rispetto alla grande perdita di tempo da spendere a casa, al pc, smanettando con Cubase o Protools, in fondo solo per avere una versione molto grezza del brano. Comunque questa è solo una preferenza personale, dovuta anche a problemi di tempo e di spazio. Un altro vantaggio di questo metodo è che il batterista, partecipando  alla registrazione delle parti in bozza, fa già suo il brano dall'inizio, permettendo alla band di risparmiare tempo  nelle successive prove. Comunque oggi, in circa un'ora e mezza in sala e un altro paio d'ore a casa (mp3  copy and cut..), abbiamo, bella e pronta, la nostra prima bozza.. anzi il frankstein.. di Faster than my shadow (il testo parla di vampiri): le prime impressioni sono buone, anche se, ascoltandolo senza parti vocali e suonato un po troppo lento, in alcune parti il brano ancora non risulta aggressivo come vorremmo (oltre a ricordare un po troppo, come ispirazione, Beat the steel), ma sono sicuro che, una volta che cominceremo a lavorarci insieme in sala, ne possa venir fuori un altro dei nostri hit! 
Giusto per "innescare" un po di curiosità... ecco un estratto dal testo:

Don’t forget! I'm faster than my shadow!
Now I'm here to feel the taste of blood!
You try to entice me the way you did with the other men
but your flesh has triggered my wild instincts again

Vampire!… That’s what I am!
A bewitching hunter of men!
Mesmerize, with my evil eyes!
Now I come to take my prize!




Stay tuned! Messerschmitt at work!!


Venerdì 27 settembre 2013
Andrea è ancora in vacanza a Malta e Fabri è impegnato con l'altra sua band, ma ieri, anche se a ranghi ridotti, abbiamo proseguito il lavoro su Faster Than my shadow. Abbiamo sistemato molte parti ritmiche e strutturato il brano in modo da valorizzare il cantato. Siamo a buon punto e il pezzo comincia a girare, gli stacchi sono più dinamici e in generale si comincia a delineare quella che sarà la sua struttura definitiva. Forse la settimana prossima riusciremo a provarlo con la band al completo. Nell'ultima mezz'ora di prove abbiamo anche ripreso Once Again, per il quale c'è ancora molto da lavorare, ma siamo soddisfatti dell'inserimento di una seconda parte più dura, e se vogliamo anche più moderna rispetto al nostro attuale repertorio.  La sensazione è che con Luca e Mario si possa, finalmente, anche  uscire dagli ambiti del metal classico anni 80, a cui non mancheremo certo di fornire il nostro tributo in quello che speriamo sarà presto il nostro primo disco, ma l'importante è anche intravedere un evoluzione della band per il futuro. Ieri, forse per la prima volta, ho avuto la sensazione che questa "nuova" direzione possa prendere corpo proprio dalle bacchette di Luca "The Animal" Federici e dalle 4 corde di Mario "The Drill" Ghio. 

Martedì 1 ottobre 2013
Il mese comincia nel migliori dei modi: anche Mario si è beccato un altro malanno fisico ed è stato costretto a dare forfait, grande sessione di prove con un Andrea in grande spolvero dopo la vacanza maltese. Il risultato è stata una versione di Once Again a dir poco entusiasmante. Grazie al lavoro di rivisitazione effettuato con Luca e Mario la scorsa settimana, il pezzo ha cambiato faccia rispetto alla versione registrata qualche mese fa e con un cantato "da brividi" come quello ascoltato stasera, rischia di essere tra i migliori del nostro repertorio. Entusiasmo a 1000!

Ecco una prima versione del testo:

ONCE AGAIN

I can’t remember how long I’ve been on this piece of wood,
appeared as a mirage on a small and gentle wave

I don’t know how long I’ve wandered in this dark and boundless sea
that rocks me with her killer arms

Sustain me, stay close to me!
Please, don’t leave me now!
So scared and lonely, 
I feel helpless in this foam so cold

Close your eyes, (try to) listen to me!
I wish the wind would bring my voice away
up to reach you…

ONCE AGAIN!  ONCE AGAIN!  ONCE AGAIN!  

Now I’m just waiting for the last wave that will engulf me
bringing me to the final step of my exciting life

Don’t wanna hurt you! tonight I guess I will not come back home!
Forgive me for all the times you have been waiting for me

Don’t hate me! Do not be sad, 
but this time it’s not my fault! 
I see no light around, 
I can’t find the back way

Close your eyes, try to listen to me
I wish the wind would bring my voice away
Up to reach you … 

ONCE AGAIN!  ONCE AGAIN!  ONCE AGAIN!

One: I often was wrong, getting unfriendly attitude
I should admit to be mistaken and now I beg your mercy

Two: I loved the lifetime spent together, 
but I never found the time to tell you with sweet words…

Three… Three… Three

Good bye!



...ONCE AGAIN!




...più freddi gli entusiasmi del nostro vocalist sulla prima versione di Faster than my shadow, ma sono sicuro che con qualche ritocco alla struttura il pezzo conquisterà anche lo "scettico" frontman.
L'entusiasmo generale ci sta portando a considerare la possibilità di un uscita live imminente. Con un po di impegno potremmo tornare a calcare il palcoscenico per metà dicembre, ma stavolta con un repertorio più ampio che ci dovrebbe consentire di offrire almeno 50 minuti di ITALIAN HEAVY FUCKING METAL!!

3 ottobre 2013
Prove senza Fabrizio, ma duro e proficuo lavoro su Faster than my shadow. Andrea supera il suo scetticismo iniziale stravolgendo struttura e cantato e fornendoci una prestazione vocale a dir poco "mostruosa"!. Tutti a casa alle ore piccole, ma di dormire non c'è stato verso, troppa adrenalina in circolo! ... E' un vero peccato non riuscire a condividere queste emozioni con un pubblico più numeroso, speriamo, prima o poi (io spero "prima") di fissare queste "perle" interpretative in un diavolo di disco. Per i Messerschmitt è veramente venuto il momento di farlo, perché abbiamo finalmente la consapevolezza di essere pronti  e di poter "lasciare il segno", grazie ai nuovi arrivati che ci hanno fatto fare un vero e proprio salto di qualità, ma anche al mix che negli anni siamo riusciti a creare, caratterizzato dal grande talento di Andrea, dalla mia irrefrenabile vena compositiva e dal grande gusto, tecnica e sensibilità di Fabrizio. Ma c'è una cosa che vale più di tutte le altre e che, secondo me, è assolutamente imprescindibile in una band metal, indipendentemente dall'età dei componenti... siamo una band fatta di gente a cui, perdonatemi la volgarità, rode veramente il culo... e si sente!

8 ottobre 2013
Finalmente tutti! Stasera prove al completo per i Messerschmitt che in questo periodo stanno vivendo una sorta di seconda (ma  pure terza.. quarta..) giovinezza: nella band serpeggia un entusiasmo particolare, sarà che ora le cose hanno cominciato a funzionare come abbiamo sempre voluto dal punto di vista musicale, ma anche sul piano dell'impegno e della determinazione è evidente l'unità di intenti nel raggiungere gli obiettivi a breve-medio termine (disco, video e live entro massimo 6 mesi). Questa atmosfera condiziona positivamente sia la qualità del lavoro artistico, sia il divertimento e ci ritroviamo a rasentare una sorta di cameratismo militare nel sentirci tutti veramente uniti sotto la bandiera... del metallo! Oggi avremmo voluto ri-registrare la scaletta, ma invece abbiamo finito per concentrarci sull'affinamento dei due brani attualmente  in lavorazione. La serata è stata molto proficua perchè con Once again siamo arrivati ad un livello di elaborazione molto soddisfacente, anzi direi che il pezzo è chiuso.. e secondo me con le modifiche  di ieri sera si sfiora il capolavoro (sempre relativamente alle nostre capacità.. non vorrei passare per presuntuoso). Su Faster than my shadow siamo a buon punto, ma c'è ancora da provare su struttura, cantato e sul'incrocio delle diverse linee di chitarra, ma siamo ottimisti sul fatto che ne possa venir fuori qualcosa di veramente entusiasmante. La serata si è conclusa con un sasso lanciato da Andrea: accordi in corso ancora riservati sembra che potrebbero portarci ad aprire per una GROSSA band in un concerto prima di fine anno... per ora non posso dirvi niente di più, ma vi assicuro che l'occasione è di quelle ghiotte!... Stay tuned!


Io alla voce e Strappetti alla batteria: NO COMMENT! 
15 ottobre 2013
Ancora prove al completo, a testimonianza di un rinnovato entusiasmo, con l'obiettivo di provare il set live e registrarlo con il fido ZOOM per avere dei riferimenti su cui continuare a lavorare per affinare esecuzione dei vecchi pezzi e arrangiamento sui nuovi. Come spesso capita nelle migliori famiglie, però, il programma serale salta quando, al momento di eseguire la nuova Faster than my shadow, ci troviamo coinvolti in una discussione che sfocia in un vero e proprio scaxxo collettivo, mandando praticamente alla malora tutti i propositi odierni. 
Ci sta! 
Siamo una band ed è giusto che si discuta: Andrea non è convinto di come sta venendo il pezzo ed esprime dubbi sia sull'arrangiamento sia sulla linea vocale "suggerita", ma presto i toni si fanno nervosi e il lato emotivo finisce per prendere il sopravvento sulla razionalità, tanto che, prima di litigare sul serio, decidiamo di fermare tutto e di rinviare ogni decisione alla prossima sessione.  Ora, al di là di tutti i pareri espressi, effettivamente, nonostante le potenzialità, è chiaro che il brano, attualmente, risulta ancora troppo acerbo rispetto agli altri. Il fatto è che si tratta di un pezzo pensato e  costruito essenzialmente come base di un cantato particolare, nelle intenzioni iniziali addirittura di ispirazione lirica, proprio per valorizzare le doti di Andrea, ma suonato senza voce perde molto perché i riff sono abbastanza banali e il pezzo necessità di più variazioni e stacchi ritmici . La discussione, comunque, verte sulla necessità di lavorare sulla base o sulla linea vocale.. e per non sbagliare, da domani TUTTI al lavoro su entrambi gli aspetti! Se non si supera questo scoglio c'è anche il rischio che il pezzo finisca in soffitta (confesso che a me dispiacerebbe molto, perché ha un tiro micidiale e non è la prima volta che un brano necessita di affinamenti continui fino a prendere, all'improvviso, una forma definitiva e assolutamente soddisfacente.. mi ricordo che ci è successo anche con King of Sky, Blood and tears e kamikaze).. 


Lo Strappetti Furioso !


Una foto Fabrizio "The Ace", nostro solista, in azione, con i capelli di ordinanza,  qualche anno fa, con i Mindscape!.


Dopo abbondanti riconciliazioni tramite smielati e romantici SMS, di cui per pudore evito di riportare il testo, l'appuntamento è rinviato alla prossima settimana, dove, a nervi sbolliti e mente calma e riposata, riprenderemo il discorso. Nel frattempo, ognuno "dovrà" lavorare a casa per provare a proporre nuove idee e soluzioni... ROME NEVER BUILT IN A DAY! Quindi niente drammi! Siamo una ITALIAN HEAVY FUCKING METAL BAND.. o caporali!?
Stay tuned.... and ready to call the ambulance!


Giovedi 24 ottobre
Doppia seduta di prove questa settimana (anche se mai al completo), la febbre, infatti, sale anche perché, con molte probabilità, avremo un importante appuntamento live per fine novembre (non possiamo ancora ufficializzare luogo e data). In vista di questo impegno, che coinciderebbe anche con l'esordio live di Luca e Mario con i Messerschmitt, e con un tempo a disposizione che, per la prima volta dalla nostra "rifondazione", sarà di circa 45 minuti, dobbiamo prepararci al meglio inserendo in scaletta almeno alcuni dei brani nuovi. 
Dopo le discussioni "costruttive" della settimana passata, siamo tutti impegnati a cercare di migliorare il nostro ultimo lavoro, Faster than my shadow, per decidere se inserirlo o meno in scaletta, ma sicuramente suoneremo, per la prima volta,  Blood and tears, Kamikaze e Once again. Ad un mese circa dalla data stabilita per il live, anche su questi tre brani, per quanto siamo ad un buon livello di rifinitura, c'è ancora da lavorare, ma siamo ottimisti sulla possibilità di fare bella figura, specie grazie al grande apporto della nuova sezione ritmica! Luca e Mario, infatti, si sono impegnati molto e i risultati si sentono. Miglioriamo prova dopo prova, ma soprattutto ora abbiamo un sound veramente roccioso e possiamo lavorare più di fino anche su alcune soluzioni ritmiche che in passato, per diversi motivi, non è stato possibile introdurre. 

Lunedì 28 ottobre
Ecco due proposte come logo ufficiale della band:






Il primo è stato già introdotto in home page di questo blog, ma il secondo è più pulito e non è escluso che continueremo ad usarlo (ad esempio, nelle locandine da mandare in stampa). Al restyling del logo oggi si aggiunge l'apertura del nuovo profilo ufficiale della band su Facebook http://www.facebook.com/messerschmitt.heavymetalfighters, anche qui inseriremo le notizie più importanti della nostra attività, tra cui gli appuntamenti live.

Martedì 29 ottobre
Ieri prove senza Andrea, ne abbiamo approfittato per provare backing vocals e stabilire il click definitivo su alcuni brani. Prosegue l'arrangiamento di Faster than my shadow (ora manca solo l'approvazione di Andrea che sta lavorando sulla linea vocale..). Purtroppo abbiamo saputo che la data di fine novembre è saltata, ma siccome siamo carichi cercheremo un appuntamento live prima della fine dell'anno (non vediamo l'ora di presentare i nostri nuovi brani e il nostro nuovo "sound"!).
Tra l'altro abbiamo chiesto ad un amico (Bobby Galluzesco), molto bravo con la grafica, di cominciare a lavorare alla copertina del nostro prossimo CD (si parla dei primi mesi dell'anno..) e con l'occasione pensare anche ad un logo/immagine/simbolo che possa identificarci a livello grafico. Per ora abbiamo comunque deciso di fare le nostre prime t-shirt. Dovrebbero venire come nell'immagine qua sotto:





Le prenotazioni sono aperte! .. ma contiamo di presentare il merchandising in occasione del nostro prossimo live!
IN HEAVY METAL WE TRUST!

Lunedi 4 novembre 2013
Settimana (e periodo) denso di avvenimenti: prove martedi 5 e giovedì 7 riunione "organizzativa" della band (prima della seconda sessione di prove settimanale): all'ordine del giorno la definizione di una tempistica "condivisa" per l'ingresso in studio per registrare il nostro primo CD!. Altri argomenti riguardano la gestione della sala prove, merchandising e prossimi appuntamenti live (il 23 novembre è saltato ma siamo in attesa di conferma per il 30 e forse anche per il 21 dicembre ... comunicheremo luoghi e modalità solo a conferma avvenuta). Si tratta di decisioni e programmazioni "normali" per una qualsiasi band, ma ultimamente hanno assunto un importanza particolare per noi, specie in funzione di un sempre più probabile nuovo "progetto di vita" del nostro talentuoso e carismatico singer (nonché amico di "infanzia") che potrebbe portarlo a trasferirsi all'estero. Questo, unitamente ad una situazione finanziaria non rosea per tutti noi, potrebbe condizionare impegni e progetti della band nel medio-lungo periodo. Ancora una volta, per quelli che ci seguono attraverso questo blog, ci tengo a rassicurare tutti: nonostante qualche buco nella fusoliera e qualche mitragliata sulle ali, il "nostro" Messerschmitt non ha nessuna intenzione di abbandonare la battaglia! .. per dirla "alla Aragorn"... Non è questo il giorno!!
Stay metal forever! 

Giovedì 7 novembre 2013
Riunione organizzativa della band e poi prove al completo: Andrea ci ha confermato i suoi progetti che potrebbero portarlo ad un trasferimento all'estero, ma questo evento non è ben definito nel tempo ed abbiamo comunque condiviso la volontà di concretizzare gli sforzi della band attraverso un uscita discografica. Visti i tempi (e i soldi a disposizione) abbiamo deciso di velocizzare l'ingresso in studio per realizzare inizialmente un prodotto promozionale (quello che una volta si chiamava demo), rinviando il nostro primo album di qualche mese (anche in funzione dei responsi che avrà questa release..). L'idea è dunque quella di autoprodurci 4-5 brani, con la migliore qualità possibile rispetto alle nostre risorse economiche, per poi, successivamente, trovare uno "sponsor" per arrivare all'album vero e proprio. Quest'ultimo quindi, è rinviato almeno all'anno prossimo, quando avremo anche una scelta più ampia tra i brani da inserire. Condivisi tempi e metodi, ora proseguiremo a lavorare sia sugli ultimi pezzi inseriti in scaletta, sia su altri nuovi ed in ogni caso prenderemo in considerazione anche opportunità live. Al termine della "rinvigorente" chiacchierata abbiamo trovato il tempo per provare qualche brano in sala, con risultati entusiasmanti!  

Domenica 10 novembre 2013
Finalmente è arrivata la conferma per il nostro prossimo appuntamento LIVE: suoneremo SABATO 30 novembre al Closer. Ringraziamo Susy per la consueta cortesia e per averci voluto nell'evento che vedrà protagonisti, insieme a noi, anche  i Crystal Fury, che presenteranno il loro primo album, e i  Muramasa.
Non vediamo l'ora e vi aspettiamo NMEROSI per farvi ascoltare alcuni nuovi brani (questa volta suoneremo un po di più rispetto allo scorso anno, circa 45 minuti!), ma sopratutto sarà un occasione per presentarvi la nostra nuova ROCCIOSISSIMA sezione ritmica!




Martedì 12 novembre 2013

Avanti con il merchandising! Ordinate magliette e spille! dovremmo poterle avere entro la data del nostro prossimo live!
Ecco la grafica della spilla in anteprima:



Oggi anche sessione di prove senza Andrea, affinamenti su gli ultimi due brani nuovi e qualche jam su un riff di fabrizio che prima o poi si trasformeranno in un nuovo hit! L'esecuzione della scaletta migliora di giorno in giorno in termini di compattezza e precisione, siamo leggermente indietro sulla chiusura delle linee vocali per gli ultimi due brani e sulle backing vocals ma contiamo di recuperare in tempo per il 30!






Domenica 17 novembre 2013
Lavoro a casa e pentole in bollore per un altro live: Luca ha lavorato molto durante il weekend per confezionare il nostro nuovo intro, che contiamo di utilizzare come file di apertura nei prossimi live. Ovviamente non svelo niente, ma si tratta di un gran bel lavoro, di grande impatto e molto.. "Messerschmitt". Altra notizia riguarda un probabile Live addirittura per sabato prossimo (23), ma prima di ufficializzare attendiamo la conferma. In ogni caso le prossime due settimane saranno dedicate alle prove della scaletta live che presenteremo il 30 al Closer (e forse anche sabato 23..). Questa settimana, quindi, saremo in sala almeno due volte. Messerschmitt at work! Bombs uploaded and bullets recharged! Look out at your six!  

Martedi 19 novembre 2013
Grande sessione di prove stasera, Andrea in gran forma e pezzi nuovi che cominciano a girare bene. Tornato a casa ho lavorato sino a tardi sui files registrati in sala per condividerli su dropbox, poi, mentre li caricavo, ho pensato di vedermi un film: Anvil, The Story of Anvil: un capolavoro assoluto, commovente, emozionante.. ogni true metallers che suona in un gruppo metal si trova a condividere tutte le emozioni provate dalla band canadese (specie dalla coppia di amici che l'hanno fondata da ragazzini), in un documentario che rappresenta alla perfezione la passione e la voglia di arrivare di una band che, nonostante un indubbio talento, non è mai riuscita a raggiungere il successo.. ma nonostante tutto non ha mai mollato! A Steve "lips" Kudlow e a Robb Reiner, in particolare, va un un nostro abbraccio simbolico, da fans ma anche da "uomini" che conoscono e condividono il loro spirito! Finchè nel mondo ci sarà gente così... Heavy Metal will never die! 


Visione consigliata, anzi OBBLIGATORIA!
Mercoledi 20 novembre 2013
Band ancora in sala per decisioni inerenti una proposta live ancora in sospeso e per provare scaletta per il concerto del 30 al Closer. Nonostante un Luca febbricitante, abbiamo comunque ulteriormente affinato il lavoro sul repertorio attuale, specie sui due pezzi nuovi. Restano ancora da provare meglio le backing vocals su un paio di brani (Mario è entrato ufficialmente a far parte del Coro della parrocchia Messerschmitt, grande apporto da parte sua ... e vi assicuro che doppiare Strappetti è una vera impresa, se non altro solo per stargli dietro come volume..), ma con una o due prove nella prossima settimana contiamo di arrivare sufficientemente preparati al nostro esordio stagionale (e assoluto per Mario e Luca nei Messerschmitt!). Al termine della serata la soddisfazione è stata generale, i pezzi funzionano e le nostre esecuzioni migliorano di giorno in giorno, il morale è alto, siamo carichi e fiduciosi di poter offrire un grande show! Non perdetevelo!
In serata avevamo anche ritirato il merchandising (t-shirt e spille) che avevamo ordinato e durante le prove abbiamo anche felicemente indossato la nostra prima maglietta personalizzata. Porteremo tutto al Closer, e a chi verrà a sentirci consiglio di portarsi 10 euro in più per avere la nostra "prima" t-shirt ufficiale! Tenete presente che sarà presto un cimelio da collezione, visto che ne abbiamo stampate solo 50... e le prossime le faremo diverse!.
L'altro argomento all'ordine del giorno, invece, ha riguardato un argomento oggetto di preoccupazioni abbastanza generalizzate: si trattava di decidere se aderire o meno ad una proposta molto accattivante, ma forse troppo a ridosso e non molto centrata dal punto di vista organizzativo. Alla fine abbiamo deciso di non partecipare, ci dispiace per l'amico Sbardella che ci aveva chiesto di suonare al Vortex sabato prossimo (23), ma alla fine abbiamo ritenuto più conveniente  giocarci questa carta con maggiore calma e preparazione, promuovendo l'evento come si deve. Per cui, rispetto a quanto detto qualche riga fa, il 23 non suoneremo e il nostro prossimo appuntamento resta quello di sabato 30 novembre al Closer. Vi aspettiamo numerosi!
Per quanto riguarda la nostra prossima uscita "discografica" (mi sa che non si usa più questo termine...), abbiamo cominciato a raccogliere alcuni preventivi per decidere dove e come realizzare un nostro primo prodotto. Vorremmo, infatti, entrare in sala di registrazione non oltre gennaio per produrre 4-5 brani per quello che una volta si sarebbe chiamato demo. Oggi, tuttavia, anche grazie all'evoluzione tecnologica, questi prodotti possono essere realizzati con un buon livello qualitativo e con una spesa abbastanza contenuta. Infatti, pur dovendo ancora rimandare, per ragioni principalmente economiche, l'uscita di un vero e proprio nostro primo album, intendiamo realizzare a breve una sorta di  mini-cd di buona qualità per cominciare comunque a far girare la nostra musica. Dobbiamo ammetterlo, nonostante una discreta notorietà e soprattutto dopo 30 anni dalla nascita e 2 da una rifondazione che ci vede impegnati e motivati come se fosse ancora il 1985 è a dir poco assurdo che i Messerschmitt non abbiano ancora all'attivo nessun prodotto discografico degno di questo nome! Faremo di tutto per eliminare questo paradosso al più presto e sull'evoluzione di questo progetto, ovviamente, vi terremo continuamente aggiornati!  

Ecco una selezione dei nostri fans più accaniti che mostrano orgogliosamente la nostra t-shirt ufficiale:






Sabato 30 novembre 2013
Grande serata metal al Closer! Abbiamo condiviso il palco con due ottime bands, i Muramasa e i Crystal Fury, mostruosi tecnicamente questi ultimi, forse addirittura più originali i primi, ma entrambi dimostrano, se ce ne fosse ancora bisogno, la qualità e la vitalità della scena metal romana e italiana. Per quanto riguarda noi, abbiamo presentato il nostro "metallone" fortemente ispirato ai meravigliosi anni 80 (che, permettetemi la digressione, per noi true metallers non hanno niente a che vedere con tutti gli stereotipi, più volte richiamati della cinematografia, che vorrebbero farceli passare solo come gli anni dei duran duran e delle vacanze in Sardegna di gerry calà e soci...), presentando 4 brani nuovi e proponendo la nostra nuova sezione ritmica. Dobbiamo dire che, nonostante il grande impegno del pur bravo fonico del Closer (grazie Flavio!), probabilmente anche a causa di un time table ristretto, dovuto alla grande eterogeneità delle esigenze delle bands protagoniste della serata (giusto per fare un esempio, nel ristretto palco del Closer, i Muramasa hanno dovuto allestire 3 chitarre, mentre i Crystal fury hanno schierato addirittura un flauto, con tanto di leggio per gli spartiti!) i tempi dedicati al sound check hanno finito per contrarsi per tutti, tanto che alle 22, a locale già aperto, i Muramasa erano ancora alle prese con le prove audio. Il risultato è stato che anche noi abbiamo provato i suoni un po a tirar via e ne abbiamo pagato le conseguenze perché, almeno sul palco, tutto appariva impastato e appiattito sui toni medio/alti. Questo, unitamente al mancato funzionamento del basso all'attacco del primo pezzo (discussioni in corso sulle responsabilità, tra la "negligenza" di Mario di non essersi assicurato che fosse attivo o la "goffaggine" di Luca che per raggiungere il suo posto dietro al drum kit avrebbe pestato i cavi..) ci ha fatto iniziare il live in modo disastroso, compromettendo la riuscita del primo brano: Blood and tears. Ma dopo questo momento di empasse, abbiamo cominciato a macinare la scaletta e tutto è andato per il meglio. Il pubblico, forse meno numeroso di quanto ci aspettavamo, ma ugualmente caloroso, ci ha seguito e sostenuto con energia, deliziandoci con uno sfrenato head banging e cantando con noi Heavy Metal Fighters. Grande divertimento e soprattutto grande soddisfazione per noi, specie per la prestazione di Mario e Luca (che macine!) che hanno convinto tutti i presenti della nostra scelta: il benvenuto a bordo lo hanno già ricevuto da qualche tempo, ma questa volta si è trattato del vero battesimo del fuoco! Non avevamo alcun dubbio, ma va detto che l'approccio live della band, grazie a loro, ha fatto un vero e proprio salto di qualità. Tornando, nello specifico, al commento della scaletta eseguita, dopo una Blood and tears suonata senza basso e con numerosi errori "da confusione", abbiamo eseguito una doppietta in vero abbastanza ben riuscita, King of sky e Resurrection, ha poi fatto seguito The Nightrunner con un inatteso coinvolgimento del pubblico anche grazie ad una grande prova interpretativa di Andrea, poi la nuova Once Again, anche questa cantata alla grande da Andrea (era il pezzo su cui avevamo più preoccupazioni, visto l'esiguo numero di prove che gli avevamo dedicato), e a seguire Kamikaze, dedicata all'amico Fabio D'Olimpio, che si è rivelata un vero spacca palco (abbiamo ricevuto molti complimenti su questo brano che sembra veramente candidarsi come uno dei nostri migliori cavalli da battaglia). Abbiamo proseguito con Shape the steel e poi l'anthem Heavy Metal Fighters (video a seguire), che ancora oggi resta il marchio di fabbrica più conosciuto della band e ci ha regalato l'emozione di vedere il pubblico cantarne il ritornello insieme a noi. A chiudere la nuova Faster than my shadow che, per quanto ben eseguita (stupendo il solo di Fabrizio)  ha risentito dei suoni impastati delle chitarre, senza tuttavia compromettere un finale del live col botto!
Stanchi e felici, la serata ci ha regalato tante conferme e molto entusiasmo che ci sarà utile nell'immediato futuro, specie in vista del demo. Un ringraziamento particolare per la serata va a Susy, a Flavio (fonico), al Closer, ai Muramasa e ai Crystal fury per aver condiviso con noi una splendida notte all'insegna della musica che amiamo.

Eccovi alcuni scatti della serata:
Messerschmitt e birra: da sx Fabrizio, Andrea, Luca, Francesco e Mario

Messerschmitt live@closer 30 11 2013






Luca sognante davanti al drum kit che lo ha visto protagonista della serata!

Messerschmitt fans!

Altre foto del live al Closer, per gentile concessione dell'amico Luca Loreti, singer dei Damage Case, per l'occasione nominato fotografo ufficiale della manifestazione: 

Messerschmitt live@closer 30 11 2013

Fabrizio ACE Appetito -  live@closer 30 11 2013

Andrea Strappetti - live@closer 30 11 2013

Mario THE DRILL Ghio - live@closer 30 11 2013

Messerschmitt live@closer 30 11 2013



Messerschmitt live@closer 30 11 2013

Andrea Strappetti - live@closer 30 11 2013

Fabrizio ACE Appetito -  live@closer 30 11 2013

Francesco Riffmachine -  live@closer 30 11 2013

Messerschmitt live@closer 30 11 2013

Andrea Strappetti e Mario Ghio -  live@closer 30 11 2013

Messerschmitt live@closer 30 11 2013

Shrek I e Shreck II!

Riffmachine e The Drill - live@closer 30 11 2013

Luca THE ANIMAL Federici - live@closer 30 11 2013

Francesco Riffmachine -  live@closer 30 11 2013

Messerschmitt live@closer 30 11 2013

Grazie Closer!.. un vero riferimento per tutte le metal band romane (e non)



La nostra t-shirt in bella vista al bancone del bar del Closer!


Giovedi 5 dicembre 2013
Prove senza Mario, dopo il live del 30 stasera abbiamo fatto un de-briefing su quello che ha funzionato e quello su cui c'è ancora da lavorare, anche in previsione dell'ingresso in studio. Esaurita la chiacchierata (da ricondividere anche alla presenza del nostro bassista), abbiamo cominciato a lavorare su un brano nuovo: mid tempo stile Priest dal titolo "The Final Score". Da un idea inizialmente da me fissata su Cubase qualche anno fa, abbiamo cominciato a sviluppare soluzioni, anche molto diverse dalla bozza di partenza (rischiando più di una volta di incartarci..), ma la sensazione è che su questo brano si possa fare un lavoro di gruppo molto efficace. Da notare che, come già ci è successo, più un brano sembra facile all'inizio.. e più diventa difficile realizzarlo, perché i binari creativi sono più ampi e si sente tutti il bisogno di arricchirlo con un po della propria personalità e gusto. A questo punto inizia una fase in cui il pezzo sembra perdere la sua identità iniziale per poi, dopo un periodo di sedimentazione, se sopravvive a scazzi, minacce di lasciare la band, confusione da gita scolastica, tentativi improbi di minimalismo estremo alternati a complicazioni ritmiche al limite dell'assurdo, ecc, la canzone, come per miracola, "ritorna" a delinearsi, uguale a se stessa, ma al tempo stesso completamente diversa... cioè è come se ad un certo punto decide di diventare quella che "voleva" essere ma ancora non lo era... questa cosa non smetterà mai di meravigliarmi.. sembra come se l'ispirazione iniziale (da chiunque provenga) attinga da un archivio invisibile di cose che già esistono.. ma non sono note, e poi, quando e se, tutti i coinvolti riescono a cogliere una specie di stimolo ad attingere a quell'archivio "segreto" - e al tempo stesso universale - tutto fila liscio e il pezzo viene fuori da se... è come se tutta la musica del mondo fosse già scritta! .. Va bene, forse mi sono lasciato trasportare troppo dalla vena filosofica, ma partecipare al processo creativo di una band, a distanza di anni, reputo che sia ancora una delle cose più emozionanti a cui si possa assistere, specie quando intorno a te ci sono persone a cui vuoi bene e con le quali senti affinità umana ed artistica. Detto questo, il brano nuovo è lontanissimo dall'essere quel capolavoro definitivo che tutti speriamo di trovarci tra le mani nella nostra vita artistica, ma noi siamo testardi e vedrete che scava, togli e metti, anche questa volta ne verrà fuori qualcosa di cui essere orgogliosi! 



Martedì 10 dicembre 2013

Ecco il biglietto di quella serata, da me gelosamente custodito per oltre 30 anni e primo di una luuunga serie...

Prove senza Andrea (a letto con la febbre) e novità: abbiamo ricevuto una proposta di partecipazione ad un progetto editoriale/musicale per il quale dovremmo incidere una cover dei Kiss. Non possiamo divulgare altro per ora, ma abbiamo accettato  e quindi presto saremo al lavoro sul brano che abbiamo scelto (e che ancora resterà segreto...) tra gli innumerevoli  successi della ditta dei Bacio (...che non è la Perugina). Siamo orgogliosi di partecipare a questa iniziativa anche perché, essendo una band orientata alla musica originale e non avendo mai voluto fare cover, riteniamo comunque giusto un tributo proprio ai Kiss che sia io che Fabrizio possiamo considerare il nostro primo vero amore in campo musicale (e sono sicuro che non siamo i soli, almeno per quelli della nostra generazione). 


Si! E' Fabrizio .. è da questo giorno che si è guadagnato il nick THE ACE


Non mi vergogno affatto di dire, infatti, che un video di Firehouse su la rete GBR mi fece scoprire la band.. e di lì a poco, accompagnato da mia madre, ho avuto l'onore di vederli (era il 29 agosto del 1980) a Castel Sant'Angelo.. (5000 lire l'ingresso) con uno sconosciuto gruppo di spalla chiamato.. Iron maiden... e da quel giorno la mia vita è cambiata per sempre!







Bene, ma bando alle malinconie e torniamo al presente (e al futuro), la serata di prove è stata anche dedicata alla scelta e alle prima sessione di "approfondimento" dei brani che con ogni probabilità finiranno nella nostra prima uscita discografica (o demo o mini-disk come lo si voglia chiamare) con intenti promozionali. I brani scelti sono le "vecchie" Resurrection ed Heavy Metal Fighter, accompagnate dalle più recenti Kamikaze (anche se questo pezzo proviene da un idea addirittura precedente agli altri due vecchi cavalli di battaglia) e Blood and tears. Pezzi di riserva (decideremo in base a costi/tempi se inserirli o meno): King of Sky e Once Again. 
Il demo/miniCD dovrebbe andare in cantiere già dai primi mesi del 2014 per uscire all'incirca a febbraio. Lo scopo è promozionale e la tiratura sarà limitata, ma intendiamo comunque promuoverlo, con l'intento di farci conoscere e preparare il campo al nostro primo cd vero e proprio.

2 gennaio 2014

Andrea ancora non è fuori da una fastidiosa bronchite che sta compromettendo le sue doti vocali da più di un mese.. e noi ne approfittiamo per provare e goderci il nostro baccano organizzato senza i suoi urlacci, lottando contro il metronomo (non sempre vinciamo noi..). Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti live, qualcosa di succulento bolle in pentola per febbraio, un bel posto con grandi bands della "nostra" generazione, se la cosa va in porto sarà un evento imperdibile, sia per noi.. che per tutti i metallari di Roma (...e provincia)! Stay tuned!

Gennaio 2014
Il nuovo anno si apre all'insegna di numerosi ed ambiziosi progetti, primo tra tutti il demoCD, abbiamo deciso praticamente tutto e già cominciato a preparare copertina/testi ecc..Probabilmente martedì 21 conosceremo la data di ingresso in studio (primi di marzo) e calcolando i tempi di realizzazione contiamo di organizzare un live di presentazione del CD a partire dai primi di aprile. Parallelamente registreremo in casa una cover dei Kiss per un progetto editoriale del nostro amico Andrea Ciccomartino. In vista anche un Live (a prescindere dalla demo release) insieme ad altre band storiche degli 80 romani, insomma la pentola bolle, non resta che mettersi sotto a testa bassa perchè è venuto il momento di raccogliere quanto seminato, almeno per quanto riguarda la  nostra vita artistico musicale più recente.
Nelle ultime prove abbiamo continuato a dover gestire alcuni problemi fisici di Andrea che non gli hanno permesso di essere al meglio, ma noi ne abbiamo approfittato per sistemare le ultime cose sui brani che finiranno sul demo ("sistemazioni" metronometriche, assoli, backing vocals, unisoni che ancora non quadravano alla perfezione, ecc.). Attualmente i brani che abbiamo scelto sono: 
BLOOD AND TEARS
KAMIKAZE
RESURRECTION
HEAVY METAL FIGHTERS

Abbiamo lasciato come riserve KING OF SKY/THE NIGHTRUNNER, nella speranza di poter aggiungere un quinto brano alla demo (dipenderà dai tempi/costi in fase di realizzazione).

A parte la priorità del demo, contiamo anche di continuare a mettere su pezzi nuovi per estendere il  repertorio. Attualmente abbiamo lavori in corso su un pezzo mio, un mid tempo di stampo priestiano, intitolato The Final Score, oltre che su un brano di Fabrizio (anche per variare l'imprinting stilistico del repertorio della band). Quest'ultimo, a mio avviso, possiede un ritornello killer e degli ottimi riff di chitarra, più moderni rispetto al repertorio attuale.. se riusciremo a gestire in modo intelligente ritmica e cantato ne potrebbe venir fuori qualcosa di nuovo per noi ma forse anche più attuale e confrontabile con il metal moderno (OVVIAMENTE senza snaturare la nostra natura di true metallers, metal defenders, ecc).

Apro una riflessione: ci rendiamo conto di quanto il nostro appeal attuale, specie nell'ambito della scena romana, sia molto legato alle nostre radici storiche. Dai Messerschmitt ci si aspetta sempre Heavy metal anni 80. Il modo di cantare di Andrea, in particolare,  ci  garantisce un successo praticamente certo su questi solchi, che sono e resteranno i nostri principali riferimenti in quanto, come più volte detto, si tratta della musica che abbiamo sempre amato, fortemente collegata alla nostra adolescenza e quindi oggetto di passione viscerale al limite del fanatismo. 
Tuttavia, nel tempo, ognuno di noi ha ascoltato ed assimilato tutto quello che dal 1985 ad oggi è passato sotto le nostre orecchie e, questo ci stimola a pensare a cosa succederà quando sarà terminata quella fase in cui, quasi a mo di tributo, i Messerschmitt riterranno di essersi sparate tutte le cartucce (e sono molte) che fanno capo alla musica che costituisce il nostro riferimento più ancestrale. 
Ora che la band ha ripreso la sua piena attività, infatti, è percepibile la voglia di ognuno di noi di veder realizzate delle ambizioni artistiche che possono anche andare oltre il tributo al metal più tradizionale (...ma non allarmatevi, abbiamo almeno altri 15 pezzi nel cassetto belli e pronti  in questo solco..) per spingersi verso forme di metal più moderno. Su questo aspetto, oggi ci appaiono abbastanza chiaramente le diverse influenze (in termini di diverso contributo e non di divisione) che ognuno di noi ha assorbito nel tempo, ma questo non è un aspetto negativo, anzi, apre una nuova sfida per il futuro della band, o meglio, "conferisce" un futuro ad una band che, tra di noi spesso ci abbiamo scherzato, qualche volta rischia di sembrare una tribute band di se stessa.. 
Saremo in grado, in futuro, di conciliarle ed inserire tutti i nostri stimoli in un progetto organico che ci rappresenti come band e come musicisti singoli? Bella domanda! ...ma secondo me questo interrogativo racchiude il significato stesso del suonare in una band.




Mi spiego meglio, in ogni band c'è una prima fase in cui tutto sembra semplice, perché si tratta di comporre e suonare cose che sono nel sedimentato artistico di tutti, ma poi viene il momento in cui il soggetto "band" sgomita per trovare una sua identità. L'identità di una band, ovviamente, è la capacità di un gruppo di persone nel far confluire in modo organizzato e coerente i contributi dei singoli in un progetto musicale unico e condiviso. 
Bene, questo è un lavoro difficilissimo quanto stimolante ed appagante, che mette a dura prova la tenuta nervosa, la determinazione e le capacità tecniche di ognuno di noi. Cito una risposta del grande Gene Simmons ad un cronista che gli chiedeva se fosse soddisfatto delle sue linee di basso in un disco appena uscito: "... e chi ti dice che il basso nel disco l'ho suonato io? Non ho velleità di integrità artistica, a me interessa il progetto!". Ecco, è proprio la capacità di "vedere" "costruire" e "contribuire al" progetto di una band che fa la differenza tra i Kiss (che sono su piazza da 40 anni!) e altre bands che dopo un successo iniziale, scompaiono, spesso proprio quando i singoli musicisti ritengono di doversi esprimere in modo indipendente.
Ecco, noi cominciamo a ragionare in prospettiva, sul cosa faremo da grandi, questo cambia gli scenari e anche il tipo di lavoro di una band come la nostra, particolare, se non unica, nell'aver continuato ad esistere (per alcuni di noi) anche dopo essere stata sciolta. 
I Messerschmitt esistono dal 83... anche se non esistono prove discografiche e anche se dall'85 al 2011 la band non c'era.. i brani che del repertorio attuale sono brani composti "da e per" i Messerschmitt dall'85 al 2011..sembra incredibile ma è vero! Ma forse ora è anche venuto il momento di comporre non solo per una band "immaginaria", ma per quella vera effettivamente esistente oggi, con tutti i suoi limiti ed il suo potenziale.
Chiudo questo noioso pippone per dire che sarà molto interessante, se riusciremo a restare compatti e motivati come ora, vedere come, in futuro, la nostra musica si evolverà, che direzioni prenderà, se si modernizzerà o se continuerà a rivisitare i fasti del metal classico. 
Su questo abbiamo molte idee, abbiamo migliaia di ore di ascolto di musica delle più disparate correnti del metal, abbiamo gusti variegati (dal thrash al prog), abbiamo competenze tecniche e strumentali diverse, abbiamo centinaia di pezzi nel cassetto e continuano a venircene in mente di nuovi, abbiamo l'amicizia tra di noi, abbiamo la consapevolezza dei nostri mezzi... ah! Se solo riuscissimo a mettere tutto dentro un unico calderone, mescolare e condensare a fuoco lento.. il risultato sarebbe sicuramente una pozione miracolosa! In ogni caso, vale la pena provarci.. perché (cito una frase di un mio amico.. ciao Daniele!): "giocare a fare la rock star è la cosa più bella del mondo!!"

21 gennaio 2014
Sopralluogo positivo allo Stex Sound https://www.facebook.com/StexSound?fref=ts: ora è ufficiale, entreremo in studio il 23 marzo per il nostro primo cd (anche se sarà solo una demo). 
Release prevista per aprile!

30 gennaio 2014
Intera sessione di prove dedicata al pezzo dei Kiss che dobbiamo consegnare entro metà febbraio per la compilation che finirà allegata al libro dell'amico Andrea Ciccomartino. Siamo soddisfatti. Purtroppo manca ancora la voce. In questi ultimi tempi, a causa di problemi di salute ed altri impegni, Andrea è stato poco presente. Speriamo che recuperi in tempo, anche in previsione della registrazione del demo.

18 febbraio 2014
Oggi, che per una incredibile concomitanza è l'anniversario dell'uscita del primo disco dei Kiss (1973), abbiamo registrato un loro brano per una compilation che sarà allegata ad una pubblicazione di Andrea Ciccomartino (e che vedrà anche molte altre bands nostrane cimentarsi con cover dei Kiss). 




La compilation sarà allegata ad un libro sui Kiss di prossima uscita. Il pezzo che abbiamo scelto è Deuce, proprio dal primo album... altra coincidenza è che abbiamo registrato il brano presso uno studio (praticamente in casa, visto che si tratta degli stessi ragazzi che ci affittano la sala prove) che si chiama AIRPLANE studio recording.. e dove altro potevano registrare i Messerschmitt?
Siamo soddisfatti di come è venuto il brano.. è sempre divertente suonare i Kiss.






4 marzo 2014
Girava nell'aria da un po, tra disastro annunciato e compimento di metamorfosi, stasera è avvenuto. Scrivo parole senza senso perché non ho ancora voglia di dire esattamente cos'è successo, lo dirò un altro giorno e allora si potrà capire. Ieri sera abbiamo parlato a lungo perché la nostra band era in affanno. Da ottobre ad oggi non siamo riusciti a concretizzare molto, nessun live, nessun brano nuovo, solo la registrazione di Deuce, la cover per la compilation di Ciccomartino, e pure abbiamo rischiato di non fare nemmeno quella. In ultimo, seppure molto a malincuore ci siamo trovati costretti a disdire l'appuntamento del 23 marzo, data in cui saremmo dovuti entrare in studio per registrare il nostro cd. Il problema sta nel fatto che se fai musica originale serve tempo, impegno e sacrificio e se sei in 5 non è facile che tutti siano contemporaneamente disponibili per questo, specie in un momento come questo in cui quasi nessuno può dire di avere una vita tranquilla dal punto di vista del lavoro e della sicurezza economica. Questo ci ha danneggiato, di volta in volta, mancanza di soldi, problemi di lavoro, famiglia, tutte cose che tutti quelli che suonano in una band sanno (ma vale anche per lo sport e per tutti gli impegni di squadra). Pensavo che suonare in una band di pseudo-cinquantenni significasse avere molti meno problemi, rispetto ai tumulti adolescenziali, ma mi sbagliavo di grosso, grandi persone, grandi problemi!
Ora stiamo metabolizzando quello che ci siamo detti e le decisioni che abbiamo già preso, di comune accordo, e presto scriverò su questo blog gli sviluppi, per ora vi dico tre cose che appaiono inconciliabili eppure corrispondono a realtà. Da stasera i Messerschmitt non saranno più gli stessi, da stasera i Messerschmitt proveranno a tornare in pista come meritano, da stasera.. sono triste, anche se non è morto nessuno: forse è morto un sogno nato tanti anni fa.. e ne è nato un altro, ma per ora il vecchio sogno sembra ancora così meraviglioso da far sembrare impossibile il distacco.. ma speriamo, speriamo, speriamo che presto si possa tornare inebriati dalla prospettiva di essere una grande band. Mi fermo qui.. in attesa che mi passi.. vi dico solo che ci saranno novità importanti e forse anche difficili da spiegare e da capire.. ma tutto sommato.. è giusto così.


Andrea "Kung fu Panda" Strappetti


25 marzo 2014
Nonostante i problemi, da me annunciati ma ancora non chiariti, continuiamo a provare: nelle ultime due settimane abbiamo messo su un pezzo nuovo, composto da Fabrizio: titolo provvisorio Bringer of Mourning (il testo è mio ma dobbiamo ancora verificare se si adatta al pezzo, altrimenti si cambia). Durante l'ultima prova abbiamo lavorato su struttura e cantato e sta venendo su molto bene. Forse è il primo nostro brano che si discosta dal metal anni 80, proponendo un qualcosa di più moderno, ma sempre dannatamente metal e Messerschmitt!
Bello! divertente da suonare e con un ritornello molto potente.
Tornando sui problemi attuali, la questione è legata alla disponibilità di Andrea. Il grande Strappo, infatti, ha cambiato lavoro e per un tempo imprecisato non potrà assicurare presenza ne alle prove ne a live. Questo ci ha "distrutto" nel morale, perchè le cose, dal punto di vista musicale, cominciavano a girare bene, la nuova sezione ritmica ci ha dato una marcia in più, i pezzi vengono precisi e potenti ed eravamo lanciatissimi, specie in prospettiva del nostro primo cd. Ma ora, di nuovo, si prospetta uno stop di durata imprecisata. Abbiamo parlato a lungo tra di noi ed abbiamo deciso che non possiamo fermarci proprio ora. Quindi, d'accordo anche con Andrea, abbiamo pianificato di registrare il demo cd più in la, ma nelle intenzioni sempre entro 2-3 mesi, con Andrea che proverà a trovare il tempo per venire a registrare le parti vocali, ma per non bloccare la band, sia come ampliamento del repertorio sia per eventuali uscite live, abbiamo deciso di cercare un sostituto, almeno sino a quando Andrea non capirà meglio il livello di impegno del suo nuovo lavoro (che potrebbe portarlo a stare spesso all'estero). Con Andrea non sappiamo ancora se si tratta di un arrivederci o di un dolorosissimo addio, per ora ci buttiamo a testa bassa per registrare, con lui, un qualcosa che potrebbe rappresentare un inizio ma coincidere anche con la fine di un era della band. Per quanto riguarda la sua sostituzione (purtroppo non si sa se a tempo o definitiva) ci stiamo guardando attorno... ma vi assicuro che trovare un sostituto all'altezza di sua maestà Strappetti non è cosa facile. Altro al momento non riesco a dire, ne ad immaginare...
Non mi resta che rivolgere tutte le mie preghiere al Dio del metallo per guidarci nell'oscurità di questo momento, sperando prima di tutto che Andrea risolva tutti i suoi problemi di vita e di lavoro (glielo auguriamo tutti di cuore!) e torni presto "a casa", la sua e la nostra, dietro quel microfono che è suo per diritto di nascita. D'altro canto (mai espressione fu più appropriata) se così non potrà essere, speriamo che i Messerschmitt sappiano rialzarsi in volo ancora una volta, trovando al più presto un nuovo cantante ed amico. Anyway.... long live to all Heavy Metal Fighters! 

29 aprile 2014
Più di un mese di silenzio su questo blog, ma non significa che siamo morti. Come annunciato l'attività live della band è ferma. Abbiamo passato questo mese a provare e comporre (in lavorazione ci sono un paio di brani), ma senza fretta, perché in questo momento la band non ha traguardi a breve. Questo è senz'altro un problema, per la motivazione e per la vita stessa di un gruppo, che nell'ultimo periodo si è trasformato più in un consultorio. Problemi di lavoro, di salute, d'amore.. un intrecciarsi sempre più stretto di relazioni anche emotive che dal piano esclusivamente musicale si stanno espandendo sul quello personale. Cosa significa? E' un danno che in una band si finisca per scambiarsi più emozioni che note? forse si ma forse è anche un processo di crescita dell'amalgama che potrà dare i suoi frutti in un futuro (io spero a breve!). Ancora una volta mi trovo sorpreso da questa esperienza, sempre più immersiva dal punto di vista emotivo, spirituale, creativo, artistico.. ma anche umano. Noi non siamo musicisti, siamo persone appassionate di musica. Ora, però, va detto che puoi andare a braccetto con tutte le tecniche strumentali, ma se non hai "la pompa" (tradotto: "passione per l'heavy metal") non sarai mai un musicista metal. Da qui tutte le sfumature di colore per definire un posizionamento di una persona e di una band in un movimento/genere come quello metal che richiede comunque tecnica, creatività, ingegno e attitudine (cioè... la pompa!). Come sapete ora siamo praticamente senza cantante. Andrea, il "principe della pompa" dei Messerschmitt, gravita ancora intorno alla band, sia sul piano amicale che artistico, perché abbiamo deciso di registrare comunque almeno un miniCD con lui, ma la realtà è che probabilmente non potrà più essere dei nostri in pianta stabile perché il suo nuovo lavoro non glielo consente. In questo mese abbiamo provato in quattro e qualche volta anche con lui, ma è evidente che dobbiamo metterci alla ricerca di un nuovo singer, se non vogliamo veder crollare ogni nostra ambizione, sia in termini di presenze live che di crescita artistica e compositiva finalizzata ad eventuali uscite discografiche.
Abbiamo dei contatti in corso, ma è ancora tutto da valutare. Non abbiamo ancora ufficializzato con un annuncio la nostra intenzione, perché in questa fase stiamo ancora cercando di risolvere il problema coinvolgendo persone che sono prima di tutto amici, ma non è detto che questo approccio sarà risolutivo. Comunque, se qualcuno, per miracolo, leggendo questo blog (che sarebbe già un elemento di merito estremo) avesse voglia di fare una prova come nostro cantante è il benvenuto (trovate i contatti sull'homepage del blog o scriveteci sulla pagina facebook:
 https://www.facebook.com/messerschmitt.heavymetalfighters )  
Certo, non è facile sostituire Andrea, ma forse, vedendo anche come si sta evolvendo il nostro percorso compositivo, non è detto che il cambiamento non si riveli una panacea per una band chiamata a cambiare per sopravvivere. Gli anni 80 gli abbiamo vissuti e omaggiati in lungo ed in largo (ed abbiamo nel cassetto ancora decine di brani che fanno riferimento a quel periodo che sarebbe molto bello, per noi, poter condividere), ma forse è venuto il momento di guardare avanti. Da questo punto di vista è probabile che un cantante diverso da Andrea ci permetta di esplorare sonorità e soluzioni che fino ad adesso non abbiamo osato, forse per paura di tradire il nostro "antico" sound, ma noi non siamo gli Iron Maiden e non riteniamo di avere un successo di pubblico tale da costringerci a proporre solo la musica che i fans si aspettano da noi. Perciò la decisione di un cambiamento di rotta, per quanto sempre rigorosamente nel solco del METAL, si sta facendo strada, specie ascoltando i nuovi riff. Siamo più "pesanti" degli anni 80 e le strutture dei nostri ultimi brani sono più complesse e oscure di quanto ci veniva naturale in passato. Nonostante ciò, diversamente da quanto è accaduto nello scenario internazionale, degli anni 80 vorremmo comunque conservare l'epicità e la sfrontatezza, evitando di cadere nell'abisso pessimista ed autodistruttivo tipico dei 90..Per noi, infatti, il metal è e deve restare essenzialmente "energia positiva", per aiutare noi e chi ci ascolta ad affrontare la vita di slancio e con il piglio del ribelle. Ma è anche vero  che in questi ultimi 30 anni per le nostre orecchie sono passate migliaia di ore di ascolto anche di altri generi, vedi prog, thrash, grunge, funky, ma anche soul, blues (no, io no!) e pure nu metal (ho bestemmiato!?), e ora ci sono questi maledetti Muse con i loro pad.. troppi stimoli, troppe soluzioni espressive per essere ignorate e rimanere fedeli esclusivamente ad una donna, che per quanto bella, ha superato i quaranta (parlo del metal classico.. lo specifico nel caso, in vero molto poco probabile, che mia moglie leggesse il blog..). Vogliamo rinnegare i Judas Priest? i Manowar? i Saxon? gli Iron Maiden? i Queensryche? i Van halen?.. no, assolutamente, per noi questo sarà impossibile, anzi li vorremmo solo suonare tutti insieme e con le produzioni di oggi!!!.. Ma è anche vero che certe volte ci viene la voglia anche di "toccare il culo" ai Threshold, ai Symphony X, ai Nevermore, ai System of a dawn, così come ai primi Nickelback e ai primi Incubus e a migliaia di altri che, anche se mai come i Priest nell'85, ci hanno comunque fatto rizzare i peli sulla schiena.
Bene, chiudo il ragionamento dicendo che siamo in un momento particolare della storia di questa band e con l'abbandono forzato di Andrea si conclude, per un certo verso, una prima fase della testimonianza dei Messerschmitt come "true metal defenders" (anche se proveremo a mantenere la promessa di lasciare traccia di questo periodo con un miciCD di prossima pubblicazione). Non rinneghiamo niente del nostro passato (che è ancora un presente, anzi ne siamo orgogliosi, ma volgiamo anche andare avanti) ma ora il nostro progetto prevede di ingaggiare un nuovo cantante e fare HEAVY METAL dal 2014 in poi... ce la metteremo tutta! .. come sempre!  .. che vi piaccia o no (in fondo non avete ancora comprato nemmeno un nostro disco e non avete nemmeno accesso alle repliche in questo blog.. quindi "non potete" non essere d'accordo!).
Ascoltando quello su cui stiamo lavorando, devo dire, però, che le prospettive per il futuro sono veramente molto eccitanti. Speriamo di poter bruciare le tappe in fretta e di poter condividere con il pubblico questo processo, proponendoci il prima possibile live con un nuovo singer e con una scaletta farcita di pezzi vecchi e nuovi. Solo dopo questo confronto sapremo se la mia sensazione sarà condivisa.
Stay tuned!

30 maggio 2014
Resa nota la data dell'uscita del libro Kissed by Kiss di Andrea Ciccomartino. Sabato 7 giugno il volume verrà presentato al pink club insieme ad un cd allegato che contiene ben 21 cover dei Kiss eseguite da altrettante metal band italiane. Con grande onore ci siamo anche noi, con la nostra versione di Deuce!
Ecco la copertina del nuovo libro di Andrea Ciccomartino uscito con cd allegato

Elenco dei tributi ai Kiss inseriti sul cd allegato al libro Kissed by Kiss: al n. 21 la nostra Deuce

Ecco la nostra DEUCE!

Giugno 2014
Nonostante il silenzio... siamo ancora attivi. Proprio negli ultimi giorni abbiamo "intensificato" le ricerche del nuovo singer, molti contatti in corso, anche grazie ad un annuncio che abbiamo messo su Villaggio Musicale... strano, ma certe volte cerchi in giro quando la soluzione potrebbe essere più a portata di mano di quanto pensassi.  Per ora, comunque, niente di ufficiale. 
Nel frattempo alcuni membri della band rappresentano i Messerschmitt in un progetto molto particolare, curato da Andrea Saolini dei Dressed to Kiss: si tratta  della ri-edizione di We're Star in onore di Ronnie James Dio, suonata da numerosi musicisti della scena metal romana.
Il progetto ha finalità di beneficienza e siamo orgogliosi di aver contribuito (tra gli altri, Luca ha suonato la batteria e sia Andrea che Mario hanno inserito un loro contributo).
Ecco un paio di "tabelloni" con i partecipanti ad ARTISTS UNITED IN ROCK:








Qui la pagina Facebook dedicata all'iniziativa: https://www.facebook.com/romancerevengemusic

Agosto 2014

Manutenzione armi.. in attesa della ripresa delle ostilità!



2 settembre 2014

Si ritorna in piena attività dopo le vacanze estive con molte novità: possiamo dire di aver concluso non solo le selezioni per la scelta del nostro nuovo singer ma anche il suo primo "addestramento" (abbiamo provato diverse volte nel mese di luglio in condizioni di caldo assurde nella nostra saletta priva di aria condizionata) e che presto ufficializzeremo il tutto. 

Tra l'altro potremmo avere l'occasione di presentare il nostro "giovane drago" ufficialmente al pubblico in un live che si spera potrà essere organizzato tra la fine di ottobre/primi di novembre (forse al "fidato" CLOSER). 


...presto saprete il nome del nostro nuovo singer!!

Oltre a ciò, contatti in corso anche per farci dare una mano dal punto di vista manageriale (e forse anche discografico), specie per l'attività live. 
Altra novità importante è che, in accordo con quanto stabilito con Andrea circa la possibilità di lasciare "traccia" della nostra "storia", i primi di ottobre entreremo in studio per registrare quattro brani cantati da lui, prima di cominciare a dedicarci all'attività live (che quest'anno vorremmo intensificare molto, anche fuori dei confini capitolini) e a quello che dovrebbe essere il nostro primo vero disco ufficiale (..ormai sin troppe volte annunciato). Speriamo di realizzarlo entro il 2015 ma in ogni caso sarà con il nuovo cantante (chi?? ancora mistero... portate pazienza!)


8 settembre 2014
Week end denso di novità. La principale è che abbiamo un manager! L'amico Gianfranco Belisario si è gentilmente offerto di aiutarci a gestire la nostra attività live e questo, grazie alla sua comprovata esperienza, ci potrebbe portare ad estendere (finalmente) il nostro raggio d'azione anche fuori delle mure capitoline..
Il primo "passo" di questa collaborazione si materializza con un nostro prossimo live a Roma che si terrà il 3 ottobre (dettagli prossimamente!) ed in cui presenteremo il nostro nuovo cantante. Confermato, inoltre, il nostro ingresso in studio di registrazione (https://www.facebook.com/pages/La-Bottega-Del-Suono/301104629899856) dove con l'amico Fabio Lanciotti il 4 ottobre (il giorno dopo del live) inizieremo a lavorare ad un prodotto particolare di cui vi parlerò non appena saranno definiti i dettagli ma che potreste avere la fortuna di ritrovare, a breve, anche su "vinile" .. un inizio di stagione veramente col botto! Messerschmitt in volo calibrato e pronto alla picchata!




fan vecchi e nuovi!


11 settembre 2014
Ufficializzato il nostro prossimo Live! Suoneremo il 3 ottobre al Pentatonic. In quell'occasione presenteremo il nostro nuovo cantante.




Link all'evento su FB: .https://www.facebook.com/events/761065420603451/

16 settembre 2014
Dopo qualche giorno in cui abbiamo voluto divertirci ad alimentare la curiosità, anche su Facebook, è giunto il momento di ufficializzare l'ingresso nella band del nostro nuovo singer, nella persona di Sir Flavio "dragon whelp" Falsone.
Nostro fan della prima ora raccoglie l'eredità del grande Strappo ed esordirà il 3 ottobre in occasione del nostro live al Pentatonic.
La fase di addestramento è quasi completata (ci sono un paio di pezzi ancora da sistemare)  ma siamo soddisfati e fiduciosi. Flavio è un "giovane" (specie rispetto a noi) e quindi con molti margini di miglioramento, ama il genere che facciamo e possiede potenza e un bel timbro specie quando canta aggressivo, ma soprattutto è un metallaro vero col quale siamo felici di condividere una passione che, come abbiamo imparato, ti coinvolge 24 ore su 24 e ti spinge ad inseguire continui miglioramenti. 
Benvenuto Flavio! Siamo sicuri che faremo grandi cose insieme! (che significa, che, soprattutto, ci divertiremo).


Flavio "dragon whelp" Falsone, il nuovo singer dedi Messerschmitt!


Approfitto per confermare che con Andrea Strappetti, anche per suggellare una collaborazione ed una amicizia storica, registreremo 4 brani (ri-arrangiamenti dei nostri cavalli di battaglia degli anni 80) che finiranno su vinile (grazie ad Ace records di Andrea Ciccomartino) insieme ad altro materiale della band relativo alla fase pionieristica del metal romano. Il disco (finalmente posso usare questo termine senza timore di essere considerato un nonnetto), in tiratura limitata, dovrebbe essere disponibile entro fine anno.

Tra le altre cose.. serata di prove emozionante con Flavio (ormai impadronitosi del repertorio alla grande!)... ed Andrea che è venuto a trovarci riuscendo a trovare un ora libera e con il quale abbiamo provato anche un paio di pezzi per il disco.



17 settembre 2014
Altra bellissima novità! Gianfranco sta organizzando, per febbraio 2015, la terza edizione di Anni di metallo a cui parteciperemo insieme ai Way Out (true metal defenders di vecchia data rifondati di recente come noi) e ai RAFF! .. un sogno che si avvera. quello di suonare insieme alla band di riferimento del metal romano negli anni 80!.. luogo e data ancora da definire..

22 settembre 2014
..Intanto si rinnova la nostra ammirazione per i Kiss, tanto che Luca è stato invitato a suonare con i Dressed to Kiss, la "nostrana" cover band che riscuote successi in tutto il mondo, in una data a Napoli. irresistibile la tentazione di farvelo vedere truccato di tutto punto ... incredibilmente.. è quasi credibile!
Luca "Criss"

Tornando al live del 3 ottobre al Pentatonic, sono già aperte le prenotazioni per la t-shirt dell'evento (a cura di Pino Balzotti):
 https://www.facebook.com/bluezone.tshirt/photos/pcb.751984148206947/751983601540335/?type=1&theater

In occasione dell'evento Pino, su nostra richiesta, ha realizzato anche una t-shirt personalizzata "Messerschmitt" prenotabile come quella relativa all'evento generale (che contiene i loghi di tutte le bands che hanno partecipato).
Ecco la "nostra" t-shirt:





... e questa è la pagina FB in cui si possono prenotare:
   https://www.facebook.com/bluezone.tshirt


23 settembre 2014
Sessione di foto presso il nostro H.Q - hangar n. 16, di via Pisino: questi sono i Messerschmitt!



da sx: The Drill, The Riffmachine, The Dragon Whelp; The Ace and The Animal






















Messerschmitt in hangar n. 16: da sx Mario Ghio, Luca Federici, Fabrizio Appetito, Francesco Ciancaleoni e Flavio Falsone 




6 ottobre 2014
Week end lungo e pieno di emozioni. Venerdi 3 Live al Pentatonic con l'esordio di Flavio alla voce. E' andata alla grande! Pubblico numeroso anche per la curiosità di vedere Flavio nei Messerschmitt, locale piccolo ma accogliente, ma soprattutto siamo stati felici della visita di molti ospiti ed amici (ringrazio in particolare Stefano Ricetti, un vero onore averlo tra il pubblico, i grandi Way Out, coi quali condividiamo il management ma che soprattutto sono della stessa nostra "generazione", Pino Balzotti e signora, che gentilmente hanno curato anche il nostro merchandising, oltre, ovviamente a Gianfranco Belisario ed Andrea Ciccomartino, col quale stiamo impostando la nostra prima uscita discografica). Un complimento ed un incoraggiamento speciale vanno però a Flavio che ha sfoggiato una prestazione da front-man di alto livello riuscendo a coinvolgere moltissimo il pubblico (da brividi i cori su resurrection e Heavy metal fighters) e superando alla grande il timore del confronto con il grande Strappetti (ahimè bloccato fuori Roma e impossibilitato a venire a sentirci). I responsi del live sono stati unanimemente positivi e ora non vediamo l'ora di confrontarci in realtà più consone ad un live metal (nonostante l'ospitalità del Pentatonic...abbiamo bisogno di più volume!!!).
Un grazie particolare a Peppe degli Psyco che ha organizzato l'intera serata e a tutte le ottime band con cui abbiamo condiviso i palco (Pentadream, Lipstick e Psyco). Siamo sicuri che ne saranno altre!
Ecco un link al video integrale del Live su youtube:
https://www.youtube.com/watch?v=RS6sF3bOTWQ

Ed ecco alcuni scatti a cura di Rodolfo Baroni, Rossella Nardini... e Stefano Ricetti:
Flavio Falsone (Messerschmitt) - Live @ Pentatonic club - 3 ottobre 2014

Messerschmitt - Live @ Pentatonic club - 3 ottobre 2014

Fabrizio ACE Appetito (Messerschmitt) - Live @ Pentatonic club - 3 ottobre 2014
Messerschmitt - Live @ Pentatonic club - 3 ottobre 2014

Messerschmitt - Live @ Pentatonic club - 3 ottobre 2014

Messerschmitt - Live @ Pentatonic club - 3 ottobre 2014

Francesco Riffmachine e Mario Ghio (Messerschmitt) - Live @ Pentatonic club - 3 ottobre 2014



Messerschmitt - Live @ Pentatonic club - 3 ottobre 2014

Messerschmitt - Live @ Pentatonic club - 3 ottobre 2014



Messerschmitt - Live @ Pentatonic club - 3 ottobre 2014



Messerschmitt - Live @ Pentatonic club - 3 ottobre 2014

Messerschmitt - Live @ Pentatonic club - 3 ottobre 2014

Flavio con Stefano Ricetti dopo il live dei Messerschmitt al Pentatonic - 3 ottobre 2014




Altri link ai video dei singoli brani suonati al Pentatonic (Youtube):
Blood and tears
King of sky
Kamikaze
The Nightrunner
Resurrection
Heavy metal fighters



..ma il weekend non è finito con il live, proseguendo con le sessioni delle registrazioni che stiamo facendo con Fabio Lanciotti: lavoro duro sia sabato che domenica (faticosissimo, specie dopo un live e per me in particolare, non abituato agli studios). Abbiamo subito capito, grazie ai consigli di Fabio, che si tratta di una cosa da prendere con più calma e dedizione rispetto a quanto avevamo ipotizzato.. in due giorni fitti fitti abbiamo registrato la base delle tracce di basso e batteria dei quattro brani che realizzeremo (Heavy metal fighters, Resurrection, Kamikaze e Shape the steel) e abbozzato la chitarra ritmica su i primi due pezzi.. ma il lavoro proseguirà in settimana e probabilmente per tutto il mese di ottobre... siamo sicuri che ne varrà la pena!

7 ottobre 2014

La prendo un po alla larga.. sabato e domenica siamo stati chiusi in studio con Fabio Lanciotti a registrare e specie per me si è trattato di un esperienza illuminante che poi è culminata nella serata di oggi. Cerco di spiegarmi meglio: nel weekend ci siamo resi conto, innanzitutto, di come sia diverso suonare live rispetto a quello che avviene in studio. Tra cuffie, cabine, metronomo, base di sottofondo e ripetitività ossessiva di azioni si perde molto presto la concentrazione e anche quelle cose che riescono tranquillamente a casa, in sala prove o live, in studio possono trasformarsi in una vera impresa. Probabilmente entra in gioco anche l'emotività e la mancanza di esperienza e forse anche la resistenza psico-fisica (se non si è professionisti sfido chiunque a mantenere la concentrazione suonando per ore la stessa cosa), ma la riflessione che ne scaturisce è che per dare tiro ai brani, bisogna "semplificare" al massimo, poiché è meglio una rifinitura in meno in un riff ben suonato, che un virtuosismo non eseguito perfettamente. Bene, tutto questo si è poi come "materializzato" in tutta la sua semplice ed inequivocabile verità martedì sera, al Crossroads, dove ho avuto la possibilità di vedere ed ascoltare i grandissimi Y&T. 


Y&T al Crossroads - 7 ottobre 2014 - Foto di Riccardo Arena


Ero ad un metro da John Nymann e gli ho guardato le mani per tutto il live.. diteggiature semplici e power chord, marshall a palla e niente più.. eppure il risultato è un impatto "enorme" sia come sound che come feeling, grazie alla riconoscibilità di ogni singola nota e alla comprensibilità di ogni riff. Approfitto per allegare alcune foto dell'evento, perché è stato particolarmente emozionante, oltre a rappresentare una conferma su alcune riflessioni che erano in ballo sull'"essenza del rock". GRAZIE Y&T! 
Abbiamo avuto tutti una lezione sia di musica che di vita, vista anche la loro grande disponibilità ad accontentare praticamente tutti i presenti con autografi e foto! Questo significa essere vere rock star!  


Noi e Brad Lang,  basso degli Y&T

..con il leggendario DAVE MENIKETTI!

Messerschmitt e John Nymann, ascia dei mitici Y&T


Giovedi 9 ottobre 2014
A conclusione del terzo giorno in studio di registrazione, siamo riusciti a fare le tracce di basso e batteria e di una delle due chitarre per i suoni distorti. Step raggiunto per tutti e quattro i brani in lavorazione: Resurrection, Heavy Metal fighters, Kamikaze e Shape the steel. Il lavoro proseguirà per tutta la giornata di sabato, in cui dovremmo risucire a fare i  le parti clean della prima chitarra e attaccare la seconda con i suoni distorti. A quel punto dovremo pianificare una sessione da dedicare ai solos e chiudere con la voce (ma che, per venire incontro ai problemi di lavoro di Andrea, non registreremo prima dei primi di novembre). I brani stanno venendo bene: nonostante abbiamo introdotto diverse semplificazioni rispetto alle versioni che eseguiamo live ed abbiamo rallentato di qualche punto di click, la sensazione è che il tutto si stia compattando in un sound roccioso, molto "americano" nello stile e molto "Messerschmitt" nello spirito. Ringraziamo particolarmente Fabio Lanciotti per i suoi preziosissimi consigli (..in pratica stiamo facendo una pre-produzione al volo..) ma soprattutto per averci saputo mettere sempre a nostro agio nei momenti di maggiore stress. 
Lavorando a questo che possiamo definire il nostro primo disco (in quanto i brani finiranno effettivamente su vinile), ci sembra di assistere alla crescita di una "creatura" molto attesa e desiderata. Abbiamo deciso di affrontare questo impegno  al meglio delle nostre possibilità e se è ancora presto per giudizi definitivi, per ora c'è solo la grande emozione di vedere crescere il "pupo" di giorno in giorno.. stay tuned!


12 ottobre 2014
Registrazioni chitarre terminate! (alle ore 2,30 di sabato). Ora si passa alla voce. Grazie ancora Fabio!
La scadenza per la consegna del prodotto finito alla Ace Records (Andrea Ciccomartino) è fissata per il 10 dicembre (il disco dovrebbe uscire poco prima di natale) e spulciando tra il nostro vecchio materiale fotografico, che in parte andrà a comporre copertina/inserti/poster del disco, abbiamo ri-trovato diverse chicche. Eccone alcune:


Marzo 1983 - Primo concerto degli Zelloffen all' ITC - Con Baffo alla voce!

Marzo 1983 - Primo concerto degli Zelloffen all' ITC - Con Baffo alla voce!

Marzo 1983 - Primo concerto degli Zelloffen all' ITC - Con Baffo alla voce!

Zelloffen - Largo Irpinia - Festa della Madonna dell'Assunta - 1983

Zelloffen - Largo Irpinia - Festa della Madonna dell'Assunta - 1983

Zelloffen - Largo Irpinia - Festa della Madonna dell'Assunta - 1983

Zelloffen - Largo Irpinia - Festa della Madonna dell'Assunta - 1983

Zelloffen - Largo Irpinia - Festa della Madonna dell'Assunta - backstage -1983

Zelloffen - Largo Irpinia - Festa della Madonna dell'Assunta - 1983

Zelloffen (Baffo Jorg e Fabio D'Olimpio) - Largo Irpinia - Festa della Madonna dell'Assunta - 1983

Zelloffen - Tenda a Strisce - Manifestazione La Grande Occasione - 1983

Fabrizio Appetito - Ciampino - 1984 

Messerschmitt - Ciampino - 1984

Fabrizio Appetito - Ciampino - 1984

Messerschmitt - Ciampino - 1984

Messerschmitt - Ciampino - 1984

Messerschmitt - Ciampino - 1984

Andrea Strappetti in "full halford style" in sala prove (tintoria in via Aquilonia) - 1985

Messerschmitt in sala prove (tintoria in via Aquilonia) - 1985

Francesco Menna (sfocato sullo sfondo) e Fabrizio Appetito in sala prove (tintoria in via Aquilonia) - 1985

Messerschmitt in sala prove (tintoria in via Aquilonia) - 1985

Messerschmitt in sala prove (tintoria in via aquilonia) - 1985

Messerschmitt in sala prove (tintoria in via aquilonia) - 1985

Messerschmitt in sala prove (tintoria in via aquilonia) - 1985


Fabrizio Appetito - 1985 (forse al capannone - Heavy metal night)

Fabrizio Appetito - Live a Ciampino - 1984

Tenda a Strisce - Manifestazione La Grande Occasione - 1983

Marzo 1983 - Primo concerto degli Zelloffen all' ITC - Con Baffo alla voce!




Messerschmitt - Largo Irpinia - 1985

Francesco Riffmachine  - Live a Ciampino - 1984



Messerschmitt live al teatro Mongiovino - 31 marzo 1984

Messerschmitt live al teatro Mongiovino - 31 marzo 1984

Andrea Strappetti -  live al teatro Mongiovino - 31 marzo 1984

Fabio D'Olimpio (R.I.P.) e Fabrizio Appetito -  live al teatro Mongiovino - 31 marzo 1984

Messerschmitt live al teatro Mongiovino - 31 marzo 1984


Messerschmitt - Largo Irpinia - 1985




16 ottobre 2014
Proseguono le registrazioni per il disco, il week end vedrà impegnata la sezione ritmica per le ultime limature, da i primi di novembre inizieremo a registrare la voce. L'uscita del vinile è prevista per fine dicembre (prenotazioni presso Ace records- Andrea Ciccomartino), mentre per l'attività live si stanno delineando diversi appuntamenti, il primo dei quali a Roma il 5 dicembre (conferma a breve) dove, per la prima volta, suoneremo tutto il nostro attuale repertorio con Flavio. Prima dell'evento con Raff e Way Out (che probabilmente sarà calendarizzato non prima di febbraio), inoltre, stiamo pianificando anche altre uscite live per arrivare ben rodati all'appuntamento. Stay tuned! 

19 ottobre 2014
Terminate anche le registrazioni di Luca e Mario (ritocchi e modifiche alle tracce già eseguite): importanti miglioramenti introdotti nell'arrangiamento di tutti i brani, grazie ai preziosissimi consigli di Fabio Lanciotti. Fabio si sta dimostrando un vero amico, non lesinando impegno e passione in un prodotto che, è evidente, lo sta coinvolgendo molto e noi siamo molto felici di questo, tanto da poterlo considerare ormai uno della band.. L'esperienza in studio si sta dimostrando illuminante anche sul piano della necessaria collaborazione tra band e producer, per il raggiungimento di una coerenza artistica, mai snaturante, ma frutto di una esperienza nel campo del lavoro in studio che una band come la nostra non aveva. Oltre a ringraziare ancora una volta Fabio per quello che ci sta "insegnando", non resisto alla tentazione di pubblicare un suo post, che per noi rappresenta una soddisfazione incredibile (al limite del commovente, per il legame forte che si è instaurato tra tutti noi in questa esperienza):






Ecco alcuni scatti in studio:


Luca al lavoro alla  "Bottega del suono" di Fabio Lanciotti

Francesco al lavoro alla  "Bottega del suono" di Fabio Lanciotti


Fabrizio al lavoro alla  "Bottega del suono" di Fabio Lanciotti

Mario al lavoro alla  "Bottega del suono" di Fabio Lanciotti


Andrea al lavoro alla "Bottega del suono" 




Fabio Lanciotti al lavoro con i Messerschmitt!

28 ottobre 2014 

In attesa di completare le registrazioni per il disco, oggi abbiamo lasciato definitivamente il nostro quartier generale di via Pisino, stabilendoci in una nuova sala prove, condivisa con Evil or Divine e Ushas, in quel di via di Santa Croce in Gerusalemme. 
Nuovo hangar, dunque, per i Messerschmitt. Abbiamo deciso di "sacrificare" la certezza della disponibilità di una sala per una doppia prova settimanale a vantaggio di un locale più spazioso, più economico, più "fresco" e con possibilità di gestione della seconda prova settimanale in accordo con le altre band con cui condividiamo la nostra nuova "tana"

10 novembre 2014
Oggi è venuto a mancare Alessandro Centofanti, uno straordinario musicista di cui le cronache non mancheranno di ricordare le innumerevoli collaborazioni con i mostri sacri della musica italiana ed internazionale. Ma per me, in particolare, è stato fondamentalmente un amico, con cui ho condiviso molte risate e passioni anche extra musicali. Voglio ricordarlo in questo blog perché il suo sorriso e la sua allegria mi mancheranno moltissimo.. Ciao Sandro!
Alessandro Centofanti

Per quanto riguarda i Messerschmitt, settimana densa di novità: domani Andrea dovrebbe iniziare a registrare le voci per il disco. Mercoledì prove. Inoltre siamo in attesa di conferme per un live a dicembre. Già confermato quello del 10 gennaio al centro sociale di Torre Maura (che sarebbe l'evento originariamente previsto per il 5 dicembre, poi rinviato).

11 novembre 2014
Durante la sessione di prove di stasera ci è venuto a salutare Andrea, in partenza per Malta per un trasferimento pressoché definitivo. Strappo ha, infatti, concluso le registrazioni delle parti vocali del nostro disco ed ora si prepara ad una nuova avventura all'estero, dove noi gli auguriamo di trovare soddisfazioni economiche e di vita, soprattutto, ma anche di riuscire nell'intento di continuare a coltivare la sua grande passione, che è quella del metal e del canto. E' stato un grande piacere stare insieme a lui e eseguire insieme la nostra heavy metal fighters, anche se sicuramente, vista l'amicizia che ci lega, si è trattato di un arrivederci e non di un addio. 
Questo lo scatto che abbiamo voluto fare con lui nella nostra "nuova" sala prove:


L'"arrivederci" di Andrea, in partenza per Malta


13 novembre 2014
Ufficializzato il nostro prossimo live: suoneremo il 19 dicembre al Closer, insieme agli amici HIGH e ai viareggini Axe Vyper. Non mancate perchè per la prima volta eseguiremo tutto il repertorio (attuale) con Flavio alla voce. 
Ecco la locandina dell'evento:



Link all'evento su facebook: https://www.facebook.com/events/1579745618907932




22 novembre 2014
La ricerca del materiale grafico per il disco ci  ha fatto ritrovare questi scatti (1985!):


Messerschmitt in sala prove (tintoria in via aquilonia) - 1985

Alessandro Chiadroni in sala prove (tintoria in via aquilonia) - 1985

Francesco Menna in sala prove (tintoria in via aquilonia) - 1985

Messerschmitt in sala prove (tintoria in via aquilonia) - 1985


24 novembre 2014
Oggi si concludono le registrazioni del disco (ultime rifiniture alle chitarre). L'uscita del vinile (Ace Records) sarà leggermente ritardata (ma in ogni caso si parla di gennaio 2015) mentre il release party resta fissato per il 27 febbraio al Closer (dove divideremo il palco con i Raff!). Attualmente continuiamo a lavorare per il live del 19 dicembre ma anche a nuovi brani, per iniziare la pre-produzione (con Fabio Lanciotti come producer) del nostro primo full lenght. L'obiettivo è disporre di almeno di 15 brani tra i quali scegliere i 10-12 da inserire nel CD. Per ora abbiamo iniziato l'arrangiamento di due nuovi pezzi: si tratta di Bringer of mourning, che scaturisce da alcuni riff di Fabrizio e che costituirà anche una novità stilistica per la band; l'altra canzone si intitola Raise in Hell ed è una rivisitazione di un pezzo che Flavio eseguiva con una sua precedente band. Rispetto alla versione "originale, però, struttura, riff e melodia sono state completamente rinnovate, mentre il testo (che Flavio aveva piacere di riproporre) è stato solo leggermente adattato ed possiede la peculiarità di essere costituito da una serie di titoli di brani metal dell'underground nazionale ed estero, messi di seguito e legati a formare una sorta di narrazione "metallica" che descrive l'esperienza di un true metal fan nel seguire i propri idoli anche in faticose trasferte lontano da casa.Ne sta venendo un pezzo di grande impatto, denso di riff spacca ossa, che vede Luca impegnato a rendere questa canzone tra le più dure del repertorio Messerschmitt.
Per puro divertimento, inoltre, stiamo anche iniziando a lavorare su una cover molto particolare, ma su questo non voglio dire altro, sarà una sorpresa per chi ci verrà a sentire dal vivo!


25 novembre 2014

Ieri notte abbiamo "chiuso" le registrazioni del vinile che uscirà per la Ace Records e si intitolerà "HEAVY METAL FIGHTERS". Il disco sarà corredato da molto materiale grafico (foto d'epoca, testi, adesivi, poster) e conterrà i quattro brani registrati alla Bottega del suono (Fabio Lanciotti)  nel novembre di quest'anno (ultimati ieri), cantati da Andrea Strappetti. Questi pezzi sono stati scelti, nell'ambito del repertorio attuale, tra quelli che maggiormente fanno riferimento alla storia della band degli anni 80. Si tratta di Heavy metal fighters, Kamikaze, Resurrection e Shape the steel (tutte queste canzoni erano in scaletta nel 1985, ma le versioni attuali sono ampiamente riarrangiate, tanto, in alcuni casi, da renderle quasi  irriconoscibili). Oltre ai 4 brani "semi-nuovi", il disco conterrà anche i 5 pezzi presenti nel demo del 1984  (Red Baron, Angel death, Outlaw Power, Kamikaze - versione 84 - e Another Countenance). Il pezzo n. 10 del disco è ancora "in ballottaggio" tra una Mister Fire cantata da Baffo (demo Zelloffen del 1983) e la Heavy metal fighters originale, quella registrata nel 1985 al Kamelot studios (ed eseguita, dal vivo, a Tandem su Rai 2 nel marzo dello stesso anno). Il vinile sarà stampato in sole 100 copie e verrà distribuito su diverse piazze internazionali. Il prezzo al pubblico sarà di 25 euro ma per noi si tratta essenzialmente di un prodotto che, oltre a "omaggiare" la collaborazione e l'amicizia con Andrea, costituisce un trampolino di lancio per quello che sarà il nostro primo full lenght (sul quale cominceremo a lavorare già da gennaio prossimo). L'uscita del vinile è prevista per i primi mesi dell'anno prossimo, con un release party già stabilito per il 27 febbraio 2015. 
Stasera, inoltre, si va in sala prove "agghindati" per un servizio fotografico curato dalla nostra amica Paola Fiodo.

28 novembre 2014
Un po di novità: il concerto del 10 gennaio è stato rinviato (ma puntiamo a fare bella figura il 19 al Closer che si preannuncia una serata calda in termini di pubblico); le prove di martedì sono venute uno schifo (forse un calo di concentrazione, spero passeggero); Abbiamo ricevuto un invito per partecipare ad una compilation di band romane. Il CD, la cui uscita è prevista per maggio 2015,  vedrà la partecipazione di una quindicina di band romane e sarà curato da Andrea Ciccomartino. Noi abbiamo aderito con piacere e contribuiremo con un nostro brano inedito (ancora da decidere).
Sotto alcune foto, scattate in sala prove dall'amica Paola Fiodo (che ringraziamo) con cui stiamo cercando di ricreare un effetto particolare (quello del film "300") e con la quale sabato 13 probabilmente organizzeremo una session in esterna, per disporre di foto da utilizzare prossimamente (disco, interviste, fanzine, ecc).
Ecco alcuni scatti di prova:
Messerschmitt in sala prove - 25 11 2014

Messerschmitt in sala prove - 25 11 2014

Messerschmitt in sala prove - 25 11 2014

Messerschmitt in sala prove - 25 11 2014

Messerschmitt in sala prove - 25 11 2014

Messerschmitt in sala prove - 25 11 2014

Messerschmitt in sala prove - 25 11 2014

Messerschmitt in sala prove - 25 11 2014


9 dicembre 2014
Oggi puntata alla Bottega del suono, studio dove Fabio Lanciotti è al lavoro sui nostri pezzi del demo 1984 da inserire nel disco e poi dritti in sala prove a ripassare la scaletta per il 19 al Closer. Martedi scorso abbiamo continuato il lavoro sul nuovo pezzo, Bringer of mourning: sta venendo bene, ma non credo che lo eseguiremo il 19. Ma ci sono anche altri live in vista: da confermare una partecipazione ad un festival che ci dovrebbe far salire sul palco del jailbreak il primo febbraio, oltre alla ricalendarizzazione della serata al centro sociale di Torre Maura, con gli amici Dharma storm e al release party già fissato per il 27 febbraio al Closer con i Raff!

19 dicembre 2014
Stasera il live al Closer. Siamo carichi e felici di condividere il palco con due grandi band (Hi-GH e Axe Vyper). La ciliegina sulla torta è il coinvolgimento di Fabio Lanciotti che ci farà da fonico "dedicato" e l'arruolamento come fotografa ufficiale dell'evento di Mrs. Paola Fiodo! 

20 dicembre 2014
Grande serata ieri al Closer! Abbiamo condiviso il palco con gli Hi-GH, "ragazzini" terribili (e nostri grandi amici sin dagli esordi)  che hanno dimostrato di aver raggiunto una grande maturità compositiva ed esecutiva, senza perdere nulla di quel "tiro" che li caratterizza per "natura" e costituisce, secondo me, un marchio di fabbrica e al tempo stesso merce rara tra le band di oggi! La serata è stata chiusa dai grandi Axe vyper, metallo incandescente dalla Toscana (..della costa.. ci tengono a precisare) che hanno tenuto il closer vivo e vibrante sino a tarda notte. Non certo una sorpresa, anzi una gradita conferma che il metallo italiano è più vivo che mai! Per quanto riguarda noi, siamo molto contenti, soprattutto per aver finalmente suonato con dei "suoni" degni di questo nome, grazie al "nostro" Fabio Lanciotti che per l'occasione ci è venuto a fare da fonico. Ancora non ho avuto modo di ascoltare registrazioni della serata, ma l'impressione è che le cose siano andate bene ed è importante anche in considerazione del fatto che questa è stata la prima volta che Flavio ha cantato praticamente tutto il nostro repertorio. Altri commento dopo aver ascoltato qualche cosa.. per ora eccovi un pò di foto sparse (in attesa degli scatti dell'amica Paola Fiodo, nostra fotografa di fiducia!)
Messerschmitt live@closer 19/12/2014

Messerschmitt live@closer 19/12/2014

Messerschmitt live@closer 19/12/2014

Messerschmitt live@closer 19/12/2014

Scaletta Messerschmitt - live@closer 19/12/2014



Messerschmitt live@closer 19/12/2014

Messerschmitt live@closer 19/12/2014

Palco in allestimento - Messerschmitt live@closer 19/12/2014

Messerschmitt live@closer 19/12/2014

Messerschmitt live@closer 19/12/2014

Messerschmitt live@closer 19/12/2014

Messerschmitt live@closer 19/12/2014

Messerschmitt live@closer 19/12/2014

Messerschmitt live@closer 19/12/2014
30 dicembre 2014
Non c'è tempo per i bilanci, ma il 2014 è stato un anno importante per noi. Con l'arrivo di Flavio e le collaborazioni con Fabio Lanciotti, Gianfranco Belisario e Andrea Ciccomartino siamo finalmente usciti da quell'empasse che ci aveva tenuto "bassi" per quasi due anni. Non voglio anticipare troppe cose, ma pare proprio che il 2015 si apra con buoni auspici per noi: abbiamo in cantiere appuntamenti live importanti e ben due dischi! ad una band underground di più non si può chiedere, ma siamo molto felici per essere finalmente riusciti ad avere un "progetto" di musica concreto ed appassionante per il prossimo futuro. Ma prima di tuffarci nel futuro, indugiamo ancora un pò nel recentissimo passato: ecco il link al report del nostro ultimo live al closer (19/12/2014) pubblicato su www.romadailynews.it (http://www.romadailynews.it/eventi/metalive-1-0-primo-appuntamento-allinsegna-di-sonorita-nwobhm-closer-live-report.php) e su verorock.it (http://verorock.it/METALIVE-10-la-prima-edizione-all-insegna-del-rovente-metallo-Italiano-Closer.htm)

Riportiamo, con "vibrante soddishfsione", il testo della recensione (la parte che ci riguarda):

Messerschmitt
Dopo una breve pausa, ecco salire sul palco la tanto attesa band capitolina, con alle spalle più di trent’anni di carriera, e diverse demo incise in gran parte tra il 1983 e il 1985, pronta a proporci tutto il meglio dal loro vasto repertorio, nonché alcuni autentici cavalli di battaglia, in grado di coinvolgere e fare cantare all’unisono l’intera platea dei presenti! Il combo, con Francesco Ciancaleoni (chitarra) e Fabrizio Appetito (chitarra) unici membri storici rimasti dalla primissima lineup, dopo diversi cambi di formazione, e il recentissimo ingresso in pianta stabile di Flavio Falsone alla voce (già con i Whisperz), in sostituzione del dimissionario Andrea Strappetti, è da poco tornato a calcare i palchi italiani e si appresta a pubblicare il primo vero e proprio cd, previsto a cavallo tra il 2015 e 2016, con molti dei brani storici rivisitati e riarrangiati in chiave più moderna. L’iniziale “Blood and Tears” è quanto basta per mostrarci come tutta la band sia in ottima forma e che la scelta di Flavio sia più che mai azzeccata; il giovane frontman si rivela non soltanto un’ottima ugola, ma soprattutto riesce a trasmettere tutte le emozioni presenti nei testi dei brani eseguiti con il carisma notevole che lo contraddistingue. Ne è la prova la seguente “King of Sky”, dove il vocalist riesce ad imprimere la giusta carica, soprattutto nel passaggio da tonalità baritone delle strofe a quelle più alte nei ritornelli. Va sottolineata anche l’ottima prova della sezione ritmica, composta da Mario Ghio (basso) e Luca Federici (batteria), con un lavoro preciso e mai scontato. “Kamikaze”, uno dei primi pezzi composti dalla band tre decadi or sono, risulta sicuramente uno dei cavalli di battaglia, in grado di catalizzare l’attenzione dei fan, soprattutto nel bridge centrale e negli assoli si percepisce tutta la loro passione per la scena hard & heavy degli ’80, con influenze molto vicine a band quali Tygers Of Pan Tang, Saxon e Judas Priest. Anche la successiva “The Nightrunner” si rivela un brano assai particolare, soprattutto per la ritmica serrata e per i buoni arrangiamenti complessivi. Con “Resurrection”, altro brano storico proposto, siamo di fronte ad uno dei loro picchi compositivi: oltre all’ottimo e monolitico ritornello, è proprio nella seconda parte del pezzo, scandita da tempi più sincopati e da parti arpeggiate, che si percepisce un’ottima sinergia tra i vari componenti. Dopo l’esecuzione della buona “Faster Than My Shadow”, in cui come sempre il duo alle chitarre dimostra di non aver perso tutta la verve e l’energia degli anni d’oro, si passa a una semi-ballad, “Once Again”, dove il nuovo singer Flavio ci offre un’ennesima interpretazione sentita e toccante, soprattutto nelle parti più cadenzate. L’esibizione è conclusa da altri due brani del repertorio storico, “Shape Of Steel” e soprattutto dalla tanto acclamata “Heavy Metal Fighters”, cantata da tutto il pubblico insieme alla band!
Complessivamente il loro show è risultato veramente ben riuscito, soprattutto per i suoni ben calibrati, ed apprezzato da parte di tutti i loro fan. Dopo l’esibizione di pochi mesi fa al Pentatonic, che fu la serata di debutto di Flavio nella band, anche questa sera i Messerschmitt si dimostrano in gran forma e soprattutto pronti per regalarci un primo e tanto atteso esordio discografico, che speriamo di poter sentire quanto prima!


Dello stesso evento, ecco le tanto attese foto della nostra amica Paola Fiodo che sta utilizzando i Messerschmitt come soggetto per un concorso fotografico. Di seguito una selezione di foto che ci ritraggono nell'ultima sessione in sala prove prima del live, nel backstage il giorno del concerto e durante il Live.


Messerschmitt in sala prove prima del live del 19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt in sala prove prima del live del 19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt in sala prove prima del live del 19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt in sala prove prima del live del 19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt in sala prove prima del live del 19 12 2014 - foto by Paola Fiodo



Messerschmitt in sala prove prima del live del 19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt in sala prove prima del live del 19 12 2014 - foto by Paola Fiodo
Messerschmitt - backstage - live Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo


Messerschmitt - backstage - live Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - backstage - live Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - backstage - live Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - backstage - live Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - backstage - live Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - backstage - live Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - backstage - live Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - backstage - live Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - backstage - live Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - backstage - live Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - backstage - live Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - backstage - live Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - backstage - live Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Lanciott's hand - backstage Messerschmitt - live Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - backstage - live Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo
Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo

Messerschmitt - live @ Closer  19 12 2014 - foto by Paola Fiodo



BUON ANNO A TUTTI!
CHECK YOUR SIX!... MESSERSCHMITT IS ON YOUR TAIL!

3 Gennaio 2015
E' ufficiale! il 26 febbraio 2015 apriremo il concerto dei grandi TYGERS OF PAN TANG!
Grazie A Gianfranco Belisario e agli organizzatori per averci dato questa bellissima opportunità di condividere il palco (insieme agli amici Lipstick e agli Sixty miles ahead)  con una formazione storica della migliore NWOBHM a livello mondiale!


Ecco il link all'evento su fb

4 gennaio 2015
Purtroppo, dopo aver ufficializzato anche un altra data (al Jailbreak domenica 1 febbraio nell'ambito di un festival intitolato "Metal Prog Fezt" con Ruinthrone, Astra e gli amici Dharma storm), a causa di problemi non dipendenti dalla nostra volontà, siamo stati costretti ad annullare la nostra partecipazione all'evento. Un vero peccato perché ci avrebbe fatto veramente piacere suonare al Jailbreak (sarebbe stata la nostra prima volta, ma ci rifaremo il 26 febbraio) e soprattutto condividere il palco con le altre validissime band in programma. Speriamo di "rimediare" magari in una prossima occasione!
Confermata, invece, una nostra esibizione per domenica 11 gennaio, ore 18.00, presso il Centro Sociale di Torre Maura Occupata, in via delle Averle, 10 per una serata di beneficenza. Ecco la locandina:


Ed ecco il Link dell'evento su Facebook

7 gennaio 2014
E' stato ufficializzato il bill di Anni di Metallo Live 4.0, organizzato dal nostro manager Gianfranco Belisario (tra l'altro in concomitanza con il suo compleanno). Il 27 febbraio, quindi, suoneremo al Closer insieme ai mitici The Raff. Un sogno che si realizza, per chi, come noi, negli anni 80 considerava questa band come l'indiscusso punto di riferimento per la scena metal romana. Li abbiamo ammirati, invidiati (si, non ci vergogniamo ad ammetterlo!) ma abbiamo abbiamo tifato per loro perché potessero farcela a raggiungere la visibilità internazionale che meritavano (anche perché li abbiamo sempre considerati il biglietto da visita del metallo italiano) ed ora siamo felici di vederli ancora in pista, più in forma che mai, e con un disco (tanto atteso) di fresca pubblicazione a dimostrarci che la passione per il rock non ha età né confini. I Raff restano un esempio da seguire per tutte le band metal, per la loro unità, per la loro personalità e per il loro spirito. Condividere il palco con loro, quindi, per noi sarà un onore ed una gioia immensa!
Il 27, inoltre, sarà un occasione speciale per noi perché presenteremo ufficialmente il nostro primo disco. Si tratta di un vinile a tiratura limitata che la Ace records ha voluto realizzare recuperando alcune nostre registrazioni relative al periodo 1983-1985 e ai quali noi abbiamo aggiunto quattro pezzi del repertorio attuale (ri-arrangiamenti di altrettanti brani che comunque erano in scaletta nel 1985) con Andrea Strappetti alla voce. Abbiamo voluto chiudere l'ultra ventennale rapporto di collaborazione con Andrea (non certo l'amicizia!) con questo prodotto che speriamo verrà presto seguito dal nostro primo cd ufficiale (con Flavio Falsone alla voce) su cui stiamo già lavorando da tempo..
Ecco la locandina dell'evento del 27 febbraio:


Ed ecco il link dell'evento su Facebook.


10 gennaio 2015
Ieri, insieme ad Andrea Ciccomartino, abbiamo lavorato con il grafico (Leonardo Mascioli) per decidere copertina e contenuti del disco in uscita a febbraio. Sono molto soddisfatto! Grazie Leonardo! ..ma non posterò anteprime! .. dovrete aspettare l'uscita ufficiale dell'LP.. Stasera, inoltre, dovremmo ricevere l'ultima versione delle tracce audio da Fabio Lanciotti, per un ultimo ascolto (stress test su varie piattaforme)  prima di chiudere il lavoro e spedire tutto per la stampa definitiva del vinile. Mercoledì, infine, dovremo chiudere i contenuti grafici interni..(poster, inserti, flayer, bio, etc..): sta venendo fuori una vera e propria chicca per gli appassionati del metal anni 80, sia a livello sonoro che grafico. Siamo sempre più orgogliosi e riconoscenti nei confronti di Ace record per averci voluto coinvolgere in questa avventura! .. ed è solo l'inizio!

12 gennaio 2015
Ieri sera abbiamo suonato presso il centro sociale Torre Maura Occupata, un concerto pomeridiano che abbiamo affrontato come una sorta di allenamento post-festivo in vista degli importanti appuntamenti del 26 e 27 febbraio. Da segnalare, comunque, che il palco del centro è di buone dimensioni (più grande di quello del closer) e che i ragazzi che ci hanno fatto da fonici si sono dimostrati disponibili quanto competenti.Oltre a loro vogliamo ringraziare Roberta e tutti i ragazzi che ieri sera ci hanno accolto, rifocillato e ci hanno fatto sentire in famiglia, oltre ai bravissimi Injuri Broadcast, thrash band con cui abbiamo condiviso il palco. La nostra performance è stata complessivamente buona, nonostante un suono complessivamente non dei migliori, una temperatura al limite del congelamento (che ha costretto a casa con la febbre il giorno dopo sia Luca che Mario) e una corda rotta da me sul primo pezzo che mi ha costretto a correre a recuperare la seconda chitarra che, colpevolmente, avevo lasciato nella custodia (fortunatamente a portata di mano). Altri piccoli problemi hanno costellato uno show che comunque è filato via senza troppo stress e con la consueta energia che contraddistingue il nostro repertorio proprio grazie all'accoglienza calorosa e partecipativa del pubblico. E' stata un occasione anche per farci conoscere in un contesto diverso dal solito, al di fuori del circuito metal romano per così dire.. abitué. L'intento è riuscito perfettamente e da questo punto di vista siamo completamente soddisfatti.
Seguendo una esplicita richiesta da parte del Centro Sociale, in termini di recupero di una certa sobrietà, non dovremmo pubblicare immagini ne video della serata come nostra abitudine, ne qui ne su facebook... ma siccome siamo delle rock star e per noi la visibilità è tutto (ovviamente da leggere in chiave ironica) uno strappo lo facciamo (scusa Roberta!): ecco un paio di fotine scattate nel buio con un cellulare per ricordare una piacevole e divertente serata...
Mario Ghio

Francesco Riffmachine

Oggi, invece, abbiamo ascoltato e dato l'ok per il master delle tracce che comporranno il disco. Fabio Lanciotti ha fatto un gran lavoro e siamo completamente soddisfatti, quanto impazienti di avere in mano il vinile (che verrà comunque presentato al pubblico, ora è ufficiale, il 27 febbraio al Closer). Domani si torna in sala prove, subito al lavoro per il nostro full lenght (che vede l'indiscussa conferma della collaborazione con Fabio Lanciotti): per il mese di gennaio e forse anche metà febbraio ci dedicheremo infatti ai pezzi nuovi, per arrivare alla pre-produzione con un numero di pezzi sufficienti ad effettuare un minimo di selezione, mentre da metà febbraio in poi si lavora ai live di fine mese (non è escluso che il concerto del 27 al Closer sarà registrato per usi futuri). la pentola bolle, anzi la pasta è già in cottura.. accomodatevi e attendete di essere serviti!


15 gennaio 2015
Copertina label e tracce audio spedite a MIlano per la stampa: ora mancano i contenuti grafici interni su cui sta lavorando Leonardo Mascioli, grafico molto in gamba che collabora con Andrea Ciccomartino. Nel vinile, infatti, ci sarò un poster (che rappresenterà la band attuale), un inserto pieno di foto deglia nni 80, una cartolina, un adesivo, la biografia, un flyer.. insomma tanta robba che farà gola ai fan del metal italico degli anni 80 e a collezionisti (anche internazionali). Per aiutarci con le immagini abbiamo approfittato della disponibilità di Paola Fiodo, una nostra amica che ha anche scelto i  "Messerschmitt" come soggetto per un concorso (legato al suo percorso professionale). Ecco lei..
Paola Fiodo, la fotografa!

e alcuni suoi scatti:
Messerschmitt - gennaio 2015 - foto by Paola Fiodo



Messerschmitt - gennaio 2015 - foto by Paola Fiodo


Messerschmitt - gennaio 2015 - foto by Paola Fiodo

22 gennaio 2015
Dopo una lunga pausa natalizia, che ci ha visti coinvolti in un paio di live e soprattutto nelle ultime fasi di preparazione dei contenuti del disco con Andrea, siamo tornati in sala prove a "sudare". Per almeno il prossimo mese saremo al lavoro su 2-3 brani nuovi, per allargare la scelta in vista del disco nuovo (quello con Flavio). Ieri abbiamo suonato praticamente solo Bringer of mourning: la struttura ora è chiusa così come il testo. Dalla prossima volta si comincia l'arrangiamento di fino (dinamica, sdoppiamenti delle linee delle due chitarre, controcanti, stacchi e solos). Si tratta di un pezzo diverso dagli altri (anche perché prende spunto da riff di Fabrizio...), più immediato e diretto, forse meno ottantiano, specie nelle strofe, e sicuramente più "oscuro" nello spirito. E' forse solo nella combinazione pre-ritornello-ritornello, infatti, che questo brano mantiene il collegamento con il resto del repertorio della band, grazie ad una epicità che Flavio riesce a tirar fuori, come una sorta di liberazione, al termine di passaggi più "asfissianti", forse più vicini ai 90 che agli 80 (più gli Anthrax di Bush e i Metallica di black album che Maiden e Priest, per intenderci). Ora lo suoneremo così per un po e vedremo se una volta nella sua forma definitiva "confermerà" queste sensazioni. In ogni caso, i riff sono micidiali e non vediamo l'ora di farvelo ascoltare (forse anche già dal 27 febbraio..).

Tornando al disco in uscita: siamo soddisfatti quasi di tutto. Riascoltando i master si capisce quanto lavoro Fabio Lanciotti abbia dovuto fare per dare questo sound ai 4 brani nuovi. Il sound del disco, infatti, forse sacrificando un po le attese di Luca che avrebbe preferito una batteria più carica, risulta molto equilibrato. Ecco una frase postata da Fabio sul nostro profilo FB che ben sintetizza questo concetto:
Suona NWOBHM, ma incredibilmente moderno!!! Rock on, Guys! 
Effettivamente il sound NWOBHM ci sta tutto ed era quello che volevamo per questa uscita, destinata proprio a soddisfare gli amanti delle sonorità più ottantiane che caratterizzano le nostre origini (e saranno per noi sempre fonte di ispirazione).

Ecco l'anteprima della cover del disco in uscita:



Come già detto, però, per noi si è trattato, da un lato, di una esperienza preparatoria, rispetto a quello che sarà il nostro vero primo full lenght, ma anche un'occasione per lasciare un segno della nostra militanza con Andrea, prima di dedicarci totalmente alla nostra nuova veste, che vede Flavio sempre più centrale nei nostri progetti e nel nostro sound.
La voce di Strappetti, infatti, caratterizza molto questo disco (che si chiamerà Hreavy Metal Fighters, giusto per la cronaca..), così come ha sempre caratterizzato il nostro sound sino alla sua uscita dalla band, ma un appunto ad Andrea voglio farlo.. in amicizia, come sempre: se avesse pianificato un paio di sessioni di registrazione in più (come abbiamo fatto tutti noi..) certe imprecisioni si sarebbero potute evitare/correggere e la sua performance sarebbe stata maggiormente apprezzabile, per quel grande cantante che è. Queste considerazioni, ovviamente, non vogliono essere assolutamente polemiche (casomai un po malinconiche...) e valgono solo per chi, come noi, conosce la grande potenzialità di Andrea, avendola toccata con mano per anni in sala prove. Solo chi ha suonato con lui ha potuto constatare, infatti, la  facilità con cui Andrea riesce a fare cose per altri inarrivabili e da questo punto di vista resta un po di amaro in bocca, perché ascoltando bene il disco, confrontandolo con altre performance di Andrea in sala prove, si capisce che si poteva fare di meglio con poco lavoro in più. Comunque, tutto ciò non toglie niente all'orgoglio e alla soddisfazione di essere riusciti a portare a casa questo lavoro, sognato e pianificato a lungo. A noi il disco piace (specie i 4 pezzi attuali.., sul demo del 84 non c'è da dire molto, trattandosi di un operazione di recupero "archeologico" ;-)) e non resta che attendere le reazioni dei fans e della stampa specializzata dopo la sua uscita che verrà ufficializzata il 27 febbraio prossimo. C'è da dire che, tutto sommato, il giudizio della critica su questo disco, voluto e prodotto non certo per "guadagnare" dalle vendite, a noi interessa relativamente, visto che che per noi rappresenta essenzialmente "ciò che siamo stati" e la sua principale finalità, per noi, è quella di rimanere "incorniciato" soprattutto nei nostri cuori (oltre che nel salotto di casa nostra...) sperando che sia di interesse anche per chi ci ha seguito sin dall'inizio della nostra avventura. Diverso, molto diverso, invece, è il nostro interesse nei confronti del giudizio di pubblico e critica rispetto a "a ciò che siamo ora" e su ciò a cui stiamo lavorando con grande impegno, per arrivare a pubblicare, finalmente, un benedetto CD con 10-12 brani che rappresentino i Messerschmitt di oggi, quelli ancora determinati a lasciare il segno nel mondo del metal, quelli più furiosi e cattivi che mai!
A qualcuno può sembrare assurdo, ma noi, ora, forse proprio grazie all'arrivo di Flavio, Luca e Mario, ci sentiamo finalmente una band vera, viva, fresca, praticamente nuova!.. e non vogliamo assolutamente dare l'idea di voler "vivacchiare" nella scena underground locale limitandoci a sfruttare un nome più o meno storico. La verità è che abbiamo ancora molte frecce da scagliare... e nonostante l'età, energia e fiato per tendere la corda dell'arco non ci mancano.. ve ne accorgerete presto!

26 gennaio 2015
Prendendo spunto dalle biografie che compaiono su wikipedia relativi ai "grandi" gruppi...ecco un file di riepilogo delle diverse line-up della band (con indicazioni anche sul repertorio e sulle uscite discografiche):


.. andrebbe precisato che il tentativo di reunion del 2007 (con Francesco Menna e Claudio Mottola) è durato esattamente dal 10 settembre 2007 al 18 febbraio 2009 e che Flavio ha iniziato l'attività con noi nel giugno del 2014.

28 gennaio 2015
Mi ero riproposto di non toccare mai l'argomento "scena metal di Roma", ma certe volte è veramente scoraggiante. Sempre più spesso emergono i limiti di questa "comunità" che alla fine non è mai riuscita a superare una mentalità limitata che già riscontravamo negli anni 80 e che ha contribuito a tarpare le ali a molte bands che, invece, potenzialmente, potevano a pieno diritto inserirsi almeno nel circuito nazionale. Improvvisazione, scarsa professionalità, ma soprattutto beghe e invidie da quattro soldi tra persone che, invece, avrebbero un grande bisogno di collaborare. Non dico altro, anche perché sono cose note a tutti, ma sempre più spesso ci viene voglia di "stare fuori" da tutto ciò e questo è un segnale negativo, perché invece dovremmo avere tutti una gran voglia di partecipare e collaborare.  Non è facile resistere alla tentazione di rivolgere i nostri interessi esclusivamente alle produzione discografiche e ai live "fuori" Roma, ma per fortuna ad incoraggiarci c'è ancora tanta gente (e di solito, guarda caso, si tratta di persone che suonano e per questo in grado di "condividere" le nostre aspettative e i nostri sogni) animata da passione vera e dallo spirito giusto.. approfitto per ri-ringraziare (come non mancheremo di fare anche nelle note di copertina del disco in uscita) Gianfranco Belisario, Andrea Ciccomartino e Fabio Lanciotti, ma anche Bob e Andrew di Erocks per averci dato la possibilità di aprire per i Tygers!
Bene torniamo alle notizie sul nostro lavoro: come da programma, le prove di martedi 27 sono state dedicate a due pezzi nuovi: Bringer of mourning è praticamente chiuso (manca solo ..il solo..), mentre sono iniziati i lavori su Final score. Flavio ha già fatto suo il cantato (anche grazie ad una sessione specifica tenutasi a casa mia), con Fabrizio si è cominciato il lavoro sulle armonizzazioni (trattandosi di un mid tempo stile priest per così dire "di atmosfera", le chitarre dovranno lavorare molto di fino..) e sia Luca che Mario hanno cominciato ad impadronirsi dei passaggi ritmici. Abbiamo completato la struttura di base (intro, strofa, bridge, pre ritornello e ritornello) e dalla prossima volta si prosegue fino alla definizione della struttura completa (mancano ancora la base dell'assolo, che si gioca, come in molti nostri pezzi, in una variazione del tema, il solo stesso, che questa volta vedrà anche l'inserimento di passaggi melodici controcantati da me, e il finale, che io vorrei proporre con una sfuriata "maideniana" simile a quello che facciamo su Kamikaze..).  La sensazione, comunque, è che i pezzi stiano venendo su molto bene e voglio anche sbilanciarmi nel dire che... Final Score sarà un altra nostra hit!

3 febbraio 2015
Prove a ranghi ridotti, ma ugualmente costruttive: ultimata la struttura di Final score. Manca meno di un mese ai due eventi importanti che ci vedranno protagonisti e comincia a salire la febbre: Nonostante l'importanza della data con i Tygers of Pan tang (nella quale non siamo coinvolti dal punto di vista organizzativo), i preparativi fervono soprattutto per l'appuntamento del 27, in cui presenteremo il disco che attualmente è proprio nella fase di stampa. Sempre in vista del 27, abbiamo quindi fissato un incontro con gli interessati (il 13 marzo... una semplice pizza tra amici) per "tarare" a puntino la promozione dell'evento e risolvere gli ultimi dettagli logistico-organizzativi. E' inoltre confermato che il live del 27 verrà registrato (sia da noi che dai Raff), grazie alla collaborazione con Fabio Lanciotti, che ci farà anche da fonico. Non abbiamo ancora deciso cosa fare con le tracce live che ci ritroveremo in mano, ma, se saranno buone, con ogni probabilità alcune di esse finiranno su un cd, magari insieme ad altre cose, che contiamo di distribuire nei nostri prossimi live come prodotto promozionale (beh almeno 5 euro li chiederemo.. per rientrare, almeno in parte, delle spese), in attesa del nostro primo full lenght ufficiale, che vorremmo far uscire il prima possibile (ma difficilmente vedrà la luce prima della fine dell'anno...). E non è finita! il 27 al closer la nostra amica Paola Fiodo presenterà un suo progetto fotografico (che ci vede protagonisti) e, udite udite, non è escluso che l'intero live possa anche essere ripreso da un troupe (che verrebbe a fare esperienza nella scena underground, in attesa di passare ad impegni "meglio remunerarti" nel music biz vero e proprio) e che questa ci possa portare a ritrovarci con videoclip in mano di un certo spessore qualitativo, da inserire almeno nel circuito di youtube. Molta carne al fuoco, ma soprattutto il piacere di essere contornati da persone appassionate e disponibili che stanno contribuendo enormemente a trasformare il nostro "gioco" (che consiste nel continuare a fare le rockstars incuranti dell'età..) in un qualcosa in cui vale veramente la pena dedicare attenzione, passione, sacrificio, tempo.. e, purtroppo, anche denaro!
It's never too late for rock'n'roll, guys, and long live the italian metal!

12 febbraio 2015
Martedì scorso ultima prova dedicata ai pezzi nuovi. Eccovi in anteprima i testi di Bringer of mourning e di Final score:

BRINGER OF MOURNING 

Raining down sparks, bullets are whizzing,
step by step, waiting for the end,
while their shots continue to miss,
madness and terror start to blend

Bitter air, full of gunpowder,
smell of death and of smoke of the guns,
just in sight the enemy line,
shrapnel and splinters let their sign

Surrounded by young soldiers’ bodies
who have come here to die,
out of time I jump between puddles of blood
Crying, escape, praying or just dying?
No one can teach you how to face the end!
I don't mind what I lose if I die

BRINGER OF MOURNING!
BRINGER OF MOURNING!
TERRIFIED I RUN THROUGH THE SCREAMING CROWD!

BRINGER OF MOURNING
BRINGER OF MOURNING!
UNTIL A STRAY BULLET TAKES AWAY MY LIFE!

I see them pointing their rifles
while we do the same,
silence is the only sound
when the fate begins to play

Surrounded by young soldiers’ bodies
who have come here to die,
out of time, I jump between puddles of blood
Crying, escape, praying or just dying?
No one can teach you how to face the end!
I don't mind what I lose if I die

BRINGER OF MOURNING!
BRINGER OF MOURNING!
TERRIFIED I RUN THROUGH THE SCREAMING CROWD!

BRINGER OF MOURNING!
BRINGER OF MOURNING!
UNTIL A STRAY BULLET TAKES AWAY MY LIFE!

(SOLO)

BRINGER OF MOURNING!
BRINGER OF MOURNING!
TERRIFIED I RUN THROUGH THE SCREAMING CROWD!

BRINGER OF MOURNING!
BRINGER OF MOURNING!
UNTIL A STRAY BULLET TAKES AWAY MY LIFE!
…A STRAY BULLET TAKES AWAY MY LIFE!
…A STRAY BULLET TAKES AWAY MY LIFE!
…A STRAY BULLET TAKES AWAY MY LIFE!


THE FINAL SCORE

Throughout the horizon, all seems dead
No living breath that warms the human land
We could be better, but we were blind
Not seen the signals and we pulled straight

White and cold, everything seems so,
entire earth is a great ball of snow!
Icy wind crack even the stones,
hear third whistle? Is the end of all woes!

Vanish all the fantasies,
begins the count of casualties

To not give up to the juicy steaks,
high is the price we pay!
We didn’t stop in time, now it’s too late
for dinner only dust we taste!

Vanish all the fantasies,
begins the count of casualties
the human race has lost!

WE WILL SUFFER FOR THIS GREAT DEFEAT,
GAME IS OVER, WE LOST THE LAST WAR!
THERE’S NO REMEDY, NO TIME FOR THE CHEATS
THIS IS THE FINAL SCORE!

WE HAVE LOST!
USELESS TO LIE, WE HAVE LOST!
WE HAVE LOST! LOST!
USELESS TO LIE,
WE HAVE LOST! LOST!
USELESS TO LIE, WE HAVE LOST!

(SOLOS)

WE WILL SUFFER FOR THIS GREAT DEFEAT,
GAME IS OVER, WE LOST THE LAST WAR!
THERE’S NO REMEDY, NO TIME FOR THE CHEATS
THIS IS THE FINAL SCORE!

WE HAVE LOST!
WE HAVE LOST!
USELESS TO LIE, WE HAVE LOST! LOST!
USELESS TO LIE, WE HAVE LOST! LOST!
USELESS TO LIE, WE HAVE LOST!

WE HAVE LOST!
WE HAVE LOST! LOST!
USELESS TO LIE,
WE HAVE LOST!

Da martedì prossimo si cominciano a preparare i live  (26 e 27 febbraio) e i lavori sui brani nuovi riprenderanno a marzo...

17 febbraio 2013
Prove dedicate ai live di fine febbraio. Decisa la scaletta per il 26 al Jailbreak, dovendo fare solo quattro pezzi (cronometrati esattamente per i 20 minuti a nostra disposizione) abbiamo deciso di sacrifica Kamikaze a vantaggio della tellurica The Nightrunner. Per il 27, avendo più tempo a disposizione, abbiamo deciso di inserire in scaletta per la prima volta uno dei brani nuovi: Bringer of mourning!
Intanto tutto il lavoro fotografico che Paola Fiodo ha fatto con noi - e che in gran parte è finito nei contenuti grafici del disco che presenteremo il 27 - ha riscosso un grande successo ed è finito in un progetto/concorso fotografico denominato "female cut" con la eloquente  denominazione di "heavy fucking metal since 1983". Un estratto del lavoro di Paola è consultabile presso il suo sito www.paolafiodo.com e nel video di presentazione delle immagini è possibile ascoltare, in anteprima assoluta, anche un pezzettino di Resurrection (nella versione che uscirà sul vinile..).
Da notare anche la poetica descrizione del progetto che riporto integralmente:
"I Messerschmitt (Heavy Fucking Metal since 1983) sono una band heavy metal romana. Nel 2014, dopo anni di produzioni amatoriali, hanno avviato la produzione di un disco in vinile. E io li ho fotografati. Eccoli qua, sospesi tra la potenza dell'heavy metal e la fantasticità di un vecchio sogno. Solidi e robusti, con semplicità
Grazie Paola!

23 febbraio 2015
Si avvicinano le due importanti date del 26 (concerto con i mitici Tygers of pan tang al Jailbreak)  e 27 (live al closer con i Raff e presentazione del vinile HEAVY METAL FIGHTERS) e cresce l'hype per il disco in uscita. Oggi pomeriggio, grazie all'amico Peppe degli Psyco che conduce la trasmissione, sarà possibile ascoltare in anteprima alcuni brani del disco che presenteremo il 27 al closer, oltre ad una intervista in diretta che vedrà impegnato il sottoscritto. Alle ore 16.00, quindi, sintonizzatevi su   su www.radiostellacitta.it!

25 febbraio 2015
Vi presento la mia nuova fidanzata, appena arrivata! E' proprio vero, puoi girare in lungo e in largo alla ricerca della chitarra perfetta ma, a a 50 anni, guarda caso, arrivi sempre alla conclusione che non puoi non avere una Gibson Les Paul!


26 febbraio 2015
La giornata inizia col botto, ecco Luca accogliere i Tygers of Pan Tang a Ciampino! ..e stasera ci suoneremo insieme!
Il "nostro" Luca "The Animal" Federici accoglie i Tygers of Pan Tang a Ciampino!


2 marzo 2015
Lunedi dopo un weekend entusiasmante. E' ora di raccontare i due concerti che ci hanno visti protagonisti giovedi al Jailbreak e venerdi al Closer. Iniziamo dal Jailbreak: scaletta ristretta (20 minuti: Blood and Tears, Resurrection, Kamikaze e Heavy metal fighters), soundcheck praticamente inesistente e suoni sul palco non all'altezza della fama del Jailbreak, ma tutto ampiamente concordato e giustificato dalla necessità di dare il giusto spazio ai veri protagonisti della serata.. gli IMMENSI Tygers of pan tang!. Noi saliamo sul palco molto presto, con ancora poca gente nel locale, rispetto a quello che succederà poco dopo, ma era nelle previsioni (anche se ci si è messa anche la partita della Roma esattamente in concomitanza), ma nonostante tutto sfoderiamo una prestazione ottima. Rivedendo il video abbiamo dato dimostrazione di potenza e buon amalgama e anche buona presenza scenica in un palco leggermente più "comodo" di quelli che solitamente calchiamo. Nonostante le prime impressioni negative (dovute ad un cattivo audio sul palco e al vedere poche persone sotto al palco), rivedendo il video a casa e leggendo commenti e recensioni (http://www.romadailynews.it/eventi/tygers-of-pan-tang-la-tigre-ruggisce-ancora-live-report-jailbreak.php) (http://www.artistsandbands.org/ver2/recensioni/recensioni-live/7008-tygers-of-pan-tang-sixty-miles-ahead-lipstick-messerschmitt-roma-26-febbraio-2015) siamo stati costretti a ricrederci: siamo andati benone! La serata ha visto protagonisti anche gli amici Lipstick (penalizzati da qualche problema tecnico, ma sempre all'altezza della loro fama di "animali" da palcoscenico) e i Sixty Miles Ahead, un gruppo di Milano che non conoscevo e che invece si sono dimostrati molto bravi proponendo un metal molto moderno (un connubio delle sonorità dei Pantera con melodie vocali tipicamente hard rock) ma perfettamente riuscito e credibile nella sua originalità. A chiudere, quello che ti aspetti... ma che non ti aspetti!. i Tygers di oggi non sono quelli degli anni 80...ma secondo me sono meglio! Un cantante bravissimo, tra l'altro italiano (grande Jacopo Meille!) ed un chitarrista "mostruoso" (Michael McCrystal.. appuntatevi questo nome perchè il ragazzo ha poco più di 20 anni e farà sicuramente parlare di se in futuro..) a cui si aggiungono quell'icona che è Robb Weir (bellissimo vederlo saltellare in girotondo, a 58 anni, mentre esegue l'indimenticabile di riff di Suzy Smiled) e una sezione ritmica ruspante quanto tecnica. Li abbiamo trovati tutti splendidamente in forma e, forse inaspettatamente, se si pensa che è un gruppo che è in giro da 40 anni, molto carichi ed entusiasti per quello che stanno facendo ora!.. Per noi si tratta di un incoraggiamento indiretto sul fatto che abbiamo avuto l'ennesima dimostrazione che ci si possa divertire a lungo suonando la musica che si ama. Menzione speciale anche alla loro simpatia e disponibilità con tutti.. GRANDI GRANDI GRANDI!.
Ed ora ecco una selezione di immagini (di diversa provenienza) della serata:

con Jacopo Meille dei Tygers of Pan Tang

con Robb Weir dei Tygers of Pan Tang

Mario in camerino con i bravissimi Sisty Miles Ahead

Jailbreak 26 feb 2015 - Messerschmitt (serata con I Tygers of Pan Tang)

Jailbreak 26 feb 2015 - Messerschmitt (serata con I Tygers of Pan Tang)

Jailbreak 26 feb 2015 - Messerschmitt (serata con I Tygers of Pan Tang)

Jailbreak 26 feb 2015 - Messerschmitt (serata con I Tygers of Pan Tang)

Jailbreak 26 feb 2015 - Messerschmitt (serata con I Tygers of Pan Tang)

Jailbreak 26 feb 2015 - Messerschmitt (serata con I Tygers of Pan Tang)

Jailbreak 26 feb 2015 - Messerschmitt (serata con I Tygers of Pan Tang)



Jailbreak 26 feb 2015 - Messerschmitt (serata con I Tygers of Pan Tang)

Jailbreak 26 feb 2015 - Messerschmitt (serata con I Tygers of Pan Tang)

Jailbreak 26 feb 2015 - Messerschmitt (serata con I Tygers of Pan Tang)

Jailbreak 26 feb 2015 - Messerschmitt (serata con I Tygers of Pan Tang)

Jailbreak 26 feb 2015 - Messerschmitt (serata con I Tygers of Pan Tang)

Jailbreak 26 feb 2015 - Messerschmitt (serata con I Tygers of Pan Tang)

Ed ora passiamo a Venerdì 27: doveva essere la serata di presentazione del nostro vinile ed invece il disco non è arrivato. Andrea Ciccomartino ha dovuto spiegare ai presenti (molti amici anche fuori dal giro metal, che sono interventi proprio per l'eccezionalità della presentazione del nostro disco) che a causa di problemi con la stamperia il prodotto non è ancora disponibile. Poco male, l'importante è suonare e divertire.. ma purtroppo la serata è stata in parte condizionata anche da altri problemi, tecnici e non. Non vorrei entrare troppo nel dettaglio per non innescare altre polemiche, ma in sostanza, a seguito di un disguido con il Closer, ci siamo trovati costretti a correre per predisporre il palco in tempo, anche in funzione della registrazione del concerto che sia noi che i Raff avevamo concordato. Il sound check, quindi, è andato per le lunghe ed è stato ritardato ulteriormente da un guasto all'ampli del basso (la testata, a causa delle vibrazioni, è rovinosamente caduta dalla cassa per non dare più segni di vita). Risultato; un ritardo di inizio del live di oltre un ora, pubblico in paziente (più o meno) attesa nonostante l'ora tarda (abbiamo iniziato a suonare alle 23,30 circa), nervosismo diffuso e taglio della scaletta (via Once Again e Deuce) per permettere ai Raff, che si sono esibiti dopo di noi, di non fare l'alba. Fortunatamente tutto ciò non ci ha impedito di fare un buon concerto, intrattenendo i numerosi amici e fans per circa 40 minuti ed eseguendo per la prima volta anche Bringer of mourning (secondo me, una bomba!). Il live in se è andato benissimo e presto disporremo anche delle tracce audio registrate da Fabio Lanciotti che vogliamo ringraziare, ancora una volta, per essersi veramente fatto in quattro per portare in porto la serata. Non so se altri ce l'avrebbero fatta, perché ad un certo punto si è andati avanti "per tigna", superando inconvenienti che avrebbero potuto compromettere l'intero show. Ci hanno rimesso sicuramente i Raff che sono saliti sul palco ben oltre mezzanotte, ma questo non gli ha impedito di confermare la loro naturale attitudine al rock'n'roll facendo saltellare e cantare sino a tarda notte i presenti, numerosi e partecipativi sino alla fine del concerto. Al termine delle ostilità tutti a festeggiare il compleanno di Gianfranco, con tanto di torta preparata da Rossella, per chiudere una bella serata, nonostante i ritardi, all'insegna del metal romano targato anni 80. Devo onestamente dire che, al di la del concerto, le tensioni che si sono verificate venerdì sera hanno finito per condizionare il riposo che avevo pensato di regalarmi il giorno dopo, passato, invece, quasi tutto al telefono per tentare di rimediare ad incomprensioni e malumori. Fortunatamente poi tutto è rientrato e della serata resta soprattutto il piacere di aver rivisto molti amici e di aver suonato con passione ed energia insieme ai grandissimi RAFF!

Ed ora ecco una selezione di immagini della serata (sempre di diversa provenienza):

Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

La grinta di Fabio Lanciotti al mixer - Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

Amici - Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

Nuovi fans! - Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015


Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

Sound check - Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015

Messerschmitt live@Closer live Club - 27 feb 2015


Gianfranco, Chris e Umbozzy al Closer - 27 2 2015

Martedì 3 marzo 2015
Prove senza Fabrizio, indisponibile a causa di turni di lavoro seerali, dedicate interamente alla memorizzazione dei nuovi brani: Final score prende sempre più corpo. Progressi anche su Raisin hell, un brano tellurico e dotato di una certa complessità, ma che appare ancora lontano dalla versione definitiva. Appuntamento a martedì prossimo quando, dopo una prova, si spera al completo, la band si fermerà a discutere, magari di fronte ad un buon numero di boccali di birra, sui piani futuri (organizzazione pre-produzione per il disco nuovo, partecipazione compilation metallo romano , approccio ai prossimi appuntamenti live, utilizzo del materiale audio-video relativo ai concerti del 26 e 27 febbraio, promozione del vinile in uscita, merchandising)

Venerdì 13 marzo 2015
Il disco è finalmente arrivato! HEAVY METAL FIGHTERS è ora disponibile per tutti gli interessati, contattando Andrea Ciccomartino (ventidueit@yahoo.it). Il prezzo è di 25 €.
Ecco il suo meraviglioso contenuto!





Ed ecco label, front cover e retro di copertina:




16 marzo 2015
Cenetta allo Sciacchetrà (ci eravamo già stati con Gianfranco e Fabio) con Messerschmitt vecchi e nuovi per distribuire le copie del vinile. Che piacere aver rivisto Alessandro, bassista dei tempi in cui canzoni la Heavy metal fighters (l'originale), Hit the steel (ora Shape The steel) e Resurrection hanno visto la luce.. a parte i capelli, Ale sembra essere esattamente lo stesso di un tempo (non ci vedevevemo dal 1986), e cioè un meraviglioso "cazzaro" in grado di tenere banco per tutta la serata, spalleggiato dal grande Strappetti, a Roma di passaggio, e anche lui in "gran forma" (in termini di umorismo.. perché la "panza" del nostro "Kung fu panda" è ancora tutta li..).
Ecco un autoscatto della piacevolissima serata (nonostante un grosso schermo proiettasse in diretta la disfatta della Roma..), organizzata anche per auto-consegnarci le copie del vinile di spettanza individuale...
Messerschmitt vecchi e nuovi festeggiano la pubblicazione del vinile Heavy Metal Fighters!
Dalla serata, inoltre, è scaturita anche una notizia bomba: pare che Alessandro abbia trovato la cassetta video della nostra partecipazione a Tandem (diretta su Rai 2 nel 1985, credo..) in cui abbiamo eseguito la Heavy metal fighters originale! Presto sarà su Youtube!

21 marzo 2015
Insieme alla primavera oggi arriva anche la prima recensione del disco (su Metal Zone Italia):
http://www.metalzoneitalia.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=202%3Amesserschmitt-heavymetal-fighters&Itemid=109#.VQ1gZ7M733U.facebook un ringraziamento speciale ad Eugenio Giordano, sia per essere stato il primo a recensire HEAVY METAL FIGHTERS, sia per le belle e soprattutto incoraggianti parole che ha speso per noi!

23 marzo 2015
Incontro pianificatorio con Fabio Lanciotti per la registrazione del materiale per il prossimo cd, per la scelta del brano che inseriremo nella compilation sul metal romano curata da Andrea Ciccomartino (in uscita nel maggio prossimo) e sulla possibilità di valorizzazione delle tracce registrate live il 27 febbraio scorso al closer. Martedi riunione della band (in occasione delle prove) per concordare tempi, metodi ... e soldi! Eh, si, perché giocare a fare le rock star significa soprattutto "spendere", anche se qualcuno si ostina a definire questa azione col termine "investire". Purtroppo questo gioco è talmente divertente da non poter resistere... per ora mi sembra di poter fare le seguenti previsioni: il cd uscirà nel 2016, nella compilation inseriremo KAMIKAZE cantata da Flavio sul remix della versione già pubblicata sul vinile, mentre 3-4 brani del live del 27 verranno selezionati, "curati" sapientemente da Fabio e inseriti, insieme alle 4 canzoni cantate da Andrea nel vinile (Heavy metal fighters, Kamikaze, Resurrection e Shape the steel) in un promo-cd/bootleg auto prodotto che distribuiremo (per la precisione venderemo, a poco, ma venderemo!) in occasione dei nostri prossimi live. Che altro dire? che rifaremo le t-shirt, ma stavolta con il bellissimo logo del vinile? O che stiamo preparando due brani nuovi che spaccano? O che a giugno/luglio molto probabilmente suoneremo con un altra grande band di rilievo internazionale? Si, tutto questo e molto altro!

26 marzo 2015
Ieri, presso la Bottega del Suono di Fabio Lanciotti,  Flavio ha registrato il cantato di Kamikaze (o di Heroes of the rising sun, se preferite. visto che questo è stato il titolo utilizzato sul vinile per distinguere la canzone dalla Kamikaze del 1985, completamente diversa). Al di là del titolo ufficiale, per noo il pezzo continua a chiamarsi Kamikaze e la consideriamo uno delle nostre canzoni più riuscite, in termini di immediatezza di impatto, nell'ambito del repertorio attuale. Per questo l'abbiamo scelta per il suo inseriremo nella compilation sul metal romano (un altra iniziativa del vulcanico Andrea Ciccomartino!) che dovrebbe uscire nel maggio prossimo.
In effetti, non avendo il tempo per ri-registrarla da capo, abbiamo optato per l'inserimento della voce di Flavio sul remix della versione dello stesso brano già uscita su vinile.
Va detto  che Flavio, che fino ad oggi ci aveva mostrato la sua affidabilità e la sua grinta in diverse occasioni live, ha fatto un ottimo lavoro anche in studio e questo ci fa ben sperare anche in previsione dell'uscita del primo full lenght Messerschmitt che lo vedrà protagonista come vocalist ufficiale.

2 aprile 2015
Due settimane senza provare per diversi motivi (tra cui il fatto che mi ritrovo con il braccio destro ingessato per un danno al tendine procuratomi eroicamente spostando un motorino...), ma band assolutamente attiva con altre modalità: stiamo facendo ascolti critici dei nostri ultimi live e registrazioni in sala prove per rifinire i pezzi in vista del disco; siamo tutti coinvolti nel rispondere ad una intervista che Stefano Ricetti ci ha inviato per la sua pubblicazione, insieme alla recensione del vinile, sul Classix Metal; siamo impegnati a "coadiuvare" il lavoro in studio di Fabio Lanciotti per l'inserimento di KAMIKAZE (cantata da Flavio) nella compilation sul metal romano che Andrea Ciccomartino sta preparando (uscita prevista maggio 2015).
In attesa di riabbracciare una sei corde approfitto per fare a tutti gli auguri di Buona Pasqua (Resurrection!)

8 aprile 2015
Pubblicata la recensione di Heavy metal fighters su Truemetal. Stefano Ricetti ci ha assegnato un bel 74 che, considerando che il vinile contiene solo 4 brani (oltre ai vecchi demos), non è certo un brutto punteggio. Al di là del voto, comunque, conta l'attenzione e le belle parole riservateci. Ecco un estratto:
"La forza scardinatrice dei Messerschmitt costituita da bordate di HM classico di matrice inglese purissima sta tutta fra questi solchi: un poker di mazzate anni Ottanta capace di riportare alle orecchie la salubre atmosfera di quell’irripetibile periodo. Il motore del caccia griffato SPQR gira “pieno”, potente, veloce e sprigiona al meglio tutti i cavalli che porta in corpo"
Ed ecco il link alla recensione completa:
http://www.truemetal.it/recensioni/heavy-metal-fighters-73826


Cosa ancora più gradita è la pubblicazione (sempre su Truemetal) di una bella intervista che Stefano Ricetti ha dedicato a tutta la band (grazie di cuore, Stefano!). Se avete tempo leggetela perchè alcuni passaggi sono divertenti. Ecco il link all'intervista:
http://www.truemetal.it/news/messerschmitt-tutta-la-band-73823

15 aprile 2015
Dopo un periodo di inattività dovuto soprattutto ad un incidente capitato al mio braccio (lesione al tendine del bicipite destro, 15 di immobilizzazione e successive verifiche per capire se dovrò operarmi...), ieri, finalmente, prove al completo, interamente dedicate alle rifiniture sui pezzi che finiranno sul disco. Abbiamo introdotto importanti modifiche a Once Again per renderla più potente ed omogenea nei passaggi ritmici e per meglio adattarla alle linee vocali di Flavio. Lavori di rifinitura anche su Faster than my shadow e su The Nightrunner. La prossima settimana ci dedicheremo ai pezzi nuovi (Final score e Raisin'hell), cercando di velocizzare al massimo il processo di revisione del repertorio che ci porterà alla pre-produzione del disco (che vorremmo fare prima dell'estate). Siamo comunque a buon punto e fa piacere notare gli effetti positivi scaturiti dall'esperienza in studio per il vinile: ora sembra che tutti sappiamo, più o meno, dove mettere le mani e stiamo progredendo velocemente senza grossi "attriti" interni. L'esperienza con Fabio Lanciotti, infatti, ci ha chiaramente dimostrato che il lavoro è "a togliere" ed "a semplificare", mettendo le proprie linee strumentali e vocali sempre al servizio della canzone, rinunciando a virtuosismi e ad orpelli puntando invece a cercare di "esaltare" le parti che funzionano, lavorando molto sulla dinamica. In molte occasioni, ad esempio rallentando o semplificando, si ha la sensazione di indebolire un pezzo, per poi, invece, scoprire che la parte più interessante e potente era, ad esempio, rappresentata da un ritornello che fino a quel momento non era stato valorizzato a dovere. Si tratta di un lavoro molto complesso ed in grado di mettere a dura prova concentrazione e nervi di tutti, ma è incredibile come togliere una singola rullata o ridurre di un paio di bpm  la velocità di un brano possa incidere in modo così determinante sulla riuscita e sull'impatto del pezzo. Questo lavoro si sta rivelando fondamentale, non solo in prospettiva per il disco, ma anche come momento di crescita della band. Siamo tutti coinvolti ad ascoltare con maggiore criticità quello che facciamo e piano piano stiamo capendo i nostri veri punti di forza e le nostre "debolezze" con un approccio più professionale, rispetto a quanto fatto in passato, che ci sta portando ad un risultato importantissimo: arrivare ad una vera "identità" come band. Facendo metal classico e non potendo puntare sull'innovatività, infatti, è chiaro come la nostra presa sul pubblico sia fortemente influenzata dalla "personalità" che riusciremo a sviluppare e questo lavoro ci sta sempre più mettendo al cospetto di "ciò che realmente siamo", in termini tecnici e creativi, aggiungendo ulteriore motivazione ed entusiasmo per l'attività futura della band.  

4 maggio 2015
Dopo l'intera sessione di prove del 21 aprile dedicata ai due nuovi brani (Final score e Raisin'hell) che cominciano a delinearsi in modo pressoché definitivo come struttura,  una settimana di stop dalle prove a causa di vari impegni più o meno legati al ponte del 1 maggio. Ma il 28 aprile abbiamo avuto il grande piacere di vedere pubblicata una recensione del nostyro vinile Heavy Metal Fighters sul sito rockandmetalinmyblood.com a cura di Marek Zsadism Vladescu. Si tratta di un commento lunghissimo (oltre 20 minuti per leggerlo tutto) ma di grande valore ed incoraggiamento per noi. Oltre al bel 9 riservatoci, Marek si spende in una analisi molto dettagliata che ci ripaga pienamente dei nostri sforzi. Raramente si assiste ad una disamina così appassionata di un disco e per questo, a prescindere dalle belle parole spese, vogliamo ringraziare Marek per averci dedicato tanto tempo sia per ascoltarci che per scrivere di noi! Fare musica originale è un esperienza bellissima, ma spesso si ha la sensazione che ascoltando un disco come il nostro non si comprenda quanto tempo, passione  ed energia si siano spesi, sia a casa sia in sala prove, per arrangiare e perfezionare musica e testi e renderli qualcosa di cui essere orgogliosi. Beh, per una volta, leggendo la rece  Marek, abbiamo avuto la sensazione che tutti i nostri sforzi abbiano avuto un senso e che stiamo lavorando bene anche in prospettiva futura. Heavy metal will never die!
Prendetevi una mezzora di tempo e leggetela per intero, ne vale la pena!
Recensione su Rockandmetalinmyblood.com




10 maggio 2015
Un altra rece del disco a cura di Stefano Bonelli: www.tempiduri.eu

18 maggio 2015
Un altra intervista da segnalare è quella fatta sempre da www.tempi-dispari.it al nostro singer (condiviso con i grandissimi Whisperz): ecco il link. Anche in questo caso, Flavio si dimostra/conferma persona molto equilibrata e consapevole del sacrificio che occorre per gestirsi al meglio come musicista in ogni progetto in cui si crede. Si tratti di musica underground o di mainstream, infatti, l'approccio deve essere sempre "professionale", perché in entrambi i casi, oltre a rispettare pubblico e compagni di band, si tratta di aver rispetto innanzitutto per se stessi e per le proprie passioni.

Tornando ai Messerschmitt, abbiamo saputo dello slittamento dell'uscita della compilation sul metal romano (a cui abbiamo partecipato con Heroes of the rising sun - ossia Kamikaze - cantata da Flavio in studio) promossa da Andrea Ciccomartino. Il cd verrà presentato a dovere ad ottobre 2015 e si preannuncia molto interessante anche grazie ai contributi di nomi nuovi del metal romano. Non possiamo che essere felici per questa iniziativa che, come sempre, vede Andrea Ciccomartino impegnato a promuovere la scena metal romana con il giusto spirito.Ogni sua iniziativa, infatti, si traduce in un vantaggio per tutti e ricompatta un ambiente che sembra sempre sul filo di disgregarsi, vista la storica difficoltà di fare metal in una città come Roma, caratterizzata da energie disperse, organizzatori, locali e media poco attenti e band che finiscono per entrare in competizione. Come avvenne con "Italia di metallo" qualche anno fa speriamo che anche in questo caso il metallo di Roma sia in grado di dare un immagine diversa, compatta, qualitativa ed appassionata, come in realtà è e non come certe situazioni rischiano di farla apparire.
Nell'attesa una delegazione Messerschmitt (io e Flavio) è pronta per partire per Mantova per assistere (sabato 23 maggio) ad Acciaio Italiano, una delle manifestazioni più interessanti del metal nazionale ed a cui, non lo neghiamo, ci piacerebbe partecipare da protagonisti, prima o poi.
Per l'occasione, approfittando dell'ospitalità del banchetto merchandising dei Graal (band di Ciccomartino) abbiamo ristampato le nostre t-shirt per cercare di "far girare" il nostro monicker anche fuori dal GRA. A parte questo sarà un piacere assistere ad uno show che siamo sicuri rappresenti pienamente il grande livello, in termini di maturità tecnica ed artistica, raggiunto dal metallo tricolore. W l'Acciaio Italiano, W il metallo nostrano! W il metal a km "0" (mica tanto, ci faremo più di 1000 km per andare e tornare da Mantova!)ù

25 maggio 2015
Sabato passato a Mantova per assistere ad Acciaio Italiano.

Il festival organizzato dalla Jolly Roger Record si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti del metal tricolore. Per noi anche un occasione per mettere il naso fuori Roma e toccare con mano quanto, fuori del GRA, la passione del metal si concretizzi con iniziative importanti e caratterizzate da grande qualità, sia organizzativa che da parte delle band. io e Flavio ci siamo molto divertiti, soprattutto per aver condiviso l'esperienza con amici come Bob di Erocks (oltreché batterista dei Lipstick) e i "soliti" Gianfranco Belisario e Andrea Ciccomartino, tra l'altro impegnato, quest'ultimo, a suonare con i simpaticissimi e bravissimi Graal.. Abbiamo incontrato molti appassionati come noi e ne abbiamo approfittato per provare a lanciare idee per iniziative comuni. Un grande ringraziamento va a Stefano Ricetti che ci ha accolto con entusiasmo e ci ha aiutato ad estendere i nostri contatti in un contesto nuovo per noi, anche in funzione della pubblicazione del nostro disco (se son rose fioriranno..). In generale la manifestazione ha visto Flavio e gli altri amici dilapidare una fortuna in cd e vinili rari (io in questo mi sono limitato), mentre qualche critica va fatta alla qualità del cibo, visto che da una certa ora in poi si potevano gustare solo patatine fritte e piatti di wurstel accompagnati da pane dell'anteguerra, ma è ovvio che il clou è stata la possibilità di vedere in azione alcune delle più interessanti metal band italiane. Personalmente (e ribadisco che si tratta di un giudizio molto influenzato dal gusto personale, perché tutte le band hanno dimostrato un altissimo livello di professionalità e tecnica esecutiva) ho particolarmente gradito non nell'ordine) i giovanissimi thrasher Demolition saint (gran parte del viaggio di ritorno lo abbiamo passato a scapocciare con il loro cd a palla in macchina!), così come i Blindeath e gli Explorer (stesso genere, bravissimi anche loro), per il metal classico la palma dei migliori va ai Sign of the Jackal e agli storici Gunfire. Grandissimi, ovviamente, gli amici Graal (ma questa non è una novità) che pure con poco tempo a disposizione hanno scaldato ed eccitato a dovere con il loro hard rock di gran classe un pubblico pur frastornato da 10 ore di musica consecutiva (e con qualche proposta veramente "frastornante"..vedi i Distruzione). Menzione di onore ai convincenti Witchwood, ma devo in onestà dire, però, che un gradino sopra a tutti, per me, restano gli "immensi" Dark Quarterer (già visti a Roma nel 2013) che anche questa volta hanno presentato uno show di intensità e tecnica incredibile). Grandi ovviamente anche gli In.si.dia e gli headliner Domine (che cantante!).

Rappresentanza Messerschmitt al Palabam (Acciaio Italiano 2015) con Stefano Ricetti e Gianfranco Belisario
28 maggio 2015
Nonostante la nostra lontananza dal palco cominci a farsi sentire, non stiamo con le mani in mano. Molte novità in serbo, la principale è che, in attesa del cd (per il quale stiamo sondando l'interesse di qualche etichetta prima di puntare su una auto-produzione) abbiamo deciso di pubblicare un live. Probabilmente per i primi di settembre uscirà quindi una nostra auto-produzione basata sul materiale che abbiamo registrato al Closer il 27 febbraio scorso. Questo ovviamente non rallenta il nostro lavoro sul full lenght, anzi, stiamo chiudendo gli arrangiamenti degli ultimi due pezzi prima di andare a registrare la pre-produzione.

17 giugno 2015
Oggi è l'anniversario dell'ingresso nei Messerschmitt di Flavio! Esattamente un anno fa, infatti, Flavio partecipò alla prima prova con noi (eravamo in via Pisino) risollevandoci dalla preoccupazione di non riuscire a trovare un "frontman" giusto per noi. dopo 12 mesi di duro ma divertente lavoro, cogliamo l'occasione per ringraziarlo per il grande contributo che ci ha dato in entusiasmo, impegno ed energia. Grazie a lui ora ci sentiamo una band "più giovane" e sempre più motivata nel nostro obiettivo di tenere alta, sempre e comunque, la bandiera dell'heavy metal italiano. 
La nostra riconoscenza e fratellanza sarà testimoniata anche il 10 luglio prossimo, quando, allo Spazio Ebbro, festeggeremo il suo compleanno suonando selvaggiamente i nostri cavalli di battaglia!
Ecco il link all'evento su FB (locandina in preparazione, perché siamo in attesa di poter inserire altre bands di amici all'evento).
Contemporaneamente abbiamo anche "rilasciato" un nostro video su youtube, realizzato in occasione del live che abbiamo tenuto il 26 febbraio scorso, quando abbiamo avuto l'onore di aprire lo show dei Tygers of Pan Tang. Si tratta di Blood and tears, con riprese da varie angolature anche grazie al contributo (immagini video) di Mirko Rubolini (che ringraziamo per il supporto!)
Ecco il link al video.
Nonostante una nostra assenza "mediatica", molte altre notizie bollono in pentola.. la più importante è che a fine luglio (o inizio settembre, ancora non è deciso) pubblicheremo un nostro live. Si tratta di un cd autoprodotto registrato e mixato da Fabio Lanciotti in occasione del concerto tenuto il 27 febbraio scorso al closer. Il cd sarà disponibile ai nostri concerti e costituisce un antipasto (oltre che una modalità di finanziamento) del nostro full lenght, su cui stiamo lavorando da tempo e la cui uscita è attesa per il 2016.

18 giugno 2015

Per il 10 luglio abbiamo avuto la conferma dai Graal! E' un enorme piacere per noi dividere il palco con una band così speciale. Oltre all'amicizia che ci lega ad Andrea Ciccomartino, i Graal si distinguono nell'ambito della scena hard 'n' heavy italiana per la loro personalità e classe. Il loro ultimo allbum (il quarto) trasuda energia e gusto ed è evidente che, come noi, si tratta di persone che suonano quello che amano. Musica per palati fini ma al tempo stesso per rocker veri. Siamo contentissimi di festeggiare i 31 anni di Flavio con loro!




24 giugno 2015
Questa settimana niente prove, band con la testa già in vacanza e poi in sala fa molto caldo. Ma nonostante la settimana di pausa gli impegni, prima di agosto, sono ancora molti: il 10 c'è il live con i Graal allo Spazio Ebbro, anzi, sarebbe più corretto dire che c'è la festa di Flavio, visto che questo sarà lo spirito che caratterizzerà la serata. Poi, prima della fine di luglio, speriamo che Fabio Lanciotti completi il lavoro sul live del 27 febbraio al Closer che uscirà come un vero e proprio cd live dei Messerschmitt ufficiale (anche se autoprodotto) i primi di settembre. Va detto che in questi giorni abbiamo ricevuto inviti per suonare in Liguria, Sardegna e Puglia, ma per vari motivi abbiamo deciso di declinare. La riflessione generale è che per una band come la nostra è già difficile conciliare lavoro e famiglie per pianificare una fuga di un paio di giorni, ma se poi ci aggiungiamo il costo per affrontare le trasferte è chiaro che la cosa diventa proibitiva. Il nostro obiettivo resta quello di farci conoscere anche fuori Roma, ma dobbiamo selezionare attentamente le occasioni perché, in assenza di compensi e rimborsi, le cartucce (in termini di risorse di tempo e di soldi) che ci possiamo giocare sono veramente limitate. Suonare fuori Roma, fino a quando e se questo corrisponderà ad adeguati compensi/rimborsi, per noi è un "investimento" e come tale va gestito. Ci scuseranno gli organizzatori di alcuni eventi che non potranno contare sulla nostra presenza "gratuita", ma non è per presunzione o altro.. è solo che un live "fuori porta" ci può costare quasi quanto autoprodurre un disco e quindi, per forza di cose, siamo costretti a selezionare le occasioni che riteniamo più adatte per noi. In ogni caso abbiamo contatti aperti per perseguire questo scopo, dopo l'estate, perché per noi in questa fase resta prioritario fare il nostro vero primo disco e mettere il naso fuori da Roma ogni volta che sarà possibile.
Questa volontà, va detto, è legata all'esigenza di una band che, dopo 30 anni, ritiene giusto uscire un po dalla connotazione underground che ci ha sempre caratterizzato (.. non avendo dischi ufficiali all'attivo, ci sarebbe stato da meravigliarsi del contrario), ma ad essere sinceri, questa esigenza è anche condizionata dalle difficoltà proprie della scena romana.
I locali, in primis, continuano a rappresentare un punto debole. Se si eccettua il Closer, che è forse l'unico "ritrovo" di riferimento per le band metal di Roma, il resto si divide in due realtà ben distinte: i grandi locali che privilegiano le cover band ed in cui band di musica originale più o meno emergenti devono mettersi in fila per mesi per elemosinare un "apertura" di un evento dedicato ad altro, e i piccoli locali, che vivono all'impronta, senza pianificazione, scaricando completamente sulle bands tutto il lavoro di promozione di un evento, compreso l'assemblaggio del palco, l'organizzazione etc. e che pensano che il solo fatto di farti suonare deve farti contento, tanto che, oltre a non riconoscere compensi, spesso arrivano anche a farti pagare le consumazioni senza sconti. Da un lato li capisco, c'è la crisi, ma mi sorprende comunque il livello di completo disinteresse riguardo all'evento che ospitano, tanto da farti mancare anche la benché minima assistenza (alcuni non ti fanno nemmeno entrare prima dell'apertura per allestire il palco). Ora, c'è da dire che è chiaro che non ci si può aspettare di essere strapagati per serate da 30-40 persone, ma quello che non si è capito è che per far crescere una scena (e quindi per creare le condizione di un evoluzione "numerica" del pubblico che è disponibile a seguire le band locali venendo costantemente ai loro concerti per sostenerle.. e noi siamo convinti che in teoria questa possibilità a Roma ci sarebbe..) locali ed organizzatori dovrebbero coordinarsi di più, per concentrare gli eventi, pianificando date per tempo evitando di inflazionare alcuni nomi e dannose sovrapposizioni, assicurando, nel contempo, al pubblico una certa continuità "di offerta musicale" oltre che un adeguato livello "qualitativo" degli show, sia in termini di bravura delle band, sia di resa sonora e visiva del locale (fonico, palco, backline, luci, etc.). Questo a Roma non succede quasi mai e i live, di fatto, sono completamente "a carico" delle band. Per fare un esempio (ma ce ne sarebbero tanti), senza fare nomi, ci è capitato di essere "inviati" a suonare da un gestore di un locale con solo 10 giorni di preavviso, senza nessun compenso e dovevamo anche trovare noi altre band con cui metterci d'accordo per organizzare tutta la backline...ma questa non è la condizione peggiore, perché in questi casi le cose sono chiare dal principio e si ha la possibilità di scegliere se partecipare o meno: molto peggio, infatti, è quando si concorda un compenso minimo e a fine serata, con mille scuse, questo impegno non viene rispettato, senza citare, nei casi di compenso a percentuale sugli ingressi, i frequenti imbroglietti a cui si assiste per dichiarare meno paganti di quelli effettivi e pagare meno le bands.. beh la passione per la musica e per il metal è forte, ma tutto ha un limite!
Finisco lo sfogo dicendo che, se continua a girare così, anche per portare il dovuto rispetto agli amici che vogliono continuare a seguirci, in futuro a Roma suoneremo solo in eventi attentamente selezionati.. oppure completamente auto-organizzati..
Parlando di amici.... eccone uno:


7 luglio 2015
Oggi Flavio compie gli anni, ma lo festeggeremo come si deve il 10 allo spazio Ebbro. Tutto è pronto per quella che sarà una grande festa all'insegna del metal e del rock in generale, grazie alla partecipazione degli amici Graal.
Non è mai tempo di bilanci per una band come la nostra, visto che siamo sempre proiettati in avanti (a rincorrere il tempo perso, potrebbero dire alcuni... e forse anche a ragione), ma voglio cogliere l'occasione del suo compleanno per ringraziare Flavio del grande contributo che ci ha dato, sia alla band, ma soprattutto a tutti noi come persone in termini di entusiasmo e motivazione, in questo primo anno (e speriamo di tanti altri) di collaborazione, condivisione e di amicizia. Grazie a Flavio siamo rinati nello spirito e ci stiamo spingendo oltre steccati che per noi potevano sembrare comodi (band di pseudo cinquantenni dalle origine storiche che vivacchia nell'underground romano) ma che forse ora stiamo imparando a considerare un po stretti. Grazie a Flavio.. ma anche a Luca e a Mario.. i Messerschmitt non sono più solo un nostalgico tentativo di rievocazione di una band degli anni 80, ma una band di oggi.. e del futuro! Un altro ringraziamento, vista la coincidenza (anzi, potremmo dire che non si tratta proprio di un caso che festeggeremo il compleanno di Flavio suonando insieme ai Graal) lo dobbiamo ad Andrea Ciccomartino. Il suo entusiasmo è stato contagioso sin da subito e il suo costante incoraggiamento e coinvolgimento nei nostri confronti (abbiamo fatto il vinile con la sua etichetta e partecipato a due compilation curate da lui) è stato impagabile quanto provvidenziale per noi.. Grazie di cuore, Andrea! Il tuo è lo spirito giusto, perché anche per noi, band che ha scelto di vivere la propria esperienza attraverso un confronto "fisico" in "sala prove" piuttosto che puntare allo scambio di file via mail, l'essenza del divertimento in questa avventura non sta tanto negli applausi, ne nelle vendite (?), ma nel saper vivere e condividere la propria passione "con" gli altri .. anche per questo non vediamo l'ora di divertirci insieme venerdì e spero anche in altre occasioni future.
Il bello, il brutto e il cattivo (lascio a voi gli abbinamenti): facce diverse ma unite sotto la grande bandiera del rock!

14/07/2015
Con un po di ritardo, ecco i ringraziamenti per il live di venerdì scorso, in occasione del compleanno di Flavio. Innanzitutto grazie ai Graal per aver condiviso il palco con noi (grande frase di Michele Raspanti di cui riporto il senso: se devi organizzare un concerto.. gli amici te li scegli..). Un altro ringraziamento va al "solito" Gianfranco Belisario per il suo impagabile (in tutti i sensi..anche in quello letterale) supporto, per arrivare allo Spazio Ebbro che inaspettatamente si è rivelato un localino niente male: buona accoglienza, rispetto degli accordi, location carina ed ospitale, fonico all'altezza.. insomma da tenere presente anche per altre serate in futuro!
Ma ovviamente il ringraziamento più grande va ai "numerosi" intervenuti con cui, a fine concerto, abbiamo avuto il piacere di brindare alla salute di Flavio (con tanto di torte decorate con i loghi delle sue bands: Messerschmitt e Whisperz). Visto il contesto ospitale e l'atmosfera festosa, dal canto nostro, abbiamo deciso di suonare tutto il repertorio (compresa Deuce dei Kiss).
Ecco alcuni scatti della serata per i quali ringraziamo Marco Vexus!:
Messerschmitt live@spazioebbro 10 07 2015



Messerschmitt live@spazioebbro 10 07 2015

Messerschmitt live@spazioebbro 10 07 2015

Messerschmitt live@spazioebbro 10 07 2015

Messerschmitt live@spazioebbro 10 07 2015

Messerschmitt live@spazioebbro 10 07 2015

Messerschmitt live@spazioebbro 10 07 2015



Messerschmitt live@spazioebbro 10 07 2015

Messerschmitt live@spazioebbro 10 07 2015

Messerschmitt live@spazioebbro 10 07 2015

Messerschmitt live@spazioebbro 10 07 2015

Messerschmitt live@spazioebbro 10 07 2015



Messerschmitt live@spazioebbro 10 07 2015



Messerschmitt live@spazioebbro 10 07 2015

Compleanno di Flavio - Spazio Ebbro 10 07 2015

Torte per il compleanno di Flavio - Spazio Ebbro 10 07 2015

Scaletta Messerschmitt (con un errore: shape the steel è stata eseguito solo come encore)  - Spazio Ebbro 10 07 2015


Messerschmitt dal vivo a Tandem (RAI2) nel 1985!


16 luglio 2015
Dopo anni di ricerche finalmente l'abbiamo recuperato! una vera e propria reliquia dimenticata in una vecchia cassetta vhs del fratello dl nostro bassista di allora. Avevamo anche cercato negli archivi Rai, ma il 1985 non è stato ancora digitalizzato e quindi, quando non pensavamo più di poterlo rivedere, salta fuori a ricordarci come eravamo, era il 1985, era RAI2, era Tandem (con un fabrizio Frizzi giovane quanto disinformato), era metallo italiano originale .. erano i Messerschmitt!
Ora possiamo condividerlo con voi (video postato su youtube a questo link)

21 luglio 2015
Mario ha fatto la sua capatina in studio (alla Bottega del suono di Fabio Lanciotti) per assistere agli ultimi ritocchi sul live (Fabio sta facendo un gran lavoro sui suoni e sul missaggio per rendere più che godibile la nostra performance del 27 febbraio al Closer) e ora parte per un mese di vacanze con la famiglia (idem per Fabrizio) ma in sostanza la band ha interrotto gli appuntamenti in sala prove per ritrovarsi a settembre per una nuova entusiasmante stagione ricca di appuntamenti live e progetti. Eccovi una carrellata di foto "rielaborate" che testimoniano la nostra attività "post reunion" con la formazione attuale (2014-2015):

Messerschmitt live@Closer - 19 dicembre 2014

Messerschmitt live@Closer - 19 dicembre 2014

Messerschmitt live@Closer - 27 febbraio 2015

Messerschmitt live@Closer - 27 febbraio 2015

Messerschmitt live@Closer - 27 febbraio 2015



Messerschmitt live@c.s. Torre Maura - 11 gennaio 2015

Messerschmitt live@c.s. Torre Maura - 11 gennaio 2015

Messerschmitt live@c.s. Torre Maura - 11 gennaio 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 26 febbraio 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 26 febbraio 2015

Messerschmitt live@pentatonic - 3 ottobre 2014

Messerschmitt live@pentatonic - 3 ottobre 2014



Messerschmitt Live@Spazioebbro 10 07 15

30 luglio 2015
La band è solo teoricamente in vacanza (niente più prove fino a settembre) ma stiamo ultimando i lavori per la pubblicazione del nostro CD LIVE. Dovrebbe andare in stampa a metà agosto ed essere disponibile a partire da metà settembre. Alla fine abbiamo deciso di utilizzare le registrazioni del concerto del 27 febbraio al Closer per un prodotto ufficiale e non per un demo, come era inizialmente nostra intenzione. Anche grazie al supporto di Gianfranco Belisario e della "sua" Metal Zone, quindi, il cd sarà un vero e proprio disco LIVE dei Messerschmitt UFFICIALE, con 8 brani e dal titolo pressoché definitivo di "Messerschmitt NAKED TRUTH - live@closer". La scelta del titolo vuole rappresentare la nostra volontà di "esporci" con una uscita live prima del full lenght in studio, che dovrebbe in ogni caso avvenire entro il 2016. In questo Live (che per le prime 100 copie uscirà con una ricca confezione) potrete apprezzare i Messerschmitt "di oggi", senza fronzoli e senza effetti speciali, nudi e crudi, gajardi e tosti, come riteniamo di essere... Il Cd sarà in vendita in tutti i nostri concerti, in qualche negozio di dischi di Roma o comunque daremo poi maggiori indicazioni sul prezzo e su cosa fare per averlo. STAY TUNED!

Approfitto per ricordare anche la nostra partecipazione alla compilation curata dal "solito" Andrea  Ciccomartino sul metallo romano. Il CD si chiamerà METAL YEARS Vol. 1 e sarà pubblicato dalla Celtic Moon Records. La sua uscita è prevista per ottobre 2015 e noi saremo presenti con il pezzo Heroes of the rising sun (Kamikaze), già presente nel vinile Heavy Metal Fighters ma remixato e questa volta cantato da Flavio! La presentazione della compilation, tra l'altro, dovrebbe avvenire il 23 ottobre al Jailbreak e molto probabilmente noi saremo tra le bands che si esibiranno in quell'occasione. Più che un concerto, comunque, sarà una festa, un occasione per "compattare" la scena romana intorno ad una ennesima bella iniziativa di Andrea, mirata a dimostrare il valore del metallo romano..e farlo conoscere anche fuori dal GRA!

4 agosto 2015
Oggi ancora in studio da mastro Lanciotti per partecipare al missaggio del live. Copertine quasi completate (domenica avremo l'anteprima). Una novità: in attesa di conferma la nostra partecipazione a Rometal, l'evento organizzato da Marco Fatini che quest'anno si svolgerà al Palarockness di Genzano. Si tratta di un festival della durata di 3 weekend, per un totale di 9 serate. La data che dovrebbe vedere noi on stage è sabato 5 settembre, insieme a Way Out e Graal (confermati) e ad altre band ancora non ufficializzate. Restiamo in trepidante attesa delle definitive conferme.

5 agosto 2015
Confermata partecipazione alla terza edizione di ROMETAL! Suoneremo Sabato 5 settembre al New Rockness, Via dei Fabbri, 5 - Genzano di Roma.
Condivideremo il palco con Aeternum, Shock proof, Way Out e Graal. Apertura porte 19.00, inizio concerto 21.00. Costo dell'ingresso 5€. Noi chiuderemo l'evento quindi il nostro show inizierà ad ora tarda..
Ecco il link dell'evento su facebook: https://www.facebook.com/events/1634050230215389/



31 agosto 2015
Il mio rientro dalle vacanze estive coincide con l'arrivo del CD live.fresco fresco di stampa. Abbiamo quindi il piacere di annunciare che, a partire da oggi, è disponibile il nostro CD Messerschmitt "Naked Truth Live@Closer". Si tratta di una auto produzione che contiene 8 pezzi LIVE registrati al Closer il 27 febbraio scorso ed è frutto della collaborazione, ormai ampiamente collaudata, con gli amici Gianfranco Belisario (Metal zone) e Fabio Lanciotti (La bottega del suono). Per informazioni ed ordinazioni...dovrete venire ad un nostro live.. o scrivere al seguente indirizzo email gf.belisario@gmail.com

Ecco alcune immagini...
Messerschmitt - Naked truth Live@closer - Cover


Messerschmitt - Naked truth Live@closer

Messerschmitt - Naked truth Live@closer

Messerschmitt - Naked truth Live@closer
Messerschmitt - Naked truth Live@closer

Messerschmitt - Naked truth Live@closer

La prima occasione per acquistarlo sarà il live del 5 settembre (accorrete!.. ne abbiamo stampate solo 100 copie con un edizione particolarmente curata, mentre le "eventuali" ristampe saranno molto più spartane).
Ecco l'ultima locandina dell'evento:
Link all'evento su FB; https://www.facebook.com/events/986763511374975/
2 settembre 2015
Confermata la data di presentazione della compilation Metal Years vol. 1 (a cui abbiamo partecipato con Kamikaze), promossa da Ace Records e Celtic Moon Records. L'evento si svolgerà venerdì 23 ottobre al Jailbreak e ci vedrà tra le band che si esibiranno dal vivo (anche se per una breve session di 3 pezzi). Sarà una bellissima occasione per promuovere la scena metal romana e per consolidare collaborazioni tra band, ma soprattutto tra amici, all'insegna di quella grande passione comune che prende il nome di HEAVY METAL!

8 settembre 2015
Oggi si ricomincia in sala prove dopo il live di sabato 5 a Genzano, in occasione della terza edizione del festival RomeTal. Il nostro live è andato abbastanza bene, a parte l'ora tarda (abbiamo suonato per ultimi) e un suono sul palco non dei migliori (colpe da condividere tra il fonico, gentilissimo e competente, ma arrivato allo strenuo delle forze a fine serata, e il buon Mario che non ha voluto sentire ragioni nonostante gli avessimo detto più volte che il suo basso era troppo alto). La serata, comunque, è stata gradevolissima, soprattutto grazie all'accoglienza dello staff del New Rockness di Genzano (bellissima location per il metal!) e degli organizzatori, Alex Mazza e soprattutto Marco Fatini, che col suo RoMetal, giunto al terzo anno, sta contribuendo non poco a tenere alta la bandiera del metal romano. Una menzione particolare merita l'atmosfera giocosa e collaborativa che ha coinvolto tutte le bands partecipanti, tutte, tra l'altro, eccezionali anche in termini di bravura: Aeternum, Shock Proof, Way Out e Graal che, insieme a noi, hanno saputo incendiare gli entusiasmi, sia reciprocamente che del pubblico accorso al New Rockness di Genzano per una serata all'insegna del rock e del metal che si è protratta sino a tarda notte. Un grazie speciale, infine, va ad Arianna Bonardi che ci ha fatto l'onore di salire sul palco con noi per duettare con Flavio su Shape the steel. Un'altra bella notizia riguarda l'accoglienza ricevuta dal nostro CD live fresco di stampa che per l'occasione è stato aggiunto al nostro banchetto del merchandising presidiato dall'ormai nostro "responsabile del marketing", nonché co-produttore del CD, alias Gianfranco Belisario! Numerose copie vendute sia dell'edizione speciale (completa di adesivo e spilla) sia di quella standard! Se siete interessati sbrigatevi perché ne abbiamo stampate solo 100 copie e stanno finendo e con ogni probabilità la ristampa sarà caratterizzata da grafica e packaging di livello inferiore.
Ecco alcuni scatti del live (in attesa di foto migliori...) e del nostro banchetto del Merchandising!

Luca e Flavio al banchetto merchandising Messerschmitt

merchandising Messerschmitt

Il nostro vinile in evidenza al banchetto della Ace Records (alias Andrea Ciccomartino)!

merchandising Messerschmitt

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015
Ed eccovi qualche altro scatto del live (grazie a Rossella Nardini e Francesco Mustaine)

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt e Arianna Bonardi live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt e Arianna Bonardi live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Arianna Bonardi e Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt e Arianna Bonardi live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Palco Messerschmitt in occasione del live al Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

Altre bellissime foto di Andrea Stevoli:
Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015


Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015


Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015


Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015


Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015


Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015


Messerschmitt live@Newrockness (RomeTal III) - 5 settembre 2015

14 settembre 2015
Domani si torna in sala, anche se in formazione ridotta, e si prosegue il lavoro sui pezzi nuovi. Oltre ai già praticamente completati The Final Score e Raisin'Hell, abbiamo cominciato a lavorare su altri due brani. Il primo (ancora senza titolo) prende spunto da un bel riff di Fabrizio su cui Mario sta adattando alcune linee melodiche ed un testo. Il secondo, invece, è la riproposizione di una linea melodica di un ritornello e di un testo integrale di un pezzo che Flavio aveva già utilizzato con una sua precedente band. Stiamo riscrivendo completamente i riff e gli arrangiamenti e il risultato sembra veramente incoraggiante: il pezzo si chiama Heavy Metal Hero e nel testo, assolutamente autobiografico da parte di Flavio, si narrano le gesta, i sacrifici e la passione di chi ha fatto dell'heavy metal una vera ragione di vita...tra il serio e lo scherzoso, si tratta, dopo Heavy metal fighters, di un nuovo "inno" che vogliamo dedicare alla musica che amiamo.. e a quelli che la pensano come noi...
Costruita su ritmi molto più veloci rispetto ad HMF, preparatevi a cantarla dal vivo perché è maledettamente "contagiosa"!
Il prossimo week end, oltre alla prosecuzione del Rometal al Newrockness di Genzano, va in scena a Martinsicuro l'8° edizione dell'Heavy metal night. Non parteciperemo come band.. ma il buon Gianfranco sarà li con un ricco banchetto del nostro merchandising (compreso il CD live appena uscito). Ogni occasione per farci conoscere anche fuori Roma è buona!




Sempre a scopo promozionale (e su consiglio di Gianfranco) abbiamo anche deciso di stampare delle cartoline per accompagnare la spedizione dei CD e per distribuirle come gadget ai nostri prossimi live. Ecco l'immagine che le caratterizzerà:


15 settembre 2015
Bella recensione (con voto di 85/100) del nostro cd live, ad opera di Eugenio Giordano:
http://www.metalzoneitalia.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=213%3Amesserschmitt-nakedtruth&Itemid=109
Eccone un estratto:
....Il disco comincia sotto i colpi della splendida “Blood And Tears” una composizione che esalta le doti vocali Flavio Falsone e che chiarisce immediatamente le coordinate musicali della band, semplicemente Heavy Metal puro e suonato nella tradizione classica degli anni ottanta. “King Of Sky” ha un incedere crescente che dal vivo si fa decisamente apprezzare, il brano vive in bilico tra melodia e potenza. Evitando di apparire eccessivamente autoreferenziali i Messerschmitt hanno saputo svecchiarsi e portare il proprio suono nel nuovo millennio senza dimenticare le loro radici. Il classico “Heroes Of The Rising Sun (Kamikaze)” è un capitolo immancabile in ogni concerto della band romana, qui i dettami della Nwobhm arricchiti con un pizzico di velocità fanno di questa traccia una vera breaker song dal vivo. Ormai la coppia di asce Fabrizio Appetito e Francesco Ciancaleoni ha ingranato la quinta e il concerto procede senza cali di tensione con “The Nightrunner” una brano maturo e più ambizioso rispetto alle composizioni ascoltate nel passato del gruppo, questa traccia mi ha portato alla mente i primi Primal Fear ma i paragoni potrebbero essere diversi tra cui gli intramontabili Judas Priest..... (prosegue)

16 settembre 2015
Organizzata una pizza di band & Co. per discutere sugli obiettivi futuri. Già decisa la ristampa del CD (prime 100 copie già quasi esaurite) e tanta ciccia sul fuoco in campo LIVE! Siamo veramente felici dell'attenzione che siamo riusciti ad ottenere, in generale, con la nostra proposta musicale. Il rinnovato interesse per il metal, anche a Roma (città notoriamente refrattaria in questo senso) è ormai una realtà e noi abbiamo una gran voglia di scivolare su questa bellissima onda sino alla fine (sperando che non finisca mai...), grati al destino di averci dato la possibilità di tornare a far la nostra parte nel movimento metal nazionale. Il fatto che la scena sia viva più che mai è testimoniato anche dal gran numero di band attive (anche se questo si traduce nel paradosso che a Roma sembra esserci più gente che suona che gente che segue le band locali andando ai loro concerti..). A dimostrazione di quanto detto, date un occhiata alla collezione di CD esclusivamente di gruppi metal di Roma schierata per l'occasione dal nostro appassionato e valente singer: Mr.Flavio Falsone!

La collezione di CD di metal band di Roma di Flavio Falsone
Che orgoglio essere presenti con ben due dischi (un CD ed un vinile)!


20 settembre 2015
Un altra buona recensione di Naked truth (7,5 legittimo reale!) su www.metalhead.it (a cura di renè Urkus) http://www.metalhead.it/?p=52243
Eccone un estratto "significativo":
...Live che serve anzitutto a catturare l’energia e le capacità della band capitolina su un palcoscenico: l’esecuzione è sia pulita che grintosa, e infiamma i presenti allo storico locale heavy metal romano. Otto brani compreso il classico “Heavy Metal Fighters”, per quaranta minuti di metallo puro, che talora inclina alla NWOBHM stile Saxon, altre volte si avvicina a strutture centroeuropee: in ogni caso pane per i defenders più intransigenti. Fate circolare il nome: i Messerschmitt sono tornati!...
Un grazie a Renè Urkus per le belle parole spese per noi..

22 settembre 2015
Ecco in anteprima il CD Metal Years vol. 1, la compilation a cui abbiamo partecipato con la nostra Kamikaze (vedi brano n. 12), remix della versione già pubblicata sul vinile Heavy metal fighters, ma con Flavio alla voce. L'evento di presentazione dell'iniziativa (promossa da Ace records e Celtic Moon records) si svolgerà venerdì 23 ottobre al Jailbreak e ci vedrà tra le band (5) che si esibiranno dal vivo (anche se per una breve session di 3 pezzi). Per l'occasione, non trattandosi di un vero e proprio concerto, ma di una festa del metal romano, abbiamo deciso che, oltre a Kamikaze, proporremo due bravi nuovi. Oltre a noi saliranno sul palco gli Heavy Star, i Mindcrime, Frank Marrelli e gli Shock Proof La serata vedrà anche la partecipazione, come special guest, di Max Smeraldi e Freddy Rising.
Da segnalare, nel CD, l'esordio dei Dr. Speed di Fabio Lanciotti che per una volta scavalca il banco del mixer e imbraccia la sua amata chitarra! Grande Fabio!

Anteprima della compilation sul metal romano: Metal Years vol. 1

Anteprima della compilation sul metal romano: Metal Years vol. 1

Anteprima della compilation sul metal romano: Metal Years vol. 1

25/09/2015
Ancora una bella recensione sul cd live, stavolta a firma del grande Giovanni Loria!
http://www.artistsandbands.org/ver2/recensioni/recensioni-album/7524-messerschmitt-naked-truthlive-closer
A prescindere dal voto (un magnifico 80/100), Loria (che tra l'altro era presente al Closer quando abbiamo registrato) ha usato toni e frasi che toccano il cuore.
Ecco uno dei tanti passaggi: "L’ensemble capitolino sforna un metallo vecchio stampo, scevro da qualsivoglia pretesa modernista o da tentazioni di fusione con altri generi: non c’è alcun ammiccamento al thrash o all’AOR, ad elementi progressivi o a citazioni 70’s. Solo (solo?) sano e incontaminato metallo pesante, quello che prende spunto da eroi irraggiungibili quali Saxon, Accept e Judas Priest e trova efficace paragone in metal merchants di minor fama ma di comprovato valore quali Battle Axe, Cutty Sark, Spartan Warrior e Crossfire, gruppi che in più dei Messerschmitt non avevano nulla, se non la fortuna di essere nati fuori da un paese culturalmente retrogrado come l’Italia, che in quegli anni (parliamo dei mid-eighties) ha dato a pochissime bands la possibilità di esordire su vinile" 
L'ultima, che chiude la recensione, è addirittura da brividi e - come postato anche sul profilo della band - ci ripaga di tutti gli sforzi e i sacrifici che abbiamo fatto e stiamo facendo per "dire la nostra" nel mondo del metal. "Prendere o lasciare, questi sono i Messerschmitt, questo è l’Heavy Metal."... che altro dire? GRAZIE GIOVANNI!

28 settembre 2015
Fioccano recensioni su Naked truth e sulla compilation Metal Years Vol. I (che ci vede presenti con Kamikze). Ecco una lista di link:

Recensione Naked Truth su www.truemetal.org (Stefano Ricetti) (27 settembre 2015)
http://www.truemetal.it/recensioni/naked-truth-live-closer-75882

Recensione Naked Truth su Metal Rock Roma daily news (Lorenzo Cipolla) - settembre 2015)
http://metalrock.romadailynews.it/recensioni/la-nuda-verita-combattiamo-per-lheavy-metal-05295

Recensione Metal Years Vol. I su www.artistsandbands.org (Giovanni Loria) (settembre 2015)
http://www.artistsandbands.org/ver2/recensioni/recensioni-album/7526-aavv-metal-years-vol1

Recensione Metal Years Vol. I su Metal Rock Roma daily news (Lorenzo Cipolla) - settembre 2015)
http://metalrock.romadailynews.it/recensioni/al-mio-segnale-scatenate-linferno-05291

Con grande soddisfazione comunichiamo anche che la versione di Naked Truth in formato Jewel box è praticamente esaurita, visto che ormai ne restano soltanto pochissime copie in vendita presso lo store di Cruzdelsur Music:
http://www.cruzdelsurmusic.com/store/index.php?route=product%2Fproduct&product_id=1054

Messerschmitt - Naked Truth Live@closer in edizione Jewel case (esaurito!)


Abbiamo comunque deciso di ristampare il CD in una versione più "economica" (slim). Questa versione è quindi disponibile. Per prenotarla contattare gf.belisario@gmail.com o venite ai nostri concerti dove è sempre presente un banchetto dedicato al merchandising. Il prezzo del CD (slim) è fissato ad 8 €.

Un ultima notizia: abbiamo acquisito il dominio www.messerschmitt.it e presto andremo online con un nostro sito (su cui confluiranno le notizie più importanti, attualmente gestite attraverso questo blog e il profilo Facebook della band)

4 ottobre 2015
Abbiamo attivato un profilo sulla piattaforma Bandcamp da cui è possibile ascoltare ed acquistare la versione digitale dei nostri prodotti. Ecco il link:
http://messerschmitthmf.bandcamp.com/album/naked-truth-live-closer
Il CD sta andando molto bene (abbiamo venduto copie anche in Grecia) e aspettiamo ancora la pubblicazione di un paio di recensioni che già sappiamo essere più che lusinghiere.
Una piccola nota stonata viene dalla compilation (che sarà presentata il 23 prossimo al Jailbreak), visto che abbiamo dovuto accettare il taglio del pezzo (Heroes of the risin sun) per stare sotto i 4 minuti e mezzo (la versione pubblicata quindi non corrisponde a quella originale).

9 ottobre 2015
Un altra bellissima recensione di Naked Truth su Italia di Metallo: Klaus Petrovic (oltre ad darci un bel 8 e mezzo) ci onora con passaggi da brividi che non possiamo non riportare per esteso:
e qualche vostro amico non conosce l'heavy metal invece di fargli sentre le solite 3/4 band che commercialmente conoscono tutti, fategli un favore: trovate il modo di mettergli nelle orecchie i romani Messerschmitt così si farà un'idea di cosa è il vero heavy metal, roba da gente tosta non da inutili fighetti. 
di commenti entusiasmanti ed incoraggianti per noi ce ne sono molti altri perciò vi invitiamo a leggerla tutta! Grazie Klaus!
http://www.italiadimetallo.it/recensioni/17391/messerschmitt/naked-truth-live-closer
Intanto su bandcamp compaiono nuovi oggetti in vendita:
la tazza Messerschmitt per una colazione energetica!
la tazza Messerschmitt in tutto il suo splendore!


14 ottobre 2014
Ieri sessione di prove in vista dell'impegno del 23 al Jailbreak. Dopo una serie di riflessioni, legate agli aspetti organizzativi della serata (suoneremo in molti e con scarsa possibilità di fare soundcheck), ma anche all'importanza dell'evento, che richiamerà tutta la Roma "metallica", abbiamo deciso che la nostra scaletta dovrà "giocare sul sicuro" e che oltre alla Kamikaze (obbligatoria, visto che è il brano inserito nella compilation oggetto della serata) ci prepariamo ad eseguire la nostra opener usuale (Blood and tears). Nonostante avessimo annunciato di suonare pezzi nuovi, abbiamo deciso di provare a farne solo uno (ma scioglieremo le riserve martedì prossimo, dopo le ultime prove prima del live). Tra i pezzi in lavorazione la scelta è ricaduta sul più "semplice" in termini esecutivi (ma non meno di impatto) che però è anche l'ultimo arrivato e quindi con meno prove sulle spalle. Il pezzo è Heavy Metal Hero (titolo provvisorio, che potrebbe trasformarsi in Never lose the faith, per evitare di avere un altro brano con la parola heavy metal nel titolo). Si tratta di una canzone veloce che prende spunto da un testo di Flavio (già parzialmente inserito in una canzone pubblicata da una sua precedente band). Pur non non avendo problemi in termini di composizioni ancora nel cassetto, abbiamo deciso di omaggiare Flavio per l'impegno e l'entusiasmo che dedica alla band, dando precedenza a questa canzone che comunque abbiamo completamente riscritto (riff e arrangiamento), pur mantenendo la linea melodica vocale del ritornello.
Tornando alla scaletta del 23, se ci sarà tempo chiuderemo con un quarto pezzo (Heavy metal fighers o la più "fresca" Bringer of Mourning.. a secondo dell'ora e dell'audience..)

22 ottobre 2015
Tutto pronto per domani al Jailbreak: scaletta decisa e merchandising pronto per occupare il consueto banchetto ambulante presidiato dal grande Gianfranco. Magliette, spille, cartoline, tazze, plettri, vinili e cd (è anche arrivata la ristampa del live in formato slim), ci mancano solo i crocifissi e le boccette con il Colosseo con la neve e siamo pronti per piazza Navona. Scherzi a parte, domani sarà un bella festa a prescindere da tutto perché il vero protagonista sarà il metallo romano e l'amicizia che unisce un nutrito gruppo di musicisti che condividono la stessa passione. Per noi probabilmente sarà anche l'ultima apparizione live a Roma, almeno per un po. Si tratta di una decisione motivata da diverse situazioni, non ultima quella di non voler inflazionare troppo la scena con una eccessiva esposizione, ma anche perché vogliamo concentrarci sul disco e farci conoscere soprattutto fuori. Grosse cose stanno bollendo in pentola, tra l'altro, rispetto la possibilità di accompagnare in tournée una grossa band internazionale (si parla di di gennaio) ma è ancora tutto da definire.

26 ottobre 2015
Tante emozioni venerdì scorso al Jailbreak e grande festa dell'Heavy rock romano. Numerosi i presenti a testimonianza di una scena viva più che mai. Serata veramente piacevole che resterà impressa nelle nostre menti a lungo per il suo significato sia per la scena metal di Roma sia per noi, che abbiamo "consolidato" il nostro ruolo all'interno di essa. Concerto breve ma intenso, il nostro, davanti a un pubblico numeroso, caldo e partecipe, e non potremmo veramente chiedere di meglio! Tanti amici vecchi e nuovi, oltre che tanti membri di altre band romane presenti, e la cosa non può che riempirci di gioia! Ringraziamo Marco K-Ace e Andrea per l'organizzazione della serata e l'iniziativa di questa bella compilation che ci ha unito un po' tutti ancora di più, e chi ci ha preceduti sul palco, i virtuosismi di Frank MarrelliMax Smeraldi & Freddy Rising e il loro vecchio blues, la potenza degli Shock Proof , L'attitudine ottantiana degli HEAVY STAR e la classe dei Mindcrime! . Nella nostra scaletta abbiamo inserito per la prima volta Heavy metal hero (un pezzo nuovo) e sembra che sia stata accolta bene dal pubblico.
Ecco il link del video che la "immortala": https://www.youtube.com/watch?v=7xbsdH-i5fI&feature=youtu.be
Ma anche le altre tre canzoni eseguite (Blood and tears, Kamikaze e Heavy metal fighters) non sono comunque state da meno in termini di impatto ed energia, visto l'entusiasmo dei presenti anche ad ora tarda.
Agli amici Frak Marrelli e Saji Connor va, in ogni caso, la palma dei più scatenati collezionisti del merchandising Messerschmitt: ecco la loro tavola apparecchiata per la colazione del giorno dopo con ben in vista le nostre bellissime tazze!:
Tazze Messerschmitt in casa di amici!
Tornando al live di venerdì ecco una selezione di voto (di varia provenienza, ma la maggior parte da Ilaria Degli Innocenti)!
Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015



Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015



Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015





Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015
Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015







Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015





Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015





Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015



Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015



A completare la soddisfazione per la serata arriva anche una nuova bellissima recensione su Naked Truth da parte di Metal Wave (con un lusinghiero 83/100!):
http://www.metalwave.it/recensione.php?id=6796 


Veramente un bel week end! 

27 ottobre 2015
Ecco il report del live al Jailbreak pubblicato su Metal Rock a cura di Daniele Papale:

http://metalrock.romadailynews.it/live-report/metal-years-vol-1-adunata-del-metal-romano-al-jailbreak-06570

Inoltre, un altra bella recensione di Naked Truth (7,5/10), questa volta su Heavy Metal Webzine, a cura di Luca Avalon:

http://www.heavymetalwebzine.it/2015/10/26/messerschmitt-naked-truth-livecloser-2015/

2 novembre 2015
Continuano gli esperimenti sui gadget... in arrivo la palla di Natale dei Messerschmitt!



Parlando di cose più serie, ecco una sintesi delle recensioni di Naked Truth.. la media è più che buona con punte assolutamente entusiasmanti per noi!
Rassegna delle recensioni su Naked Truth (Live@closer)
Eccole elencate con relativi voti e  link:
METALHEAD.IT (Renè Urkus) 7,5/10
http://www.metalhead.it/?p=52243
TRUEMETAL (Stefano “Steven Rich” Ricetti) 70/100
http://www.truemetal.it/recen…/naked-truth-live-closer-75882
ITALIA DI METALLO (Klaus Petrovic) 8,5/10
http://www.italiadimetallo.it/…/mes…/naked-truth-live-closer
ITALIAN METAL (Gabriele Nunziante) 7,5/10
http://www.italianmetal.it/r…/3045-messerschmitt-naked-truth
METAL ZONE (Eugenio Giordano) 85/100
http://www.metalzoneitalia.it/index.php…
METAL WAVE (Wolverine) 83/100
http://www.metalwave.it/recensione.php?id=6796

L'attività della band prosegue su più fronti: in attesa di definitive conferme per un impegno live di assoluto rilievo (una vera e propria tournée) che ci dovrebbe vedere protagonisti nei primi di gennaio, ora siamo concentrati a quadrare i 3 pezzi nuovi in lavorazione oltre che a rifinire alcuni dei vecchi, in un ottica di pre-produzione del disco. Abbiamo già deciso che entreremo in studio a marzo e che il disco sarà pronto per la stampa entro giugno 2016... poi ci sarà da vedere se opteremo per una autoproduzione (auto-stampa, auto-promozione, auto-distribuzione e auto-vendita) o se ci rivolgeremo ad etichette specializzate.. in ogni caso per l'uscita ufficiale non se parlerà prima di settembre 2016.

Un altra chicca organizzativa di Gianfranco: ora abbiamo un profilo IMGUR in cui trovate tutte le nostre foto divise per evento (dal 2014 in poi): http://messerschmitthmf.imgur.com/


13 novembre 2015
Importanti novità: abbiamo avuto conferma della tournée che ci verrà impegnati a gennaio con una grande Band di rilievo internazionale. Ancora qualche giorno per poter divulgare i dettagli, ma siamo molto felici ed eccitati al pensiero di mettere fuori il naso da Roma in un occasione come questa.

In attesa delle comunicazioni formali, segnaliamo la nascita di un nuovo sito dedicato al metal italiano degli anni 80 (e quindi con notizie e prodotti che riguardano anche noi). Si tratta di http://www.annidimetallo.com/it/ curato dal grande Andrea Ciccomartino, che, tra l'altro, ora è anche impegnato a condurre una trasmissione radio sul metal ed hard rock dal titolo Hard Times che va in onda tutti i venerdì alle 18,00 su TRS 102.3 e che venerdi 27 novembre ci vedrà ospiti con tanto di intervista in diretta e passaggio di un paio di nostri brani...

Messerschmitt ON AIR il 27 novembre nella trasmissione HARD TIMES su TRS 102.3

23 novembre 2015
A causa di impegni lavorativi di alcuni di noi in questo mese non siamo riusciti a provare mai al completo (si spera domani) ma l'attività della band continua anche "lontano dagli strumenti". In attesa di conferme relativamente ad un mini tour che ci vedrebbe impegnati a gennaio con una band internazionale (oltre a quella di un altra data che ci vedrà esibirci insieme ad una band italiana non meno prestigiosa nel prossimo febbraio), continuiamo a promuovere il nostro live. Eccolo in vendita presso Pink Moon Records nello scaffale lettera M.. in buonissima compagnia:


CD dei Messerschmitt in vendita presso Pink Moon Records
Il Live ci sta veramente dando molte soddisfazioni, non tanto per le vendite (abbiamo stampato poche copie e di fatto non abbiamo fatto una promozione vera e propria), ma il responso di pubblico e critica è sempre positivo. Non nascondo che, però, abbiamo atteso molto la recensione di Marek Vladescu, che in occasione di Heavy metal fighters ci aveva addirittura commosso. Beh, ora è uscita e corrisponde completamente alle aspettative. Il buon Marek, a prescindere dal voto e dalla stima che ci dimostra, rappresenta una perla rara tra i recensori, perché si cala nei meandri del prodotto in modo profondo, andando a scovare emozioni che spesso nemmeno noi abbiamo saputo cogliere a pieno. E' un vero piacere comporre e suonare sapendo che c'è ancora qualcuno che trova il tempo e la passione di ascoltarti con questa "dedizione alla causa del metal" e le sue parole sono, come già detto, benzina per il nostro motore creativo e per il nostro entusiasmo di bimbi non più giovanissimi. Grazie Marek! Grazie del "tempo" che ci fai investire nel leggere le tue parole, le tue recensioni sono lunghe, forse nessuno le leggerà sino in fondo a parte noi, ma alla fine noi ci scopriamo impegnati, poche ore a settimana con gli strumenti in mano, ma 24 ore al giorno con il cuore, a cercare di creare emozioni per persone come te. E' Il nostro unico vero obiettivo e tu ci dimostri che siamo in grado di fare centro!".
Ecco il link alla recensione: http://www.rockandmetalinmyblood.com/recensioni/MESSERSCHMITT-NakedTruth,LiveatCloser/2015-MetalZone/2490/ ed eccovi un estratto della chiusura:
Il ritorno dei Messerschmitt passa anche e soprattutto per questo album, che ci mostra una formazione rinnovata a livello di voce ma che per nulla ha perso lo smalto con il quale questa nuova avventura era ricominciata. I pezzi di “Heavy..” rendono ancora di più nel live, i brani nuovi sono delle autentiche cannonate.. cosa dovremmo volere, di più? Chiedere troppo, al bombardiere capitolino, sarebbe realmente da incontentabili per partito preso. Per quanto mi riguarda, una delle migliori release Heavy italiane di quest’anno. Siamo dinnanzi alla Passione pura ed incontaminata, alla Verità, all’ossigeno che permea i nostri polmoni assai asfissiati dalla piaga della volontà, anche nel mondo del Metal, di “risultare piacenti ad ogni costo”; e giù di artifici, ritocchi, “consigli del manager” eccetera. Un Metallaro purosangue vuole ascoltare gente che SUONA, e non intenta a partecipare ad una sorta di sfilata di moda. Un gruppo pronto a mostrarsi per quello che è, non per quello che gli altri vorrebbero che fosse. Oggettivamente, la qualità delle registrazioni è molto alta, altrettanto oggettivamente, la band SA SUONARE. Aggiungiamoci tutto il carico di sensazioni e di emozioni che questi metallari sono stati in grado di donarci. Dunque, che sia veramente “Naked Truth”, la risposta all’eterno “segreto dell’acciaio?”. Senza dubbio, “di nessuno al mondo ti puoi fidare. Né Dei, né uomini, né donne, né bestie”. Solo di dischi come questo, ti puoi fidare!
GRAZIE MAREK!

Da citare anche l'uscita di una nostra intervista presso la metal webzine Horrorscape: http://insane-voices-labirynth.jimdo.com/interviste-underground/messerschmitt/ ed una recensione della compilation Metal Years Vol I (su Metal Zone Italia) che non manca di rimarcare la prestazione del nostro vocalist:
http://www.metalzoneitalia.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=219%3Avarious-metalyears&Itemid=109#.VlA9xIQZJuI.facebook
Per esteso.. "Tra gli highlights della compilation c’è senza dubbio il classico “Heroes Of The Rising Sun” dei Messerschmitt e il loro singer Flavio Falsone è autore di una splendida prova metallica..."


27 novembre 2015
Lunga e divertente intervista in radio oggi pomeriggio. Io e Flavio ospiti di Andrea Ciccomartino e della sua trasmissione HArd times, che va in onda tutti i venerdì dalle 18 alle 20 su TRS 102,3, abbiamo ascoltato molta buona musica e colto l'occasione per annunciare la tournée con i Battleroar, ormai ufficiale, oltre ad aver riso e scherzato su origini band e prospettive future, promosso il cd live e mandato "on air" Blood and tears e Kamikaze tratte da Naked Truth. Per più di un ora siamo stati in diretta streaming in piacevolissima compagnia. Grazie Andrea (come sempre). Ecco alcuni scatti presi da Gianfranco Belisario che è voluto essere presente.
Messerschmitt ospiti della trasmissione Hard times condotta da Andrea Ciccomartino su TRS 102.3

Cd e gadget Messerschmitt in bella vista durante la trasmissione radio e streaming video "Hard times" condotta da Andrea Ciccomartino su TRS 102.3
2 dicembre 2015
Ieri sera prove al completo in previsione del minitour, ormai confermato, che ci vedrà accompagnare i greci BATTLEROAR partendo da Roma, al Traffic, venerdi 8 gennaio, per poi proseguire il 9 (forse a Padova, ancora non confermato) e chiudere a Milano, al Blue rose saloon, domenica 10 gennaio. La tournè è organizzata da Erocks e da Cruz del Sur (etichetta dei Battleroar). In attesa che Erocks ufficializzi l'evento (già uscito, invece, sul profilo di Cruz del Sur https://www.facebook.com/cruzdelsurmusic/posts/10153070155870989?fref=nf&pnref=story) ecco intanto la bellissima locandina per il live di Milano e il link all'evento (che vedrà anche la partecipazione dei Madhour):
Link all'evento su fb: https://www.facebook.com/events/821480031307620/
Inutile dire quanto siamo emozionati di partecipare a questa mini tournée che per la prima volta ci porterà ad esibirci su palchi importanti fuori dal circuito underground romano. I greci Battleroar sono una band di spicco dell'epic metal internazionale con diversi dischi all'attivo e dobbiamo ringraziare Enrico Leccese (Cruz del Sur) e Erocks per questa grande opportunità. Saremo la band "di spalla" ufficiale il che significherà vivere i tre giorni del tour in stretto contatto con i Battleroar (per la felicità soprattutto di Flavio che è un loro accanito fans), facendo, per una volta, la vita delle rock star in tour (cioè, in realtà essenzialmente faremo gli autisti e i roadies...) provando l'ebbrezza e l'emozione (oltre alla stanchezza) di fare tre live di fila in tre città italiane diverse. Per noi, oltre ad una grande soddisfazione, sarà anche un importante banco di prova per testare la nostra capacità di resistenza e la risposta di un pubblico diverso da quello romano alla nostra proposta musicale. In ogni caso è quello che sognavamo di fare da un bel po ed ora finalmente il sogno si è trasformato in realtà! L'organizzazione del tour prevede la partenza da Roma sabato 9 - all'indomani del live che terremo al Traffic venerdì 8 sera, con la partecipazione anche degli ascolani Battleram - con due furgoni (uno per band), per dirigerci con molte probabilità a Padova (locale ancora non definito), dormire li dopo il live per poi spostarci a Milano domenica 10 per suonare la sera a Bresso al blue rose saloon. Si dorme li e poi, lunedi mattina, il programma prevede accompagnare i Battleroar all'aeroporto per poi rientrare a Roma  per riconsegnare i furgoni entro le 15. In ogni live avremo a disposizione circa 40 minuti e l'idea è quella di proporre per intero Naked truth, ma stiamo valutando di presentare un paio di brani nuovi a Roma, al Traffic, venerdì sera. Ci accompagnerà in tour anche l'amico Gianfranco Belisario che non perderà occasione per sfoggiare il nostro merchandising su apposito banchetto allestito in tutte le location che ci vedranno tra i protagonisti sul palco... contiamo, così, di vendere anche qualche cd per aumentare l'aspettativa sul nostro prossimo full lenght, anche fuori dal GRA!!

10 dicembre 2012
Confermata la prima data del tour con i Battleroar. Suoneremo l'8 gennaio al Traffic (Roma) con la partecipazione degli ascolani Battle Roar.
Ecco la bellissima locandina dell'evento:
Ecco il link dell'evento su FB: www.facebook.com/events/437242226482262/



Ecco anche una nuova versione del nostro logo:

.. ed una selezione di scatti dal nostro ultimo live al Jailbreak (23 ottobre 2015, in occasione della presentazione della compilation Metal Years Vol. I):
Messerschmitt live@Jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@jailbreak 23 10 2015

Messerschmitt live@jailbreak 23 10 2015


16 dicembre 2015
Finalmente il "Valkyries upon Italy" Tour 2016 dei Battleroar, con noi come gruppo spalla ufficiale si completa della seconda data: sabato 9 gennaio 2016 suoneremo a Napoli, più precisamene a Fondi di Baia, in una località nei pressi di Bacoli.
Siamo molto felici di andare in Campania dove sappiamo il pubblico essere molto caloroso (oltre che competente ed esigente) in campo metal. Ecco la locandina ufficiale del tour completa:


Ed ecco un'altra versione dell'evento... a mo di piano di volo!







Ed ecco la locandina del live di Bacoli (NA) del 9 gennaio:
Link all'evento su FB: https://www.facebook.com/volcanopromotion/photos/a.1039796179369929.1073741829.1030586776957536/1207074665975412/?type=3&fref=nf&pnref=story 

mercoledì 30 dicembre 2015
Un altra bella recensione di Naked Truth sulla web zine Insane Voices Labirynth: http://insane-voices-labirynth.jimdo.com/recensioni-underground/messerschmitt/
Un altro bel voto, un 77/100 con commenti lusinghieri come il seguente: A chi piace il metal puro e semplice non può esimersi da averlo nella propria collezione, rigorosamente fisico, per godere appieno di tutte le sensazioni che un cd metal può donare. Un ringraziamento al recensore per l'attenzione dedicataci (Igor).
Approfitto per dire che in occasione del tour con i Battleroar eseguiremo tutto il CD più altri brani tra cui un inedito intitolato Raisin' hell!

mercoledi 13 gennaio 2016
Rientrati stanchi ma felici dal tour con i BattleroaR (official) è giunta l'ora dei ringraziamenti di rito. Per noi sono stati tre giorni molto intensi, anche dal punto di vista "fisico", ma tutte le nostre fatiche sono state ampiamente ripagate dalla bellissima esperienza umana e musicale (tanto da avere già voglia di ripartire... magari dopo qualche ora di sonno per recuperare). Grazie ad Erocks Production Management & Booking e Cruz Del Sur Musicper averci voluto nella partita ed in particolare a Bob Livinonthedrum ed Enrico Leccese per aver anche condiviso con noi divertimento e fatica. Un saluto speciale ai grandi Battleroar (Kostas Tzortzis, Philipp Mutz, Stavros Aiva, Vagelis Karzis, George Dovolos) e a tutte le altre band con cui abbiamo condiviso (e speriamo di condividere ancora) il palco, e cioè BATTLE RAM (fenomenali! Forse una delle migliori "metal" band italiane che abbia mai ascoltato dal vivo), Last Frontier, MadHour™ e .. DoomSword (si, a Milano sono saliti sul palco anche loro..)! Un grazie, quindi, a tutti quelli che hanno contribuito al successo del "Valkyries Upon Italy Tour", organizzatori, gestori dei locali, fonici, facchini, affini e coaffini. Un grazie speciale a Gianfranco Belisario per averci supportato, sopportato ed accompagnato in questa bella avventura che resterà per sempre nei nostri cuori e che ci ha arricchito di nuove amicizie e di nuovo entusiasmo. Ora sappiamo due cose: 1) il motivo per cui le rockstar fanno uso di droghe; 2) l'Heavy metal è ancora lontano da essere un genere finito, anche nel nostro Paese!.
Ma ora veniamo ai fatti: il bilancio complessivo del tour per noi è senza dubbio positivo, anche se in termini di affluenza, considerata la presenza di una band come i Battleroar, ci saremmo aspettati un coinvolgimento maggiore di pubblico. Dopo la data di Roma che tutto sommato ha registrato un ottima affluenza (considerata la media del coinvolgimento del pubblico romano, che ultimamente non sta brillando in questo senso) ed in cui, giocando in casa, abbiamo deciso di inserire in scaletta per la prima volta un nuovo brano (Raisin' hell), il live a Napoli è stato abbastanza imbarazzante per i Battleroar in termini di numero di spettatori. Il locale ed il posto erano sbagliati (ma non per questo non accoglienti e professionali nella gestione dell'evento). Il problema è che il locale si trovava lontano dal centro (pare che i metallari napoletani preferiscano frequentare un altro locale, l'Hades) e forse è mancata una promozione adeguata alla fama dei Battleroar, ma per noi il live è stato ugualmente stimolante e si è rivelata una preziosa occasione per conoscere molte persone della scena metal napoletana tra cui i bravissimi Last Frontier che hanno condiviso il palco con noi (merita una menzione speciale anche la pizza che abbiamo avuto occasione di mangiare li, degna della migliore tradizione napoletana). All'indomani del live di Napoli, che si è concluso molto tardi, domenica mattina, con meno di 3 ore di sonno, siamo dovuti partire molto presto per Milano e siamo arrivati li stanchissimi. Fortunatamente l'atmosfera del Blue Rose ci ha rivitalizzato e ci ha permesso di chiudere il tour alla grande (anche per i Battleroar che finalmente hanno potuto esibirsi di fronte a numerosi fans). Il live di Bresso (MI) è stato molto bello (come per Napoli abbiamo eseguito tutto Naked truth con l'aggiunta di HM hero), il locale, molto carino, si è dimostrato perfetto per questo tipo di eventi, competenza, accoglienza, professionalità (suoni ottimi anche sul palco) e partecipazione del pubblico hanno ripagato sia noi che i Battleroar (oltre ai Madhour e, inaspettatamente, i Doomsword, che sono saliti sul palco, ospiti dei Battleroar, per eseguire qualche brano) di tutte le fatiche fatte, tanto da non patire più di tanto un altra alzataccia fatta lunedì per accompagnare Luca all'aeroporto di Linate (doveva rientrare con urgenza a Roma per motivi di lavoro) e per poi passare tutto il giorno impegnati nel viaggio di ritorno e nella riconsegna dei furgoni e del materiale. Complessivamente, quindi, una bellissima esperienza che ci ha permesso sopratutto di testarci fuori dai confini romani (ed abbiamo avuto conferma della nostra "competitività" anche fuori dai confini del GRA...), ma anche di testare la nostra tenuta psico fisica in un tour (seppure mini). Anche da questo punto di vista abbiamo imparato molto, specie a gestire la stanchezza sul palco. Forse non c'era bisogno del tour per capirlo, ma un altra cosa positiva è stata la nostra coesione come band. Ci siamo divertiti molto e penso che condividendo questa esperienza la band ne esca fuori più unita e motivata che mai, anche in termini di rapporti di amicizia e di feeling interno (comprendendo anche Gianfranco e Bob che in tour sono stati sempre con noi). Inutile aggiungere che siamo tornati a Roma con una agenda ricca di contatti utili per il futuro (oltre ai molti riscontri positivi sulla nostra musica ricevuti da fan e addetti ai lavori che ci hanno riempito di orgoglio e di soddisfazione) e con una grande voglia di andare avanti e di ripetere questa esperienza, seppure molto faticosa fisicamente (abbiamo dormito non più di 3 ore per notte e percorso 1500 km in due giorni, guidando esclusivamente in due). Ora non resta che farvi vedere un po di foto e video dei live e dei retroscena (vita da rockstar in tour), ma per predisporre il reportage ci serve ancora qualche giorno.

22 gennaio 2016
Abbiamo ripreso il lavoro in sala: ottimi progressi nella sistemazione di alcuni brani che andranno sul disco. In particolare abbiamo sistemato uno stacco "importante" su Faster than my shadow e "riscritto" l'inizio di Once Again che non ci convinceva a pieno. L'idea vincente è stata di Luca: si parte morbidi con voce e chitarra clean da sole. Raisin hell è venuta molto bene nel live del traffic (l'abbiamo eseguita in anteprima e non ripetuta nelle altre due date del tour), proprio la versione live ci ha dato spunti importanti per sistemare la dinamica del cantato. Novità anche su H.M. Hero (definita la parte dei soli) e su Final score (specie sull'Outro che si intitola Cimmerian Pikes e sul quale stiamo pensando ad un coro anthemico..). Un altra importante novità riguarda la programmazione del disco. Abbiamo deciso di entrare in studio a marzo, ma pianificheremo le registrazioni in più sedute nel corso dell'anno. Il motvo è legato al fatto che stiamo pensando ad inserire solo inediti nel disco e quindi abbiamo bisogno di lavorare su almeno 3 brani nuovi di pacca (tra quelli che comunque abbiamo pronti in abbondanza e da tempo nel cassetto). Abbiamo già iniziato a lavorare sulle parti vocali di due di questi e per uno, che si intitola BRAKELESS abbiamo anche impostato la struttura di base in sala prove. Si tratta di un altro brano molto ottantiano, tra Riot e Saxon, che punta ad essere una "nuova" shape the steel, ma più aggressiva e moderna.
Tornando al tour appena concluso, ecco il report della data di Roma, al Traffic:
http://metalrock.romadailynews.it/live-report/battaglie-ed-eroi-al-traffic-010657
Eccone un estratto che non può che farci sentire più che lusingati:
"qui si torna ad uno spirito davvero ottantiano e il caccia offre una prestazione piena di energia. I Messerschmitt esprimono solidità con un riffing quadrato e diretto, le vocals di Flavio che ondeggiano salendo e scendendo sui brani caricandoli del giusto pathos nei punti nevralgici e c’è chi tra il pubblico (chi sarà? boh!) si lascia coinvolgere dalla proposta dei cinque capitolini: inizio con una possente “Blood And Tears” dal chorus enfatico, una caratteristica dei loro brani; “King Of The Sky” si muove abbastanza sullo stesso tracciato, con in più un interessante intermezzo malinconico; dopodiché ecco sfoderare un asso dalla manica, “Kamikaze”, il vento del sacrificio colpisce in pieno anche qui in virtù di uno squisito ritornello e una di band che suona con intensità; ecco che arriva…“The Nightrunner”! Forse il precedente pezzo ha un pizzico di qualità in più, ma qui si corre a tutta birra e ciò ci soddisfa, altro buon brano seguito da un altro dotato di momenti quasi anni ’70, “Resurrection”.

Ed ecco anche il report della data di Bresso (Milano), al Blue Rose Saloon :
http://metalrock.romadailynews.it/live-report/11523-011523
Estratto. "con loro è un vero e proprio salto nel passato, heavy metal atile anni '80, quadrato e massiccio, con riff grintosi e diretti. Il combo ostenta subito la sicurezza tipica di chidi palchi ne ha calcati tanti. Uno spettacolo senza alcuna pecca che ha letteralmente colpito nel segno i presenti"

Di seguito, finalmente, una selezione delle foto del tour (sia on stage che in backstage..):
Valkyries upon Italy tour 2016: qualche scatto con i Battleroar ed i Last Frontier!

Valkyries upon Italy tour 2016: il viaggio!

Valkyries upon Italy tour 2016: il nostro nutrito banchetto del merchandising
Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Traffic (Rm) 8 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Traffic (Rm) 8 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Traffic (Rm) 8 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Traffic (Rm) 8 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Traffic (Rm) 8 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Traffic (Rm) 8 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Traffic (Rm) 8 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Traffic (Rm) 8 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Traffic (Rm) 8 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Traffic (Rm) 8 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Traffic (Rm) 8 01 2016
Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016


Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016



Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Fondi di Baia (Na) 9 01 2016
Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Blue Rose Saloon (Bresso - MI) 10 01 2016


Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Blue Rose Saloon (Bresso - MI) 10 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Blue Rose Saloon (Bresso - MI) 10 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Blue Rose Saloon (Bresso - MI) 10 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Blue Rose Saloon (Bresso - MI) 10 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Blue Rose Saloon (Bresso - MI) 10 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Blue Rose Saloon (Bresso - MI) 10 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Blue Rose Saloon (Bresso - MI) 10 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Blue Rose Saloon (Bresso - MI) 10 01 2016

Valkyries upon Italy tour 2016: Messerschmitt live@Blue Rose Saloon (Bresso - MI) 10 01 2016
Mercoledì 17 febbraio 2016
Con il mini-tour con i Battleroar ormai definitivamente alle spalle, nell’ultimo mese ci siamo concentrati sui pezzi nuovi in previsione delle sessioni di registrazioni del disco (la prima è prevista per marzo). Non volendo/potendo utilizzare i moderni ausilii informatici, il nostro metodo è ormai abbastanza consolidato. Si inizia con la costruzione di una bozza in sala, con una sessione che vede impegnati solo chitarra e batteria. Da un rabbercio di pezzi di file registrati con uno zoom, con un normalissimo e  rudimentale mp3cut si costruisce un file che noi chiamiamo amorevolmente “Frankstein” che rappresenta il primo vagito di quello che sarà un ennesimo capolavoro dei Messerschmitt (da leggere con ironia, ma la verità è che il primo ascolto del primo frankstein di un nuovo brano per noi ha sempre qualcosa di magico, apre il cuore e la mente verso quello che il pezzo potrà essere quando sarà finito e di solito corrisponde ad un momento di grande esaltazione collettiva). Disponendo di questa prima bozza (inascoltabile per i non appartenenti alla band.. ci siamo resi conto che solo noi riusciamo ad immaginare il brano “in potenza”… mia moglie, ad esempio,.. odia visceralmente i nostri frankstein!), ognuno lavora “a casa” e ci si ritrova in sala per condividere idee e spunti di tutti. Questo porta ad un continuo aggiornamento del frankstein sino a quando si raggiunge una struttura di base. Contemporaneamente a questa fase, per il cantato facciamo sessioni a parte, di solito a casa mia. Dovete immaginare Flavio che canta dentro un appartamento con tutte le finestre sbarrate, avendo come base un gracchiante file riprodotto da un portatile. Non so quanto i vicini si siano abituati a questo, ma mia moglie no (di solito in queste sessioni trova comprensibilmente un occasione per uscire da casa per tutta la durata della performance). Con una linea vocale abbozzata ed un pezzo strutturato (intendo con un frankstein che comprende riff/strofa/bridge/ritornello ecc.) si continua il lavoro in sala tutti insieme passando al vero e proprio arrangiamento (dinamica, ritmica, stacchi, soli, minisoli, lazzi e mazzi..) e qui si litiga! Si perché in questa fase avviene la resa dei conti rispetto al primo ascolto del frankstein, quello esaltante, ma in cui ognuno di noi si era immaginato un evoluzione diversa del pezzo, anche stilisticamente. Il litigio è costruttivo quanto faticoso, ma in questo abbiamo una grande fortuna (chiamiamola così per l’integrità fisica e mentale della band)… possediamo dei “limiti”: il primo è rappresentato dal tempo a disposizione (e già cadono tutte le velleità del tipo “sarebbe bello se.. ma ci vorrebbero 12 prove per farlo”), il secondo limite è tecnico, e cadono le velleità del tipo “sarebbe bello farlo come Van halen o uno stacco alla dream theater.. ma è inutile immaginare una evoluzione di un brano se per realizzarla ti ci voglio 10 anni di corsi e clinic con i tuoi musicisti preferiti; l’ultimo limite è quello che taglia la testa a tutti i discorsi ed è rappresentato da “Luca”. Luca suona la batteria. Luca è il batterista dei Messerschmitt. Luca la suona così ed il pezzo viene così.. punto! In altre parole, i limiti rappresentano anche i “confini” identitari di una band, ma non vanno visti solo in ottica negativa perché in parte certi limiti sono “autocostruiti” concentrandosi, negli anni a suonare solo nella maniera che ci soddisfa.. ed ecco perché magari ti riescono bene dei riff in puro stile Anthrax ma non sai gestire con precisione uno stacchetto funky.. si, perché dobbiamo ricordarcelo sempre, ciascuno con il nostro bagaglio di tecnica e gusto, noi non siamo strumentisti e forse nemmeno musicisti… noi siamo una rock’n’roll band! Quindi, tra litigi e risate, alla fine il primo frankstein lascia il posto a versioni del brano sempre più affinate, suonate, registrate e condivise, in un processo che si completa con il tempo. Si, perché poi si deve affinare l’amalgama del brano e il suo perfezionamento (si migliora ad ogni prova) può durare mesi ed in alcuni casi anche anni e si conclude definitivamente solo quando la canzone finisce su un disco. Immaginate che brani come Heavy metal fighters (nuova versione), Resurrection, Shape the steel e Heroes of the rising sun li abbiamo suonati per 4 anni prima di metterli sul vinile e quindi c’è stato il tempo per “pulire” (di solito il perfezionamento è più a “togliere” che ad “aggiungere” ed in questo Fabio Lanciotti ci ha fatto da maestro!) per arrivare alla versione finale. Ora, però, noi stiamo scrivendo per il disco nuovo e vorremmo farlo uscire entro l’anno, ma per i pezzi nuovi non ci saranno 4 anni per l’affinamento e quindi dovremo trovare il modo di “semplificare” le cose, mettendoci nelle condizioni di poter gestire un processo che terminerà al più tardi a giugno, quando entreremo in studio per l’ultima sessione di registrazione. Voi mi direte.. ma ce la fate? La risposta è.. boh, speriamo di si, un po’ d’ansia c’è ma l’entusiasmo e la volontà anche, per cui che vi devo dire… verrà fuori quello che deve venire, in fondo.. è solo rock’n’roll! Fatalismo e filosofia a parte, la nostra intenzione è quella di farcela consapevoli che perderemo qualche “punto” in termini di affinamento, rispetto ai brani finiti sul vinile e anche sul live Naked truth, ma che forse, proprio l’entusiasmo della novità ed i tempi stretti ci porteranno a guadagnare altrettanti “punti” in freschezza ed originalità delle idee e soprattutto di “identità” rispetto a quello che effettivamente siamo ora e che possiamo proporre sia in studio che live.

Lunedì 21 marzo 2016
Oggi arriva la primavera e ne approfitto per un post di aggiornamento dopo più di un mese di "silenzio". Abbiamo lavorato sodo sui brani che finiranno nel disco. Ne abbiamo preparati 8 e predisposto due riserve. Ora abbiamo idee più chiare sui costi e su cosa dobbiamo fare per promuovere e produrre il cd. Vogliamo un prodotto di cui essere orgogliosi e per questo avremo una cover d'autore, avremo un coach per le parti vocali, faremo una promozione adeguata e molto probabilmente faremo da soli (senza legami con etichette) anche per la stampa e distribuzione. In questi ultimi giorni abbiamo completato la pre-produzione di 4 brani che saranno i primi ad essere registrati. Di questi abbiamo già fatto le tracce guida e da giovedi prossimo inizieremo la registrazione della batteria. Il lavoro sui restanti 4 pezzi continuerà per un po in sala prove per entrare in studio a maggio. L'obiettivo è quello di avere un premix di tutto per fine giugno/inizi luglio e se non si presenta Rockerduck a finanziarci andremo dritti dritti all'autoproduzione con stampa e distribuzione "commissionata" e uscita che vorremmo avvenisse intorno ad ottobre-novembre 2016.
Il sacrificio più grande è quello di aver interrotto l'attività live, ma vedere le nuove tracce crescere ogni giorno è una grande emozione e sono convinto (e non solo io) che il disco ci ripagherà ampiamente di tutti gli sforzi, economici ed organizzativi.
Seguiranno news di aggiornamento sugli avanzamenti in studio, per ora sappiate che inizieremo con il quartetto Heavy metal hero, Raisin'hell, The final score e Faster than my shadow. Stay tuned!

Una bella foto di Flavio con il suo nuovo taglio di capelli alla "paggetto ubriaco"!

Martedì 29 marzo 2016
Prologo delle vacanze di Pasqua passato in sala di registrazione (bottega del suono) con Fabio Lanciotti a  registrare la batteria dei primi 4 pezzi del  disco. Grande lavoro di Luca dietro ai tamburi, tracce pulite e potenti. Abbiamo anche iniziato a registrare qualche cosa di Brakeless ma ci riserviamo di apportare ancora qualche modifica al ritornello. Stasera in sala prove si continua il lavoro sugli altri pezzi. In particolare stiamo rivisitando Once again, già realizzata diverse volte dal vivo, sulla quale abbiamo deciso di apportare importanti modifiche: dopo diverse riflessioni siamo arrivati alla conclusione che si debba abbandonare il concetto di ballad e lavorarci come un pezzo metal a tutti gli effetti. In questo modo l'enfasi si sposta sul ritornello potente e Flavio dovrà cambiare di molto le linee vocali (con qualche taglio al testo). Seguendo alcune idee di fabrizio il pezzo dovrebbe guadagnare in immediatezza, pur restando molto articolato.


Ecco Luca alla Bottega del suono impegnato nelle registrazioni del nuovo disco dei Messerschmitt 
Ancora Luca alla "Bottega del Suono" 

Iniziamo dalla fine? Ecco Luca eseguire la take del finale di Faster than my shadow, pezzo che con ogni probabilità chiuderà il disco: https://www.youtube.com/watch?v=uxSj17ZWgoo&feature=youtu.be

Lunedì 4 aprile 2016
Oltre a buoni progressi sull'affinamento di Once again (finalmente abbiamo una versione che ci soddisfa tutti) e di Brakeless, prosegue il lavoro in studio presso "La bottega del suono". Dopo aver completato le tracce di batteria dei primi quattro pezzi, questo week end abbiamo affinato la chitarra guida per permettere a Mario di registrare il basso al meglio. Mario entrerà in studio venerdì 8 aprile.
Mettetevi comodi, sorseggiate l'attesa con calma... stiamo lavorando per voi!

Giovedì 7 aprile 2016
Giorno triste, oggi, per la scomparsa di un amico. Dopo aver lottato a lungo con una brutta malattia ci ha lasciati Peppe Caleo, batterista degli Psyco e grande appassionato della "nostra" musica. Lo ricorderemo per sempre con grande affetto.
CIAO PEPPE!
Peppe Caleo (RIP)




Venerdì 8 aprile 2016
Proseguono le registrazioni per il disco. Oggi è stata la volta di Mario che sotto la ferrea direzione di Fabio Lanciotti ha fissato il suo contributo su 3 pezzi (iniziando il lavoro su un quarto). Ascoltando le tracce del basso alcuni pezzi si stanno rivelando ancora più devastanti rispetto a quello che immaginavamo! Grande Mario!
Mario "the drill"Ghio col suo Fender impegnato nella registrazione tracce basso del nuovo disco dei MESSERSCHMITT!
Ancora Mario Ghio in studio, questa volta con in mano un Warwich (usato per le tracce di Heavy metal hero)

Ora avremo una accelerazione delle attività della band: questa settimana le due asce (io e Fabrizio) sono state convocate alla Bottega del suono dal "perfido mastino", alias produttore artistico, alias Mr. Fabio Lanciotti, per una sessione di pre produzione atta a fissare le linee delle due chitarre dei primi quattro brani del disco, per poi schedulare la loro registrazione vera e propria entro 15-20 giorni.  In sala prove, intanto, continueremo il lavoro di auto-pre-produzione sui due brani che mancano per chiudere il l"otto", scritto così perché il disco conterrà, appunto, 8 brani (tutti inediti). I due "nuovi" sono Slave of the cursed blade e Better than me. Flavio ora comincerà a lavorare a parte sulle linee vocali (coadiuvato da un coach di alto livello.. di cui ancora non sveliamo il nome). Varie scadenze condizioneranno il lavoro, visto che entro fine maggio dovremmo aver completato la realizzazione di un brano che oltre ad essere nel nostro disco sarà inserito nella compilation Metal Years Vol. II (sempre a cura di Andrea Ciccomartino). Oltre a questo pezzo, almeno altri tre dovranno essere pronti (con un pre-mix di buon livello) entro l'inizio/metà di giugno, affinché il fido Gianfranco Belisario li possa sottoporre ad un beta testing e proporli ad alcune etichette per testare l'eventualità di una coproduzione. In ogni caso, salvo imprevisti, tutto il disco sarà pronto per la stampa prima di agosto e se decideremo di procedere con una autoproduzione verrà stampato e distribuito nel prossimo autunno.

Mercoledì 4 maggio 2016
Aprile è stato un mese completamente dedicato al disco. Abbiamo fatto ben due sessioni di preproduzione per le chitarre e abbiamo cominciato il lavoro sulle linee vocali coadiuvati dal coaching del grande Ray Sperlonga (ecco svelato il nome di quella che si preannuncia una grande e proficua collaborazione per la realizzazione del nostro disco e per la crescita artistica e professionale di Flavio). Di fatto ora abbiamo completato la registrazione pressoché definitiva di basso e batteria di ben quattro tracce per le quali siamo anche pronti a registrare le chitarre (completata la preproduzione). Solo per una di queste abbiamo la linea vocale definitiva (ancora come traccia guida), mentre per gli altri quattro pezzi stiamo ancora lavorando solo in sala prove. Le prime impressioni sono più che positive. Siamo consapevoli di essere impegnati in un lavoro diverso rispetto alle nostre precedenti esperienze in studio, stiamo curando ogni minimo dettaglio e ci stiamo avvalendo di collaborazioni esterne e non nascondiamo il fatto che quello che sta venendo fuori è molto meglio di quello che ci aspettavamo e ci sono tutte le premesse per partorire il nostro (e vostro) masterpiece!

Giovedi 19 maggio 2016
Poco tempo per scrivere su queste pagine, ma tanto lavoro per la band. Il disco è un cantiere aperto, si procede contemporaneamente in diversi settori, un vero lavoro di squadra che comincia ad essere veramente difficile da gestire e descrivere. Abituati a fare tutto da soli (come gran parte delle band underground) passare ad un metodo che prevede condivisione e co-partecipazione con elementi esterni alla band è un grande salto, ma spesso si risolve anche in una buona dose di ansia. Non vi nascondo che io per primo, per la prima volta in vita mia, ho toccato con mano questo problema (eruzioni cutanee, condivise con Flavio, colite, problemi a prendere sonno e stanchezza cronica), perchè il demandare equivale ad una perdita di controllo e gestire la tempistica di un lavoro sulla base dei tempi e delle disponibilità degli altri, per lo più coinvolti in modalità più amicale che professionale, diventa faticoso quanto sorprendentemente appagante per la "ricchezza" di nuovi spunti e contenuti che confluiscono nel prodotto finale. Facendo un punto ad oggi, inizio col dire che abbiamo ricevuto una prima bozza di copertina, da parte del disegnatore che abbiamo incaricato (ancora non rivelo il nome ma si tratta di un personaggio noto nell'ambito del fumetto con molta esperienza alle spalle), oltre ad alcune proposte di revisione di linea vocale da parte di Raimondo Sperlonga che ci hanno entusiasmato. Tutto questo mentre la band è impegnata in sala prove, dove stanno avendo luogo sessioni a ranghi completi sull'arrangiamento finale dei 4 pezzi più nuovi, oltre ad incontri "ridotti" per mettere a punto alcune cose sui primi 4 pezzi prima di andarle a registrare. Stiamo rivedendo tutte le parti di chitarra in funzione del disco, i riff vengono scomposti in funzione della possibilità di registrare diverse linee su tracce separate. Anche sulla voce il lavoro è quello di dare risalto ad ogni singola parola, alla sua corretta pronuncia ed intonazione e su questo il lavoro di Flavio con Ray Sperlonga sta dando i risultati attesi: lunedi prossimo verrà registrata la prima linea vocale "definitiva" che riguarda Heavy Metal Hero. Aggiungiamo a questo un altro aspetto, che è la cura degli effetti audio che "guarniranno" il disco (alcuni intro e rumoristica varia) gentilmente "offerti" da Umberto Tamilio alias Umbozzy! Umberto si è reso subito disponibile ad occuparsi di questa cosa e ha fatto un gran lavoro e siamo molto contenti di aver potuto usufruire della sua bravura nella scelta degli effetti e anche nel gusto e nella creatività che investe per costruire brevi ma intense sequenze audio.
Purtroppo è proprio la fase di registrazione vera e propria che sta presentando qualche ritardo rispetto agli obiettivi che ci eravamo prefissati. Le motivazioni sono imputabili agli impegni di Fabio che, come da accordi, gestisce la nostra collaborazione compatibilmente con altre esigenze di lavoro e dandoci modo di lavorare in parallelo in sala prove per arrivare il più possibile pronti in studio. Considerato tutto, attualmente, non è ragionevole attendersi di completare le registrazioni del disco prima dell'estate (anche se restiamo fiduciosi circa l'andare in stampa prima di fine anno...) e il nuovo obiettivo, rivisto al ribasso, è quello di completare la registrazione di almeno 4 pezzi prima di agosto, per proseguire a settembre con i secondi 4 pezzi. Un altra novità molto importante riguarda un idea di Gianfranco. Si tratta della partecipazione in un coro (previsto sul pezzo è Slave of the cursed blade) di molti amici ed esponenti di spicco del metal romano, specie di quello di annata. Tra i nomi che hanno già aderito all'iniziativa citiamo, appunto, Umbozzy (Rude), Maurizio Bidoli (Fingernails), Andrea Ciccomartino (Graal), Chris Catena, Marco Moretti (Rebel Tango, Savers), Riccardo Strizzi (Way Out), Riccardo Conte (Shock Proof), Giovanni Loria (Virus, Jon Lory Band), Freddy Rising (Anno mundi) e ovviamente Ray Sperlonga (Sick and Beautifull). Ma l'elenco potrebbe ancora allungarsi...

Mercoledì 25 maggio 2016
Abbiamo la cover! Dopo numerosi scambi di prove e bozzetti il grande Giampiero Wallnofer (ecco svelato il nome del disegnatore a cui abbiamo affidato l'incarico) ha partorito un opera dedicata al nostro primo full lenght in studio. Giampiero ha fatto un gran lavoro assecondando tutte le nostre numerose e spesso assurde richieste, seguitelo su facebook (higly recommended!): https://www.facebook.com/giampiero.wallnofer?fref=ts

N.B.:venerdi e sabato continueremo le registrazioni delle chitarre ritmiche presso La Bottega del Suono!

30 maggio 2016
Venerdì e sabato dedicati alla registrazione della chitarra ritmica su Heavy Metal Hero e Raisin Hell presso la Bottega del Suono e sotto la ferrea ed illuminante guida di Mr. Fabio Lanciotti. Per Heavy Metal Hero, che sarà inserita anche nella compilation Metal Years vol. II, è pronta anche la voce, registrata da Flavio presso lo studio di Ray Sperlonga.
Ecco un riepilogo dello stato di avanzamento dei lavori per il disco, aggiornato al 30 maggio 2016.








8 giugno 2016
Novità su diversi fronti: Fabrizio ha registrato le parti di chitarra su Hm hero, Raisin hell e Faster than my shadow, ed ora si comincia a delineare il sound  e le reali potenzialità del disco in generale. Siamo molto soddisfatti, senza sbilanciarmi troppo, direi che sono esattamente il metal che ho sempre sognato di fare e questo è un punto di arrivo importante perchè gratificherà i nostri sforzi a prescindere dal successo di pubblico e critica (che comunque speriamo sia buono...). Altre cose da dire: abbiamo rinunciato ad una serata di prove per andarci a vedere Kiss Rocks Vegas al cinema.. e abbiamo fatto bene! C'è sempre da imparare da quegli irriducibili maestri del rock'n'roll! Serata molto piacevole con gli amici.. con qualche lacrimuccia di commozione e di malinconia nel vedere la band a cui, probabilmente, sia per me che che per mio cugino Fabrizio (ma pare che questa cosa accomuni molti) si deve il principale merito di averci fatto "sognare" di essere come loro. Un sogno emulativo che ci ha spinto prima a mascherarci e poi ad imparare a suonare e poi a darci un idea precisa di come dovrebbe essere uno show. Molti li hanno snobbati, ma la verità è che per noi i Kiss sono la band da cui parte tutto e vi assicuro che confrontarsi su questo argomento con gente che "parte" da mostri sacri del calibro di Hendrix e Led Zeppelin non è facile.. niente da dire ovviamente.. ma noi da piccoli volevamo essere i Kiss ed il sogno è rimasto inalterato sino ad oggi.. vista anche la longevità di questa band che si è guadagnata il rispetto e una posizione di primo piano nella storia del rock mondiale grazie a perseveranza, intelligenza e talento!!! In molti ci hanno provato... ma the hardest band in the world restano loro, unici ed irripetibili...



Messerschmitt (3/5) felici all'uscita del cinema dopo aver visto Kiss Rocks Vegas!
L'entusiasmo della serata mi ha contagiato tanto da indurmi ad acquistare anche il costosissimo biglietto del concerto degli Iron maiden per il prossimo 28 luglio a Capannelle. Conobbi i maiden (mi sorpresero veramente) quando suonarono come spalla ai Kiss a Castel S.Angelo nel 1980, da li la mia adolescenza ha subito un brusco cambiamento (in meglio).. ed ora che ho pianto al cinema per i Kiss, mi voglio fare un pianterello gioioso anche nel vedere la band che mi ha spalancato le porte del metal, rimanendo al top nel mondo e nel mio cuore negli scorsi 36 anni.. si, in fondo è giusto che io vada a bagnare di lacrime anche il loro show!.. costi quel che costi... Up the Irons!

20 giugno 2016
Completata la registrazione di HM hero che farà parte della compilation Metal Years Vol. II, ma per quanto riguarda il disco, nonostante progressi qualitativi, ora è evidente che non riusciremo nel nostro obiettivo di completare le registrazione dei primi quatto pezzi entro luglio. Ce ne faremo una ragione e cercheremo di recuperare dopo l'estate. Purtroppo abbiamo accumulato un po di frustrazione nell'aver dedicato molto tempo al disco ed ad aver rinunciato all'attività live negli ultimi 5 mesi, ma non è stato tempo perso.. abbiamo preso consapevolezza sulle potenzialità e qualità dei brani nuovi e abbiamo apportato importanti modifiche. L'ultima ha visto una completa riscrittura delle parti di chitarra di Final score da parte di Fabrizio che ha restituito tiro al pezzo che ora gira a meraviglia. Una riflessione va fatta sul cambiamento di metodo che ha caratterizzato la nostra attività negli ultimi mesi e che ha comportato un salto in avanti in termini qualitativi ma anche qualche sfilacciatura nei tempi di adeguamento di una band abituata a gestire tutte le cose in casa. Dopo aver demandato alcune decisioni manageriali all'amico Belisario, ora ci troviamo seguiti per il disco da Lanciotti e da Sperlonga, mentre per la grafica abbiamo incaricato Wallnofer e Galluzzesco, il che si traduce complessivamente nella gestione di situazioni che esulano dal completo controllo della band. Bisogna considerare l'impatto psicologico di questo passaggio, visto che per alcuno è stato particolarmente duro da accettare e da comprendere a pieno. I ritardi vanno imputati in parte proprio a questo aspetto (le cose non dipendono più solo da noi..) ma anche ad un generale calo di tensione, fisiologico quando si perde il contatto col palco, che ci ha visto leggermente flettere in termini di disponibilità per le prove e per altre attività. Non c'è da preoccuparsi, è abbastanza naturale, l'attaccamento ai colori e l'entusiasmo è alto per tutti i componenti, ma resta difficile coordinare un attività complessa (come è ora...) rispetto ad altre, tipo famiglia, lavoro, salute e, diciamolo, impegni con altre band. Non si tratta di una lamentela ma solo di una considerazione oggettiva.. avremmo bisogno di più tempo in sala prove e non riusciamo a trovarlo con la facilità di prima. La conseguenza sarà un allungamento nei tempi dell'uscita del disco ma non una caduta di qualità del prodotto! Anche l'attività live, a questo punto, deve poter riprendere al più presto... e non è escluso che ciò si consoliderà a breve in vista di un evento romano in corso di organizzazione a luglio.

13 luglio 2016
Prove, controlli, cambiamenti, verifiche, prove. Un altro mese è passato all'insegna dei lavori sul disco. Il caldo non aiuta in sala prove, ma tra le nebbie umide create dal nostro sudore si intravede la luce. Da settembre, comunque, si pensa anche e soprattutto a tornare a calcare i palchi. All'orizzonte un festival romano (date da definire), una data ad ottobre insieme ad un altro ottimo gruppo greco (presto sveleremo il nome) e poi vorremmo tornare a respirare anche quell'aria rarefatta oltre il GRA (in programma una data a Napoli), in attesa di poter organizzare la release del CD (che però sarà molto più in la... dicembre se siamo fortunati). Si aggiungono nuovi protagonisti al coro che pensiamo di inserire sul disco: abbiamo l'ok anche di Bruno Baudo (SOS)  e Luca Loreti (Evil or divine). Per quanto riguarda ciò che resta prima di agosto... un paio di prove, una sessione di registrazione delle chitarra alla "bottega" di Mr. Lanciotti e poi dritti dritti a Capannelle a vedere i Maiden ben accompagnati da Saxon ed Anthrax, nonchè dai Sabaton (e poi, solo 4 giorno dopo sarà la volta  dei Testament.. almeno per quanto mi riguarda!). Un breve aggiornamento sui lavori del disco: abbiamo diviso le scadenze in due tranches: i primi quattro pezzi saranno finiti di registrare entro settembre. Per i secondi quattro (che necessitano ancora qualche affinamento e forse non riusciremo a fare una preproduzione così come per gli altri) penso che non riusciremo a cominciare le registrazioni prima di ottobre.. quindi le previsioni sono (ottimistiche) per un "Pronto alla stampa" che non arriverà prima di dicembre. Stiamo lavorando al massimo delle nostre possibilità e a questo punto pensiamo sia più importante puntare ad un prodotto di qualità che interstardirsi con la scadenza del dicembre 2016.. se sarà possibile meglio.. ma ad oggi non saprei proprio dire... stay tuned and see you soon on stage!

15 e 16 luglio 2016
Ultimate le registrazioni delle chitarre dei primi quattro pezzi del disco!.. voce esclusa, siamo a metà del viaggio! Più in dettaglio, in questo fresco weekend di luglio abbiamo chiuso (in vista della pausa estiva) le sessioni di registrazione presso la Bottega del Suono di Fabio Lanciotti. Io e Fabrizio abbiamo finito tutte le parti delle chitarre di Raising hell, Heavy Metal Hero, Final Score e Faster Than My Shadow, che attualmente rappresentano l'ossatura principale del disco.

20 luglio 2016
Confermata la data del 23 ottobre al Traffic con Dexter Ward e Valor. E' un evento che stiamo organizzando noi per tornare a condividere il palco con altre due band esponenti del metal greco (sono amici di Flavio). Per noi sarà un occasione per tornare on stage, in attesa dell'uscita del disco.
Ecco la locandina.
Evento su FB.


25 luglio 2016
Come non scrivere due righe sul concerto di ieri sera a Capannelle (a cui abbiamo partecipato in massa)?

Palco degli Anthrax in preparazione..

Fuoco e fiamme da Bruce e soci!

Grande serata per il metal! nel 2016, a Roma, a vedere "grandi vecchietti" del calibro di Anthrax, Saxon e Iron Maiden (piu altri piu giovani..) c'erano 18.000 persone! questo non può che farci ben sperare per il futuro della NOSTRA musica che è lungi da essere superata e che ieri ha trovato tutte le conferme necessarie a fugare questo dubbio. Non mi dilungo su commenti e recensioni che troverete a tonnellate sulla rete.. solo un breve commento.. Saxon.. inossidabili (il migliore Biff di sempre!), Anthrax.. incontenibili (e tecnicamente mostruosi)!.. Iron Maiden  .. non c'è aggettivo per definire quella che oggi è la migliore metal band in circolazione (e lo è da 30 anni), a prescindere da repertorio, gusti personali, prestazione dei singoli membri.. sono semplicemente immensi! Sentendoli insieme agli altri si capisce ancora di più la loro grandezza.. classe, stile, serietà e passione. Non si scherza, sono loro il riferimento, il faro, per noi e per almeno due altre generazioni dopo la nostra.. semplicemente eterni. Forse l'unica band con cui possono condividere il podio sono i Kiss.. ma badate bene non sto parlando in termini di preferenza personale, ma in termini "oggettivi", si tratta di una lezione continua su come gestire al meglio un progetto musicale, per anni, senza mai perdere un colpo e vedendo continuamente infoltirsi la schiera di fan.. nessuno dei primi si è perso per strada (al contrario dei Metallica).. da Killers a Number of the beast (digerendo il passaggio da Dianno a Dickinson), poi da Piece of mind e Powerslave, alzando sempre più l'asticella del song writing e della produzione delle uscite discografiche e poi, dopo qualche "riempitivo" pensi che siano finiti e vai ai loro concerti sperando che non ti facciano le canzoni degli ultimi album.. ma poi il 24 luglio 2016 scopri che anche le ultime cose "reggono", sono "all'altezza" della band, tutto piace e continua a piacere.. a tutti! 30 anni di musica da amare in toto, incondizionatamente, grandi, medi e piccini... ma come fanno?.. insomma, a questi "ragazzi" non gli si può dire proprio niente, hanno scritto la colonna sonora di tre generazioni e si meritano senza dubbio un "grazie di esistere e di continuare a portare alta la bandiera del metal nel mondo!"
Ecco una foto a testimonianza della presenza (come umili adoratori) dei Messerschmitt ad un evento che per numerosità di pubblico e qualità delle band e dello show complessivamente è destinato a rimanere storico per il metal, a Roma ed in Italia in particolare.
..In trepidante ed adorante attesa...

Vogliamo trovare un difetto allo show!? .. orribili i cappelli gialli distribuiti in loco ed indossati con noncuranza dalla schiera metallica. Noi, ai tempi nostri, e ancora di più oggi, quegli orribili "cosi" non li avremmo mai indossati...e non siamo gli unici a pensarla così visto che ho sentito nitidamente Biff dire (con uno di questi copricapo in mano): What's this fucking shit!!? .. ma si sa.. Biff è uno della nostra metal generation!
Bella gente a Capannelle.. peccato quegli orribili cappelletti gialli!


27 luglio 2016
Da ieri sera la band è ufficialmente in vacanza, ma nell'ultima prova abbiamo assestato un bel colpo agli arrangiamenti di Once Again e Brakeless che continuavano a rimanere legati ad una impostazione troppo ottantiana. Con la collaborazione di Ray Sperlonga per le linee vocali, ma anche per nostra volontà (condivisa dal nostro producer Fabio Lanciotti e dal nostro management), il nostro materiale sta virando verso uno stile più moderno e per coerenza, nell'ambito del disco, abbiamo dovuto apportare modifiche a diverse parti ritmiche e anche alla scrittura di alcuni riff. Pezzi come Final score ne sono usciti completamente trasformati ma siamo curiosi (oltre che sicuri delle scelte fatte) di vedere come il pubblico accoglierà queste "modernizzazioni". Non si tratta di modernismo ma solo di rivisitazione odierna (intendo alla luce dell'evoluzione della nostra espressività.. non della volontà di seguire mode o tendenze del momento..) di materiale composto avendo in mente gli eighties che oggi pensiamo di poter proporre in modo diverso, senza temere il confronto con il metal più aggressivo e tecnico che caratterizza ormai la scena odierna. Si tratta di uno sforzo di equilibrismo tra tradizione e innovazione che ci sta tenendo impegnati con tutte le nostre energie e capacità e che piano piano sta sempre di più caratterizzando il nostro nuovo sound. Piacerà? .Forse non a tutti? Non potevamo pensare di bloccarci su una continua imitazione di noi stessi, abbiamo deciso di andare avanti seguendo quello che ci viene dal cuore e e dall'anima, forse un rischio per un marchio storico da cui si aspetta un approccio rigidamente da defender.. noi continuiamo ad esserlo.. ma a modo nostro ..ai posteri l'ardua sentenza!

29 luglio 2016
Ultime emozioni prima delle vacanze estive: ieri sera all'Atlantico sono andati in scena i TESTAMENT! Grande show a base di puro thrash metal old school. Ancora una volta incassiamo una lezione preziosa da gente del calibro di Chuck Billy (in gran forma), Alex Skolnick (classe pura) e Gene Hoglan (potenza tellurica!), ben coadiuvati da Peterson e Di Giorgo. Dopo aver visto pochi giorni fa anche gli Anthrax (per restare in tema thrash) mi rendo conto di quanto siamo stati fortunati ad avere avuto l'opportunità di crescere con questi "ragazzi" a farci da colonna sonora. Personalmente, lo confesso, anche se il mio stile chitarristico resta legato perlopiù al metal classico, sento un legame particolare con il thrash bay area o derivato perchè trovo che riesca a comunicare il metal in modo positivo (al di là dei testi e dell'iconografia) trasmettendo energia pura anche grazie ad una componente melodica che bisogna saper cogliere e che comunque resta una prerogativa dei i più "grandi" di cui fanno parte certamente i Testament, così come sicuramente Anthrax e Exodus. A questi aggiungo (per gusti personali e ben consapevole di non essere esaustivo) Overkill, Heathen, Death angel, Slayer, Holy Terror, Onslaught, Megadeth, Flootsam and Jetsam... e già che ci siamo mi voglio dilungare sul perchè in questo elenco non compaiono i Metallica... Ci provo: semplicemente perché, se pure da Kill'em all a Black Album ogni metallaro che si rispetti dovrebbe obbligatoriamente possedere tutti i loro dischi.. i Metallica hanno deciso di evolversi.. e hanno tradito! Mi spiego meglio (dissertazione del tutto personale, lo ripeto): tutte le band della prima scena thrash negli anni hanno saputo restare fedeli ad uno spirito ed ognuna ha lasciato il segno con un preciso "marchio di fabbrica" nell'ambito degli stilemi del thrash metal. Il risultato è che nessuna di queste band ha mai perso un fan, se ti piacevano negli eighties ti piacciono anche ora. Per i Metallica il discorso è diverso.. hanno deciso di "allargare la cerchia" e lo hanno saputo fare con classe e grande capacità imprenditoriale ed artistica. Ci sono riusciti alla grande ed hanno portato il metal all'attenzione dei media e delle masse meno inclini ad ascoltare una chitarra distorta, ma per farlo hanno pagato un prezzo (esiguo, nella loro logica): hanno perso fans! Ieri sera all'Atlantico ho notato che non c'era NESSUNO con la t-shirt dei Metallica.. mentre, mi dicono, ce n'erano molte al concerto di Vasco Rossi. Io non discuto il loro merito ed il loro valore, ma comprendo e condivido la loro scomparsa dalle preferenze di chi ha amato ed ama ancora il thrash metal, genere che loro hanno contribuito a plasmare con capolavori del calibro di Kill'em all, Ride the Lightnig e Master of puppets, per poi "tradirlo" considerandolo una gabbia, un limite espressivo ma continuando a strizzare l'occhiolino (senza successo) ai fan della prima ora. Oggi quei "ragazzi", di cui faccio parte, godono come ricci nel constatare che la previsione probabilmente fatta a tavolino da Hetfield e soci, e cioè che il thrash non sarebbe sopravvissuto, si è rivelata sbagliata!  Godetevi soldi e gloria (ve li siete meritati), ma io (e non solo io), nel mio piccolo, ieri sera mi sono goduto i Testament!





Testament all'Atlantico (28 luglio 2016)

Chuck Billy (Testament) suona la carica! (28 7 2016)

Ed ora le foto dei gaudienti...









12 settembre 2016
Pausa estiva archiviata, la band è tornata al lavoro. In vista del live del 23 al traffic abbiamo ricominciato a provare la scaletta (probabilmente faremo due brani nuovi che finiranno sul disco e 6 tra quelli su naked truth..), ma anche per il disco i lavori vanno avanti in parallelo. Ci stiamo anche organizzando per incrementare la presenza sui social media per "accompagnare" in modo adeguato l'uscita del disco (che ormai è prevista non prima di gennaio 2017). Dal punto di vista musicale,  ad oggi, quindi, abbiamo finito di registrare le parti strumentali di 4 brani (Raising hell, Heavy metal hero, Final score e Faster than my shadow), ma solo su due di essi abbiamo già registrato la voce. Per glia ltri quattro che completeranno il disco, dopo lunghe e ponderate riflessioni, Once again è finita sotto accusa e sarà oggetto di profondo restyling, mentre per gli altri tre brani, ancora da registrare, stiamo ultimando la pre-produzione (che si concluderà a fine settembre): si tratta (titoli provvisori) di Brakeless, Slave of the cursed blade e Better than me.
Per il titolo del disco sono in lizza diverse soluzioni:la più accredita è Stubborn believer, seguita da Through stormy skies e la più didascalica "Messerschmitt".

16 settembre 2016
Importanti novità sulla comunicazione della Band. In vista dell'uscita del disco abbiamo deciso di "investire" qualche risorsa in più per sostenere il lancio del CD e per razionalizzare la comunicazione della band in generale. Le novità importanti sono due: il conferimento dell'incarico di aiutarci con la comunicazione web all'associazione MIA e la predisposizione del nuovo sito internet della band (il dominio, già acquistato, sarà www.messerschmittheavymetalfighters.it). Una delle conseguenza di ciò è che presto questo blog cesserà di essere il "canale ufficiale" di comunicazione della band (gran parte dei suoi contenuti confluiranno nel sito che vedrà la luce approssimativamente per i primi di novembre) e resterà, solo per il piacere dei fan più accaniti, un blog privato di Francesco Riffmachine Ciancaleoni che continuerà in tutta libertà a raccontare aneddoti e commentare fasi di vita della band senza più costituire il riferimento ufficiale dei Messerschmitt. Il nuovo sito, infatti, conterrà tutte le sezioni necessarie a raccogliere immagini, video, suoni, notizie e info sulla band, attualmente presenti su questo blog, con riguardo, essenzialmente, all'attività presente e futura, ma con una ricca sezione dedicata al materiale storico. Un altro aspetto del restyling della comunicazione della band riguarderà la gestione dei video su youtube (che confluiranno esclusivamente sul canale Messerschmitt Heavy metal fighters). Per diffondere anteprime dei prodotti (musica e merchandising) dei Messerschmitt resterà attivo anche il profilo Bandcamp (per acquisto delle versioni digitali dei CD e del merchandising) mentre si procederà alla predisposizione di un nuovo profilo su Soundcloud con la presenza di numerosi brani ascoltabili della band. Verrà probabilmente chiuso, invece, il gruppo pubblico messerschmitt, così come eliminati vecchi account che fanno capo a myspace e reverbnation. That's all! (per ora...)

20 settembre 2016
Proficua sessione di prove, anche se senza Flavio. Probabilmente abbiamo completato la pre-produzione del brano n. 5 (Brakeless). Vicini a chiudere anche il n. 6 (Slave of the cursed blade), a fine mese, dopo il live al traffic, inizieremo a pianificare le registrazioni.

10 ottobre 2016
Come primo risultato della riorganizzazione della comunicazione web abbiamo la nuova pagina facebook (affiancata dal profilo Messer schmitt che resta comunque attivo). Questo il link alla pagina ufficiale dei Messerschmitt:
 https://www.facebook.com/messerschmitt.heavymetalfighters.official
...affrettatevi a mettere il "mi piace"!
Altra novità: domani pomeriggio photo session della band al completo per arricchire i contenuti media, oltre a prova completa e approfondita della scaletta che presenteremo il 23 ottobre al Traffic.

13 ottobre 2016
Uno degli scatti fatti in sala prove martedì scorso, un grazie ad Alessio ed Alessia dell'associazione MIA che hanno iniziato a curarci la comunicazione web
Messerschmitt in sala prove - ottobre 2016

WE WANT YOU! by Luca "the animal" Federici
19 ottobre 2016
Ieri sera ultima prova prima del live di domenica 23. Siamo carichi anche se, rispetto ad altre volte, meno "allenati" su alcuni brani (più recenti). Daremo comunque il massimo!
Ecco altri scatti che sono finiti sulla nostra nuova pagina fb:
Messerschmitt 1985/2016 - viaggio nel tempo.. 

Pedaliere e jacks intrecciati a formare un groviglio confuso.. che guarda caso in inglese si può tradurre con THE MESS....

25 ottobre 2016
Oggi si torna al lavoro sul disco dopo il live del 23 al Traffic. Domenica ci siamo divertiti, nonostante un affluenza di pubblico al di sotto delle aspettative (ma si sa, di questi tempi a Roma non ti puoi aspettare molto..). Peccato perché è stato un bel concerto, specialmente grazie ai Dexter Ward e Valor che si sono dimostrati all'altezza della loro fama. Ragazzi entusiasti e disponibili.. ma soprattutto due grandi band di Heavy metal! Una sorpresa in positivo per me che non li avevo mai visti dal vivo. Per quanto riguarda noi il live è andato abbastanza bene, anche se abbiamo sofferto un po per una cattiva acustica sul palco (nonostante durante i soundcheck sembrava che fosse tutto perfetto..). Abbiamo fatto una scaletta lunga con tutti i pezzi di Naked truth più due nuovi (Heavy metal hero e Raising hell) potendo constatare che i nuovi "funzionano" a dovere. Nonostante lo show sia filato via liscio (a parte la scomparsa del basso nell'ultimo pezzo..) un minimo di autocritica va fatto, rispetto alle impeccabili esecuzioni degli amici greci: dobbiamo essere ancora più precisi. Il nostro sound è potente e i pezzi trascinano a tal punto da coinvolgerci emotivamente e facendoci sfuggire qualche errore di troppo dovuto a precipitazione o "infojatura eccessiva". Dovremo lavorare su questo, specie in previsione di palchi importanti. L'obiettivo non è diventare delle macchine che perdono emotività, ma contenere il margine di errore "da entusiasmo". La ricetta è solo una: provare! provare! provare!
Al di la di questo, che sostanzialmente è un proposito per il futuro, una direzione di miglioramento della band in generale, le cose stanno girando abbastanza bene e stanno venendo fuori contatti interessanti per live importanti a partire dalla primavera prossima. Uno stimolo a fare il possibile per chiudere il disco e farlo uscire in tempo. Sarebbe un occasione persa presentarsi su palchi importanti senza avere il disco nuovo disponibile. Per questo da oggi in poi a testa bassa in sala e in studio con questo obiettivo prioritario: completare le registrazioni entro dicembre e andare in stampa entro fine febbraio!
In occasione del live del traffic, tra l'altro, ci ha fatto onore della sua presenza Giampiero Wallnofer, il disegnatore della nostra futura cover. Con lui abbiamo presentato un anteprima della cover, una cartolina in serie limitata (50 copie) e firmata da tutti noi, che riproduce un particolare del suo disegno. La cartolina  sarà disponibile anche nei nostri prossimi live, fino ad esaurimento, insieme ad una spilla " a tema".
 Anteprima cover CD Messerschmitt a cura di Giampiero Wallnofer

26 ottobre 2016
Da oggi è operativo il nuovo sito web dei Messerschmitt:
http://www.messerschmittheavymetalfighters.it/
Le comunicazioni ufficiali della band si spostano sul sito e questo blog resterà un diario curato dal sottoscritto (Francesco Riffmachine) ma non più strettamente legato alla comunicazione ufficiale della band. La mia intenzione è di non smettere di scrivere qui, ma da oggi in poi si tratterà solo di miei pensieri e di aneddoti sui Messerschmitt e sulla scena metal romana e nazionale. Mi sembra corretto aggiungere che da ora in poi i Messerschmitt, come band, non sono più responsabili del contenuto di questo blog, nonostante si continuerà a parlare di loro "da dentro" per chi ha voglia e tempo di scoprire cosa succede dietro le quinte e quali sono gli umori all'interno di una metal band, al di là della sua immagine "pubblica".

10 novembre 2016
Alcune foto del live del 23 ottobre al Traffic con i Dexter ward (grande band!) e Valor (bravissimi e simpatici anche loro!):
Messerschmitt live@Traffic 23 ottobre 2016

Messerschmitt live@Traffic 23 ottobre 2016

Messerschmitt live@Traffic 23 ottobre 2016

Messerschmitt live@Traffic 23 ottobre 2016

Messerschmitt live@Traffic 23 ottobre 2016

Messerschmitt live@Traffic 23 ottobre 2016

Messerschmitt live@Traffic 23 ottobre 2016

Messerschmitt live@Traffic 23 ottobre 2016

Messerschmitt live@Traffic 23 ottobre 2016

Messerschmitt live@Traffic 23 ottobre 2016

Messerschmitt live@Traffic 23 ottobre 2016

Messerschmitt live@Traffic 23 ottobre 2016

Messerschmitt live@Traffic 23 ottobre 2016

Messerschmitt live@Traffic 23 ottobre 2016

Messerschmitt live@Traffic 23 ottobre 2016

Messerschmitt live@Traffic 23 ottobre 2016

Messerschmitt live@Traffic 23 ottobre 2016

Messerschmitt live@Traffic 23 ottobre 2016

..Ed ora una riflessione sull'evoluzione della band. Alcune "critiche" (per lo più amichevoli) nei nostri riguardi, del tutto condivisibili, pervenute da esperti di settore sottolineano il fatto che nelle nostre prime uscite discografiche appariamo come troppo scolastici (= poco originali?). Abbiamo ragionato molto su questa cosa, anche perché, vista l'età media dei componenti, il rischio di "sedersi" su proposte musicali obsolete è molto verosimile. La verità è molto semplice: noi con il vinile Heavy metal fighters avevamo bisogno di comunicare la nostra "esistenza", dopo lunghi anni di più o meno oscura militanza nell'underground, e quell'uscita è stata vissuta come un "siamo stati questo", ma sotto sotto anche con un altro messaggio: "noi amiamo il metal" e crediamo di "conoscere il linguaggio espressivo" che lo caratterizza. In questo, è vero, siamo stati scolastici, ma avevamo bisogno di colmare un buco, un assenza di trent'anni dalle scene e una mancanza di uscite discografiche che avrebbero potuto darci un posto nella scena metal nazionale. Se devi uscire in questo clima ci sta che la prima preoccupazione è quella di un bambino al primo giorno di scuola.. non fare brutta figura e dimostrare "la potenzialità". C'è poi da dire che col vinile sapevamo di concludere un periodo legato alla presenza di Andrea Strappetti e questo ha condizionato, non necessariamente negativamente, la scelta di un sound e di arrangiamenti "dedicati" ad esaltare le sue caratteristiche, cosa che abbiamo fatto sempre nella nostra storia passata e che ha finito anche per "connotarci" come genere, fortemente ispirati a quelle band a cui lo stesso Andrea faceva riferimento nel suo stile canoro. Da questo punto di vista, come già detto in passato su questo blog, 30 anni di ascolto di metal e sue evoluzioni (thrash, prog, power, epic, etc.), ampiano i riferimenti espressivi e paradossalmente "piu sei vecchio di età" e "più contaminazioni riesci a gestire", con un potenziale innovativo maggiore rispetto a chi è cresciuto avendo a riferimento solo una decina di band nel suo periodo adolescenziale. Da questo punto di vista, l'enorme talento di Andrea, però, ci ha costretto a lungo a mettere da parte certe spinte e con l'arrivo di Flavio, di 20 anni più giovane e con uno stile completamente diverso da Andrea, queste spinte hanno ritrovato un maggiore spazio espressivo. Tuttavia, l'arrivo di Flavio ci ha anche dato l'impulso di rivolgerci ad un pubblico più giovane e la necessità di uno svecchiamento generale, nella proposta scenica, nella comunicazione.. e nella musica. Ma anche con Flavio, che nonostante l'età si può considerare a tutti gli effetti un defender della vecchia guardia, la nostra evoluzione musicale ha tardato ad arrivare e con "Naked truth" (il CD dal vivo) abbiamo avuto l'esigenza di comunicare essenzialmente: "non solo esistiamo, ma siamo più vivi che mai!". Il messaggio che ha prevalso, quindi, sintetizzando un comune sentire della band è stato quello di presentarci ancora incazzati e motivati alle nuove generazioni.. in estrema sintesi "nudi e crudi" va letto in vivi, vegeti e senza "conservanti" (leggi senza "orpelli" tecnologici, modernismi o trucchi di lifting..). Purtroppo anche su Naked truth, che rappresenta in pieno i Messerschmitt del nuovo corso nel 2015, la musica resta sostanzialmente quella "dei padri fondatori", in un omaggio, per quanto reinterpretato, al metal classico, per quanto eseguito con passione, rispetto e "competenza del linguaggio". certo, la nostra voglia di spaccare arriva tutta ed il risultato che ci eravamo prefissati è stato stato raggiunto in pieno, ma... siamo ancora in un ambito scolastico? Probabilmente si.. ma, credo, forse per l'ultima volta. Anche Naked Truth, infatti, risente "del passato" (visto che contiene pezzi composti in un arco di tempo che va dall'85 al 2000, con l'eccezione di Bringer of mourning che è la più recente) e le "critiche" su questo aspetto, ancora una volta, si dimostrano fondate. Chi sono i Messerschmitt? Su Naked Truth c'è ancora la necessità di farsi conoscere sgomitando e volendo accontentare "tutti" i metallari ma, ripeto, chi sono i Messerschmitt? che "valore" hanno in termini di personalità artistica? Ecco questa è la prossima sfida che costituisce la linfa della nostra motivazione attuale. Con il prossimo disco le commemorazioni sono finite, si tratta di 8 pezzi nuovi di pacca (forse solo uno, e non mancheremo di sottolinearlo, viene dal nostro passato, ma è stato comunque ripensato in una logica di continuità) e la band oggi, guardandosi allo specchio, sa cosa può e deve fare, forse per la prima volta da quando esiste, per essere finalmente se stessa, per mettere la propria faccia sulla scena del metal nazionale e dire: "questi siamo noi". Il "noi" che abbiamo "scelto" è un noi anche in termini di metodo. Con la maturità capisci che non puoi fare tutto da solo e da questa considerazione viene il fatto che oggi siamo in 5 sul palco, ma la squadra che c'è dietro è molto più estesa, con diverse persone che si sentono legate con entusiasmo al progetto e che, su nostra dichiarata richiesta, ci aiutano a capire limiti e potenzialità e ad indirizzarci per raggiungere la nuova "asticella": dire "la nostra" nel metal! Ed ecco che i preziosi consigli di Gianfranco Belisario ci aiutano a comprendere che cosa passa nella testa di chi "compra" e "segue" il metal oggi, così come quelli di Alessio, Alessia e Andrea sono utili per conoscere e gestire il meraviglioso e misterioso mondo del web (e Gianluca ci ha "donato" un sito internet a questo scopo), per arrivare a Raimondo Sperlonga e Fabio Lanciotti, da considerare membri quasi effettivi della band, per il grande contributo nella scrittura e arrangiamento dei nuovi brani e nella passione che mettono nel progetto. I Messerschmitt di oggi non hanno paura di "confessare" questo approccio, perché si tratta di una scelta consapevole della band, dettata dalla conoscenza dei propri limiti ma anche dalla determinazione nel raggiungere i propri obiettivi. I Messerschmitt ora vogliono uscire con un disco, il nostro primo vero full lenght, rivolto ad un pubblico più esteso, lanciando un messaggio diverso rispetto al passato: "questi siamo noi oggi, al massimo delle nostre capacità tecniche, artistiche e organizzative". Questa volta, forse, non sarà un uscita "scolastica", ma molto più legata all'identità vera ed attuale della band. Se prima una stroncatura era poco probabile (visto che ha tutti piacciono band come Priest, Maiden e Kiss) oggi forse la rischiamo di più, ma con un certo piacere, perché questa volta eventuali complimenti saranno rivolti veramente a noi e a quello che siamo stati capaci di fare. Forse, anche rispetto a Naked Truth, sarà proprio il prossimo disco che ci metterà più "a nudo", come una band che emette, seppure tardivamente, il suo primo vero "vagito" e intende essere "riconoscibile" e "riconosciuta" per quello che è.
Non aspettatevi grosse rivoluzioni, si tratta sempre di fottuto heavy metal, ma ora è proposto come viene naturale "a noi", con tutti i nostri limiti e influenzato dai nostri gusti (assolutamente eterogenei). In questi ultimi mesi abbiamo litigato di più, abbiamo perso e ripreso il controllo sui brani per decine di volte e ci è voluto molto più tempo di quello che ci aspettavamo, ma oggi, più o meno al 50% delle registrazioni, siamo orgogliosi di riconoscerci in questo lavoro in tutto e per tutto, pronti a prenderci qualsiasi critica (e se qualcuno continuerà a dire che siamo scolastici.. allora vuol dire che, pace all'anima nostra, non siamo proprio capaci di essere originali) ma anche emozionati come bambini nell'attesa di vedere come "il mondo" accoglierà la NOSTRA musica.  E se il disco dovesse andare male? .. nessun problema, ne faremo un altro meglio!.. finché c'è la salute.. se il fuoco del metallo dentro di noi non si è spento in 30 anni, pensate che possa spegnersi proprio ora, che siamo una band vera e viva, solo perché a qualcuno non andiamo completamente a genio? Dai, siamo seri..
Intanto vedete di non perdervi il nostro "Raising Hell".. arriverà nel 2017.. meglio tardi che mai.

12 dicembre 2016
Causa diversi problemi organizzativi (eufemismo di "grandissimi casini") la band ha visto un leggero rallentamento delle attività. Nonostante l'età media elevata, come ho già avuto modo di dire in questo blog, non significa che si riesca mai a poter contare su un approccio routinario, caratterizzato da umori e situazioni personali stabilizzate.. problemi di cuore, di lavoro, di famiglia, di salute continuano a  ad influire sulla band (come da sempre e come è giusto che sia) incidendo anche sui tempi di realizzazione dei nostri progetti. Niente di grave, tutto nella normalità delle cose, ma dobbiamo ormai prendere atto che non chiuderemo le registrazioni del disco entro l'anno come ci eravamo prefissati. Anzi, sia a a causa dei problemi citati, sia come conseguenza di un "ripensamento" che spiegherò di seguito, c'è il rischio che il disco slitti (per l'ennesima volta) molto in là nel 2017. Il "ripensamento" nasce da una analisi condivisa con la nostra "squadra allargata" ed in particolare con il,nostro project manager, direttore artistico o come volete chiamarlo, alias Mr. Fabio Lanciotti, ora confluito, con la sua Bottega del suono, in MMFactory  https://www.facebook.com/musicmultimediafactory/, nuova realtà organizzativa ed artistica, che, tra l'altro, sta curando anche la nostra pagina web.
Il "ripensamento" consiste nell'aver preso atto che 8 pezzi nuovi, composti ed arrangiati in un anno di duro lavoro.. probabilmente non riescono a reggere il confronto con gli 8 brani di Naked truth, frutto di 10 anni di lavoro. Non si tratta di qualità in senso assoluto, ma di necessità di sedimentazione ed affinamento. I primi quattro pezzi sono volati via lisci, mentre per gli altri ci siamo resi conto che il lavoro da fare è ancora molto, se si intende portarli al livello che meritano. La verità è che fare musica originale e volerla fare bene consiste in un lavoro molto complesso che per noi, con i tempi a disposizione rosicchiati al resto, seppure di grande soddisfazione, si traduce in una vera impresa. Ci serve altro tempo, quindi, perché in sala prove non ci accorgiamo di certe cose che si palesano in studio di registrazione, perché avere due chitarre significa anche "una responsabilità" in più, in termini qualitativi e di scrittura dei riff, perché avere un coach che lavora con il cantante separatamente sulle linee vocali e adattamento dei testi significa uno sforzo di coordinamento in più, perché per avere il buon Fabio Lanciotti disponibile per lavorare in studio nelle pre-produzioni bisogna comprensibilmente conciliare i nostri programmi con i suoi.. per questo e per molti altri problemi non enunciabili (per rispetto della privacy), la band deve arrendersi ai fatti. Ci serve tempo. Lavoreremo al massimo delle nostre capacità e disponibilità, continuando, senza mollare una virgola, nel voler portare a termine questo progetto (disco) il prima possibile. Mentre "L'ottimo è nemico del bene" continuerà la sua eterna lotta contro "la gatta presciolosa.." a voi non resta che aspettare. Prometto che vi terrò aggiornati su questo blog e sugli altri canali ufficiali della band.

9 gennaio 2017
L'anno nuovo inizia all'insegna del cambiamento. Le nostre riflessioni, solo in parte anticipate, ci hanno portato ad un ripensamento profondo sul metodo e sul futuro della band. Come già detto, arrivati a questo punto e alla vigilia dell'uscita del nostro primo vero full lenght, abbiamo sentito una forte spinta verso la ricerca di una maggiore identità artistica. Ci è chiaro, ormai, che le nostre velleità non possono essere commerciali e non possiamo nemmeno confrontarci con band che stanno puntando al successo, sia per età che per tempo a disposizione. Abbiamo, semmai, il bisogno di connotarci e di ritagliarci un nostro posto nella scena metal romana ed italiana. Questa necessità prevede anche il ritorno ad un maggiore lavoro "in sala prove" dove abbiamo deciso sin dall'inizio che si debba vivere la nostra esperienza di band, fatta essenzialmente di rapporto umano e di passione per la composizione di brani originali. Senza rinnegare le preziose collaborazioni in atto, che dovranno continuare ad aiutarci per migliorare le "nostre" idee, il proposito del nuovo anno è quello di "riappropriarci" del progetto Messerschmitt in un ottica più identitaria e generazionale. Questo ci ha portati anche a dover prendere una decisione durissima, che presto verrà ufficializzata, che per noi è stata ed è molto dolorosa, specie perché rischia di non essere compresa a pieno. Si tratta di un cambio di line-up importante e che, profondamente a malincuore, si è reso necessario proprio nell'ottica di fare meno cose, forse anche meno interessanti per i più, ma più profondamente legate alle nostre origini, alla nostra generazione musicale, ai nostri gusti e alle nostre reali attitudini e prospettive. Per ora di più non posso dire, aggiungo solo che che abbiamo passato le feste non al meglio proprio a seguito di questa sofferta decisione ma che ora, però, inizieremo e riplasmare il progetto della band, con l'obiettivo di ricucirlo a misura delle nostre  reali potenzialità e disponibilità. Sarà dura e forse sarà l'ultimo tentativo per questa band per trovare un equilibrio cercato e mai trovato dal 1983... forse non era destino.. o forse si.. lo sapremo presto.. vi lascio in attesa di comunicazioni ufficiali più chiare.. anche se i "più vicini" avranno già saputo..

12 gennaio 2017
Confermata la presentazione della compilation dedicata all'hard'n'heavy romano, Metal Years vol. 2 (Ace Records/Celtic Moon Records). L'evento si terrà il 12 febbraio al Jailbreak e vedrà la nostra partecipazione anche sul palco. Si esibiranno in totale 6 band per una serata che, come avvenuto per Anni di Metallo, più che un concerto è una riunione di tutti gli esponenti, vecchi e nuovi, della scena hard rock e metal di Roma.
Nella compilation, che sarà disponibile la sera stessa in formato vinile (20€) e CD (5€) oltre a noi, con la nostra Heavy Metal Hero, saranno presenti anche SOUTHERN DRINKSTRUCTION, PAVIC, FENISIA, PHYSICAL NOISE, GRAAL, DAVID GIONFRIDDO, SAVERS, UTOPIA, OSMOSIS PROJECT, HELLIGATORS, MAX SMERALDI e LYKAION. Ingresso gratuito! Non mancate... anche perché ci esibiremo per l'ultima volta con la formazione di Naked Truth (presto comunicazioni in merito al cambio di line-up in atto). Un ringraziamento particolare Andrea Ciccomartino per l'ennesima iniziativa "collante" della scena e per averci voluto della partita sia nella compilation che nella serata live!


Locandina Metal Years Vol. 2

Evento su Facebook.


20 gennaio 2017
La notizia ora è stata ufficializzata sulla nostra pagina ufficiale di Fb e quindi non è più un mistero il fatto che le strade con Flavio si dividono. Il 12 canterà con noi per un concerto di saluto, anche se, nonostante tutti i nostri tentativi di gestire questa separazione in modo amichevole, abbastanza comprensibilmente, non siamo riusciti ad evitare l'insorgere, in Flavio, di un grande sentimento di delusione, sorpresa e rabbia, più o meno trattenuta. Non è questa la sede per aprire un contenzioso, tra quelle che possono essere le motivazioni della band e la posizione di Flavio, resta il fatto che su questo blog io parlo della vita della band e non mi resta che confermare che il cambiamento si sia reso necessario. Questo a prescindere dall'innegabile impegno ed il grande apporto di Flavio in termini di entusiasmo in questi ultimi due anni, che non mancheremo mai di sottolineare e di riconoscere anche pubblicamente, testimoniato anche da un prodotto, quale il CD Naked Truth, di cui siamo e restiamo estremamente soddisfatti ed orgogliosi. Non intendo rendere pubbliche tutte le motivazioni che ci hanno portato a questa difficile decisione, ma posso dire che sono connesse ad un ripensamento complessivo e profondo del metodo e del futuro "possibile" di questa avventura. Non è nemmeno un caso, infatti, che oltre all'uscita di Flavio sia giunto anche il forfait di Gianfranco Belisario come nostro manager. Evidentemente fa tutto parte di un evoluzione/involuzione (secondo da che ottica si osserva) basata sul fatto che, forse "tardivamente", ma il lavoro sul disco ci ha aperto gli occhi su molte cose e prima tra tutte su chi siamo e su cosa vogliamo e possiamo fare in futuro. Flavio è un bravissimo cantante ed una fantastica persona... ma non ha la nostra età e non gestisce (attenzione al termine gestire, poi ci torno su..) le energie nella nostra stessa maniera. Questo non significa che non lo reputiamo alla nostra altezza (sarebbe un vero dispiacere se all'esterno si arrivasse a pensare che abbiamo preso una decisione con questa finalità) significa, più che altro, che ci siamo resi conto di come viva la sua esperienza artistica in modo diverso rispetto a noi e questo conta molto, troppo, in un momento in cui noi abbiamo realizzato che, per età, famiglie, lavoro, tempo a disposizione, il "centro" della nostra avventura musicale non può più essere il palco, ne le tournée, ne la visibilità mediatica, ne lo stare al passo con regole di marketing costruite su misura per chi ambisce ad un successo commerciale, ma risiede essenzialmente in una attività "di cantina" (oggi si chiama sala prove..). E' li infatti che noi passiamo il 95% del nostro tempo dedicato alla musica, è li che la nostra passione e la nostra creatività prendono forma e trovano sfogo, è li che c'è scambio tra persone, persone che "condividono" anni di ascolto ma soprattutto un metodo che, comprensibilmente, non può essere lo stesso di chi ha 20 meno di noi. Non è un accusa, è solo un dato di fatto. Noi sentiamo cose che Flavio non sente, Flavio sente cose ed è interessato a cose che a noi non interessano poi così tanto.. tutto qui! Non c'è inadeguatezza in questo e non c'è nessuno che è "bocciato", casomai il principio è che "la maggioranza" vince. Non vado oltre in dettaglio, ma penso che queste poche righe possano essere comprese da chi legge senza pregiudizi e senza "schierarsi" lancia in resta a difesa di una posizione rispetto ad un altra. In fondo "it's only rock'n'roll" e tanto più che tra 10 anni è probabile che Flavio sia ancora in attività e stia raccogliendo il frutto della sua esperienza (che gli auguriamo possa assicurargli le più grandi soddisfazioni), mi sembra anche giusto per noi, che invece ci stiamo sparando gli ultimi fuochi, cercare una identità di band più vicina, per metodi, tempi ed influenze, a quello che siamo e che vogliamo comunicare. L'esperienza sul disco in lavorazione, infatti, ci ha portato a vedere "il nostro futuro" con più chiarezza e se vogliamo con un ridimensionamento delle aspettative di una band che si era notevolmente motivata negli ultimi anni, decisa a prendersi il posto che gli spetta (nostra convinzione) nel metal italiano. Ma questo ridimensionamento, per noi, significa anche "crescita". Lo so che suona strano, ma è così.. un deciso passo indietro rispetto a "ciò che serve per avere successo" ma un grande passo in avanti per "riuscire a fare quello che ci piace fare".
Questo per dire che, nonostante quelle che possono sembrare avversità, in questo momento la band è in una sorta di "tranche", come se avessimo avuto tutti, chiaramente, la visione di quello che ci serve per essere felici e gratificati.. e cioè essere noi stessi, con tutti i limiti e le inadeguatezze di gente di cinquant'anni che suona metal a Roma, in Italia, nel 2017, provando un paio d'ore a settimana... ma con la stessa passione del 1986... anno in cui i Messerschmitt si sono sciolti (.. e in cui Flavio non era ancora nato! .. non ho resistito alla battuta, ma sia chiaro che va letta in chiave autoironica...). Quindi, con grande dispiacere per come possa averla presa l'amico Flavio (per noi lo sarà sempre, anche a prescindere da come reagirà a questa nostra decisione) da domani torniamo a fare quello che ci piace fare, forse senza troppi grilli per la testa ma con la convinzione di avere ancora di fronte molte ore di "divertimento" con la musica che amiamo.
Ed ora mi levo un sassolino personale, io che dal 1986 al 2012, per vicissitudini personali e familiari, non ho potuto coltivare la mia passione musicale (non mi capacito ancora come sia potuto succedere che in tutti questi anni abbia resistito senza suonare..). Caro Flavio, quanto mi piacerebbe avere la tua età, per avere di fronte a me 20 anni per sbagliare, ritentare, prendere musate e delusioni, ma rialzarmi e ritentare, mi piacerebbe tornare indietro ed essere cacciato da 50 band, mi piacerebbe studiare per diventare veramente bravo con la chitarra, mi piacerebbe esercitarmi per ore sui lick di pentatonica per imparare a fare gli assoli che mi piacciono, mi piacerebbe avere ancora la mente lucida e fresca per imparare il più possibile e mi piacerebbe poter dedicare tutto il mio tempo libero, nei miei prossimi 20 anni, al mio amore per la musica, coltivando, nel profondo, anche la possibilità di farne un lavoro.. o poter scoprire che la mia vera passione è il curling.. Ecco, io purtroppo tutto questo non posso più farlo, e questo vale anche per TUTTI gli altri componenti dei Messerschmitt.. ..ma, cazzo, tu si! Tu potresti! ... ecco cosa intendevo prima quando ho lasciato in sospeso il concetto di "gestire diversamente" tempi e metodi (non si vede, ma m'è appena partita una lacrima di rabbia..).
Chiudo con una citazione di una misconosciuta band underground..

You are not fully aware, but listen to this wise
who has lost some good trains and lives in regret
Don’t close your eyes when the sparks fly
Don’t close your ears when the iron screams

Not fear the future, size your heaviest hammer
Shape your destiny like a mighty and precious blade

Do not hide behind your immaturity,
Take the hammer and use it like a blacksmith

SHAPE THE STEEL
WHILE IS HOT,
DON’T WASTE YOUR TIME,
IT WOULD BE A CRIME

OVERCOME YOUR FEARS
DON’T LOSE YOUR FAITH
BELIEVE IN YOUR STRENGHT
CAST AWAY YOUR WRAITHS!

..dedicata a Flavio (forse unico lettore di questo blog) con grande affetto!

7 febbraio 2017
Domenica 12 suoneremo al Jailbreak nella serata di presentazione della compilation Metal Years Vol. 2, in cui siamo presenti con heavy metal Hero.
Divideremo il palco con Graal e Fenisia, A noi spetta la conclusione della serata con una mezzora a disposizione. Cercheremo di dare il massimo anche per onorare quello che è anche un concerto di saluto di Flavio come nostro frontman. Anche per questo la scaletta sarà inusuale (suoneremo i pezzi scelti da Flavio, in base esclusivamente alle sue preferenze personali). A parte le questioni interne alla band, speriamo veramente nel successo di questa iniziativa, promossa dal "solito" Andrea Ciccomartino e che ormai sembra destinata a diventare una tappa fissa per il metal capitolino. Per quanto riguarda i Messerschmitt, nel ringraziare ancora Andrea, siamo orgogliosi di partecipare a questo live e di essere presenti nel disco (questa volta anche nella versione vinile), di cui ecco in anteprima la bella cover:

20 febbraio 2017
Bel concerto quello del 12 febbraio al Jailbreak. Serata ben organizzata e con la presenza di molti amici. Tuttavia l'atmosfera, per noi, purtroppo, non è stata delle più rilassate, nonostante un set ben eseguito, sia in termini tecnici che di intensità. Purtroppo l'addio di Flavio, come prevedibile, ha portato con se un po di tristezza, tra rospi mal digeriti e tensioni varie. Ad ogni modo è andata. Io sinceramente speravo che il live potesse essere un elemento distensivo tra noi, ma purtroppo non è stato così, ripeto, comprensibilmente. Credo che ognuna delle due parti sia rimasta ancora più convinta della propria "parte di ragione", un occasione persa per tutti. Peccato. Ora ognuno andrà avanti per la sua strada, il mio dispiacere è che pensavo che l'esperienza con noi potesse essere anche un contributo alla crescita di Flavio come artista e cantante, ma ho avuto l'impressione che per lui ora sarà più importante attaccarsi ad una rabbiosa voglia di riscatto, senza soffermarsi troppo sul valore dell'esperienza. Per noi la consapevolezza di aver "perso" un amico, aspetto che speravamo, a torto, non venisse messo in discussione da una decisione artistica, ci rattrista molto ma forse avremmo dovuto metterlo in conto (è come sperare che la ragazza che hai lasciato, in fondo, ti voglia ancora bene... vi è mai successo? .. ecco, nemmeno a noi! ;-))
Chiuso il capitolo, che in termini mediatici, per i nostri gusti, ha avuto fin troppa evidenza, proseguiamo la nostra "lenta" attività verso il disco, augurando ogni bene e soddisfazione a Flavio.. con sincera riconoscenza e a prescindere dai suoi sentimenti nei nostri confronti in questo momento.
Per ora ecco un po di scatti della serata del 12 febbraio:
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017
Messerschmitt live@jailbreak 12 02 2017

Mercoledì 15 marzo 2017
Ho trascurato questo blog per un po, per diverse ragioni. La principale è che in questa fase la band si ritrova chiusa in se stessa, alle prese con un processo di trasformazione per noi importante. Anche le comunicazioni ufficiali sui social sono ridotte all'osso e demandate agli amici della MMFactory. Stiamo attraversando un periodo di auto-isolamento voluto, abbiamo bisogno di lavorare senza influenze esterne e senza scadenze, questa è stata una scelta che si è delineata nel tempo durante la lavorazione del disco. Non saprei spiegare nei dettagli la dinamica, ma sostanzialmente ci stiamo occupando solo della musica, con un metodo diverso rispetto ala passato. Nonostante il silenzio, infatti, stiamo vivendo un fermento creativo molto coinvolgente ed appagante e cosa più bella lo stiamo facendo insieme. Abbiamo dovuto derogare su alcuni aspetti (stiamo usando i PC per lavorare a casa e scambiarci idee perchè la sala prove non è sufficiente), ma forse mai come in questo momento ci sentiamo una band. Mourinho direbbe "contro tutto e contro tutti" come motto unificante ed  efficace sul piano motivazionale, ma non è il caso nostro. Per noi si tratta di un nuovo equilibrio anche sui rispettivi ruoli interni, arresi ormai all'impossibilità di approcciare questa esperienza in un ottica commerciale. Stiamo scrivendo musica insieme, stiamo provando con intensità, stiamo cercando di dare un identità alla band senza stereotipi, col solo obiettivo di sentirci tutti protagonisti e sostenitori di questo progetto. I tempi non sono più stimabili, ma voglio confidarvi che ci stiamo divertendo molto e che quello che sta uscendo fuori per noi è di grande soddisfazione. Abbiamo un nuovo arrivato alla voce (ancora un po di pazienza per la sua presentazione ufficiale) che ci ha costretto a rivedere un po tutto, ma questo processo ci sta facendo crescere. la sensazione è che ora risultiamo più "credibili a noi stessi", stiamo inserendo soluzioni che in passato avremmo scartato per motivi di "opportunità", stiamo litigando molto di più perché ognuno di noi vuole "contribuire" in termini creativi e cominciamo a vedere il disco come un messaggio unico, coerente, identitario, destinato forse a non piacere a tutti, ma funzionale a farci sentire tutti rappresentati. Forse i Messerschmitt di cui scrivevo qualche pagina fa non esistono più, ma non ne sono minimamente preoccupato perchè stiamo vivendo il momento di massima compattezza della band, con tutti i problemi di sempre. Ce ne accorgiamo perchè in sala prove si parla solo di note, stacchi, riff, linee melodiche e non c'è nostalgia ne tensione per il futuro. Viviamo in un momento temporale "sospeso" che la mia sensibilità cancerina mi suggerisce essere prezioso in quanto foriero di un lavoro di grande qualità (forse dovrei scrivere soddisfazione). Non dico altro, perchè non ne ho nemmeno tanta voglia. Ci sentiamo presto! .. stiamo lavorando per v.. per noi! 

Martedì 18 aprile 2017
Dopo il comunicato ufficiale del 16 aprile scorso, oggi posso svelare il nome del nostro nuovo cantante. Si tratta di Luca "frankenfurter" Loreti.  Luca è un amico di vecchia data, ha cantato con gli Evil or divine, la cover band di Ronnie James Dio in cui ha militato la nostra attuale sezione ritmica (Luca e Mario) e con cui abbiamo condiviso per molto tempo la sala prove di Via Santa Croce in Gerusalemme. Non molti sanno, tra l'altro, che Luca era stata una nostra scelta anche prima dell'arrivo di Flavio, ma a quei tempi incassammo un rifiuto per la difficoltà di conciliare troppi impegni da parte sua. Oggi le cose sono cambiate, i Messerschmitt sono cresciuti (abbiamo fatto due dischi nel frattempo) ma soprattutto l'amicizia ha avuto il tempo di rafforzarsi. Questo ha fatto si che, nel momento in cui si è consolidata la scelta di cambiare cantante, il fatto di avere "per le mani" il talento di Luca e la sua "vicinanza", anche in termini generazionali, ha fatto il resto.  Assorbita con fatica (emotiva ed umana) l'uscita dalla band di Flavio, ora possiamo dire di aver ricominciato la nostra strada con un nuovo compagno di viaggio. Il "sogno" prosegue con un cantante diverso da tutti quelli che lo hanno preceduto: Luca ha una grande personalità ed una bellissima voce e possiede una grande inclinazione melodica, le sue "origini" artistiche pescano a piene mani anche al di fuori del "nostro" genere e questo significa molto. Significa innanzitutto una ancora maggiore potenzialità espressiva per la band, significa recuperare molte idee scartate perché non adatte ai precedenti cantanti e, ahimè, significa anche ri-adattare al suo timbro ed al suo stile il nostro modo di scrivere ed arrangiare. Di questo ce ne siamo resi conto subito ed è ormai più di un mese che abbiamo iniziato questo lavoro, partendo dai pezzi che finiranno nel disco. Siamo convinti che Luca sia la persona giusta per esprimere "tutto" quello che siamo e che vogliamo essere, rischiando anche di "uscire" dal solco del metal più classico quando lo riterremo utile o interessante, senza per questo tradire il nostro sound che resta naturalmente e saldamente ancorato alla nostra storia e alle nostre capacità tecniche ed espressive. Fatto sta, però, che per vedere Luca dal vivo dovrete ancora pazientare un po perché vogliamo curare il suo inserimento nella band con la dovuta attenzione, come è giusto fare con un amico con cui si pensa di fare molta strada insieme. Probabilmente siamo anche noi chiamati a fare uno sforzo per "mutare pelle", lasciando una strada "sicura" e ormai "consolidata" per un qualcosa che forse rischierà di non piacere a tutti ma che in prospettiva possa rivelarsi più marcatamente legato alla nostra vera identità artistica.
Detto questo, diamo il benvenuto a Luca "frankenfurter" Loreti nella nostra avventura, augurando a lui ea noi di poterci divertire a lungo insieme, scrivendo e suonando la musica che ci piace, a modo nostro, con i nostri tempi, dedicata a quelli, pochi o tanti, a cui piace e/o piacerà in futuro. Welcome on board Luca! Fasten your seatbelt, please, and scream for us!

Luca "frankenfurter" Loreti negli Evil or divine

Luca "frankenfurter" Loreti.. in sala prove con i Messerschmitt!
Messerschmitt 2917 in pausa durante le prove 


Messerschmitt.. 2017!
Lunedì 15 maggio 2017
Lavoro "silenzioso" e costante sul disco. Non pensiamo di tornare a suonare live prima di settembre perché siamo concentrati ad ultimare il lavoro che ci "dovrà" permettere di uscire con il full lenght assolutamente entro il 2017. Abbiamo deciso di dare priorità a questo obiettivo: il 7 giugno faremo un ultima sessione di pre-produzione (con quella che dovrebbe essere la lista definitiva dei brani) e il 15 settembre (giorno più giorno meno) entreremo in studio per registrare tutto. Si conferma l'intenzione di pubblicare 8 pezzi nuovi, composti a partire dalla pubblicazione di Naked truth (2015) più forse due bonus track (pezzi precedenti, già suonati dal vivo ma mai pubblicati). Tra gli 8 pezzi nuovi si spazia dal metal classico a contaminazioni power-prog, grazie al prezioso contributo compositivo di Fabrizio e alla duttilità vocale di Luca. Stiamo tentando di dimostrare che la personalità di una band non dipende tanto dal "genere" che fa, ma ma dal suo "sound" e dal suo modo di sviluppare le idee. Quindi, che sia metal, prog, power o epic per noi è importante che si riconosca il marchio "Messerschmitt" in termini di impatto, potenza, coraggio e sano rodimento di culo (per noi il metal, alla fine è, e deve dovrà restare, una potente evoluzione del rock'n'roll). Pochi fronzoli (anche perché non abbiamo tempo), nessuna ruffianeria a nessuna moda o tendenza, solo passione ed energia. Approfitto per una anticipazione, scrivendo i titoli di alcune delle nuove (che non avete mai sentito), premettendo che per oscuri motivi si tratta di titoli "lunghi": preparatevi a Like Watching a New Child Born, I Don't Care About the Truth, Hunter Today Prey the Next Day, Slave of the Cursed Blade, Born in The Slums of Rome. Ovviamente si tratta di titoli che potrebbero essere ancora provvisori ma che si aggiungeranno a quelli già decisi.. Raising Hell, Final Score, Brakeless e le già note (più o meno) Once Again e Faster Than My Shadow. Pazienza, dobbiamo avere tutti tanta, tanta pazienza, ma sono sicuro che ne varrà la pena!

Mercoledì 7 giugno 2017
Ultima pre-produzione prima delle registrazioni del disco presso lo studio di Fabio Lanciotti.. seguiranno vari spezzoni audio/photo/video a cura della "nostra" MMFactory!. Intanto beccatevi una prima fotina...
Messerschmitt  - summer 2017


Martedì 13 giugno 2017
Ultima prova al completo prima della pausa estiva. Si va in vacanza soddisfatti del lavoro svolto in vista del disco. I pezzi sono decisi (8 + 2 bonus track). Ecco altre foto scattate nello studio di fabio Lanciotti durante l'ultima sessione di preproduzione:

Messerschmitt: preproduzione CD presso MMFactory studio

Messerschmitt: preproduzione CD presso MMFactory studio

Messerschmitt: preproduzione CD presso MMFactory studio


Venerdì 21 luglio 2017
Confermata nostra presenza al ROMETAL 2017 che si svolgerà al roma Village.
Domenica 3 settembre saremo nel bill insieme a numerose altre band (Questo l'ordine di marcia, con inizio alle ore 18.00: SecreTTowers,  System Flaw,  Jumpscare,  Red Riot,  The Danger,  Heavy Star,  Way Out, Messerschmitt,  T.I.R. La ormai storica manifestazione organizzata Stirred Zone (alias Marco Fatini), giunta alla quarta edizione, quest'anno si terrà al Roma Village, via Appia Antica 18.



Martedì 29 agosto 2017
La serata di domenica prossima al roma Village avrà un sapore particolare perché ci esibiremo insieme ad altre band della "nostra generazione" come Heavy star,  Way Out e Tir (con cui ora canta Flavio) e sarà quindi una occasione per rivedere vecchi amici.  Per noi è anche l'opportunità di presentare al pubblico il nostro nuovo singer Luca Loreti. Per l'occasione il nostro set sarà composto da brani sia vecchi che nuovi (probabilmente almeno 3 tra quelli che finiranno sul disco in preparazione).
Messerschmitt  - summer 2017

Lunedì 11 settembre 2017
Quest'anno la nostra partecipazione al Rometal (domenica 3 settembre) è stata densa di emozioni. La serata nel complesso è ben riuscita con una location accogliente e con molte band, diversi sottogeneri del metal e diverse età ma tutte di livello, con cui è stato piacevole sia socializzare che condividere il palco. Purtroppo a causa di ritardi accumulati noi siamo stati penalizzati e abbiamo ridurre (dimezzare) la scaletta, eseguendo solo quattro brani, ma da quello che ci è stato detto i riscontri sono stati ugualmente positivi. Luca Loreti ha fatto il suo esordio come cantante dei Messerschmitt  e se l'è cavata alla grande, nonostante avremmo voluto dare più enfasi all'evento, cosa che non ci è stata possibile per colpa del tempo. Abbiamo eseguito due pezzi nuovi (Raising Hell e Hunter Today Tomorrow The Prey) che finiranno sul disco e abbiamo constatato che funzionano anche dal vivo. Curioso è stato scambiarci il palco (le ultime 4 band) con "gente" della nostra generazione, come gli Heavy Star di MArco Capasso, Way Out e i TIR che hanno chiuso con il loro nuovo singer, alias mr. Flavio Falsone (auguri sinceri per la sua nuova avventura) .. curioso a testimonianza di una passione dura a morire nel tempo e che ancora oggi porta ragazzotti ultra cinquantenni a reggere il confronto e a fare da stimolo alle nuove generazioni. In attesa dei report, ecco alcune foto dell'evento. Un ringraziamento particolare a Marco Fatini che dopo essersi beccato vari insulti per averci tagliato la scaletta (senza essersi preoccupato per tempo per lasciare spazio alle ultime band chiedendo un piccolo sacrificio anche a chi ha suonato prima) si è fatto ampiamente perdonare con un bel gesto che dimostra la sua voglia di fare bene e di accontentare tutti. Grazie anche ad Emilia Costa di Live to Rock per la sua intervista e a Edoardo De Michelis per le splendide foto.

Messerschmitt live@Rometal 2017

Messerschmitt live@Rometal 2017

Messerschmitt live@Rometal 2017

Messerschmitt live@Rometal 2017

Messerschmitt live@Rometal 2017

Messerschmitt live@Rometal 2017

Messerschmitt live@Rometal 2017

Messerschmitt live@Rometal 2017

Messerschmitt live@Rometal 2017

Messerschmitt live@Rometal 2017

Messerschmitt live@Rometal 2017

Messerschmitt live@Rometal 2017

Messerschmitt live@Rometal 2017

Messerschmitt live@Rometal 2017


14 dicembre 2017


Luca the animal Federici durante le sessioni di registrazioni della batteria 
..ed anche se con ritardo ecco una selezione di foto del nostro live al Croma etilico (halloween party) del 31 ottobre scorso. Per l'occasione, durante l'esecuzione di Bringer of mourning abbiamo indossato delle maschere horror e ci siamo veramente divertiti a provare la sensazione dei Kiss. Stranamente le maschere "mostrano" qualcosa di noi che spesso nascondiamo.. sembra un paradosso ma è così...

Messerschmitt versione horror - Live@croma etilico - 31 ottobre 2017

Messerschmitt versione "normale" - Live@croma etilico - 31 ottobre 2017

Il racconto prosegue su


Nessun commento: